27 January 2012

multiMAN Ps3 Loader [4.00.01]

Riccardo Filippone (ethernaly)

MultiMan è un famoso e completo backup loader che permette di gestire anche gli AVCHD ed intergra un efficiente programma FTP. N.B.L’ultima versione di MultiMan è sprovvista di BDEMU.BIN e dei playload. L’autore le ha eliminate volutamente per tutelarsi contro eventuali cause da parte da parte di Sony. Changelog 4.00.01 * Fixed an issue, which [...]
il 27 January 2012 05.00

25 January 2012

Volete dare una rapida occhiata ad Ubuntu senza inserire il CD o la chiavetta USB al boot del PC? Volete far vedere al vostro collega quanto Ubuntu sia bello graficamente e di facile utilizzo? Ubuntu risolve questo problema mettendo a vostra disposizione un tour WEB a questo indirizzo: http://www.ubuntu.com/tour/en/# Per scaricare Ubuntu GRATUITAMENTE recatevi al [...]
il 25 January 2012 09.49

Creare animazioni semplici con gli “Stickman”

Riccardo Filippone (ethernaly)

Oggi vorrei presentarvi dei software utili a creare semplici animazioni. I software sono Stykz e TISFAT. Il primo è solo per MAC OS X, il secondo è per Windows ma è ampiamente compatibile con Linux e OS X attraverso WINE. Le pagine ufficiali dei progetti sono: TISFAT HOME PAGE Stykz HOME PAGE Personalmente ho provato [...]
il 25 January 2012 08.54

24 January 2012

Abilitare XMB file Manager v0.03 Beta

Riccardo Filippone (ethernaly)

In questa semplice guida vediamo come installare  il file manager della funzione “install package files”.Esso permette la gestione dei file.pkg direttamente dalla xmb della ps3. Ethernaly.it non si assume la responsabilità dei danni causati alla ps3 da un uso sconsiderato della guida. XMBFM Beta v0.03D = è per le playstation Debug, quelle degli sviluppatori XMBFM [...]
il 24 January 2012 14.49
In questo periodo si discute molto di SOPA e PIPA, e l’FBI a quanto pare ha iniziato a colpire. Le prime vittime sono Megaupload e Megavideo. L’accusa afferma che il danno totale causato dai siti in questione è pari a 500 milioni di dollari (americani). Purtroppo sembra che i proprietari dei famosi siti di file/video [...]
il 24 January 2012 12.09

23 January 2012

In questo numero:

 

Notizie da Ubuntu

leggi tutto

il 23 January 2012 21.18

 

Il gruppo FCM è lieto di comunicare che è stato pubblicato lo

Speciale Programmare in Python Volume 3.

 

Il PDF è scaricabile dal link riportato qui sotto:

Speciale Python in PDF

Buona lettura a tutti :)

 

 


il 23 January 2012 20.11

Ciao amici,

è con vero piacere che da oggi la nota rivista FCM, da noi tradotta in italiano, è ora disponibile direttamente anche dal Ubuntu Software Center.
Grazie al grande lavoro di Paolo Rotolo e il pronto intervento di Marco Buono (grazie mille!!) il nostro moderatore ha finalmente accettato di includere FCM nel Software Center.
Ora, provate a cercare Full Circle Magazine nel software center e a vedere che succede. :P (cit. Paolo Rotolo)

Nella figura qui sopra ho provato subito ad effettuare la ricerca inserendo nell’apposita finestra la stringa ‘full circle magazine’ e poi selezionando la visualizzazione per Novità.

Buon divertimento e buona lettura. In questo modo potrete scaricare comodamente l’edizioni che più desiderate. Buona lettura

 

il 23 January 2012 20.07
È stato finalmente rilasciato GreenP0ison Absinthe A5 software in grado di eseguire il jailbreak di iPhone 4S e iPad 2! Era ormai solo questione di giorni dall’annuncio fatto da Pod2g! Al momento Absinthe A5 funziona solo su MAC. Appena sarà rilasciato il pacchetto Windows ve lo proporremo. funziona sia su MAC che Windows. Inoltre è da PRECISARE che Absinthe [...]
il 23 January 2012 10.00

21 January 2012

Speciale FCM su Python volume 3

Aldo Latino (aldolat)

Ecco a voi la terza serie di articoli su Python, così come sono stati pubblicati a suo tempo, ma in un unico, comodo file.

La pagina da dove sfogliare la raccolta è questa. Il link per scaricare il PDF lo trovate in fondo a quella pagina.

Se vi siete persi le precedenti serie, le pagine sono questa e questa.

L'articolo Speciale FCM su Python volume 3 è apparso originariamente su aldolat. Rispettane le condizioni di licenza.

il 21 January 2012 18.54

Debutto tra le app Android

Lorenzo Sfarra (twilight)

Facebook Friends Monitor: questo il nome della mia prima app nativa per Android (>=2.3).
La pagina del progetto è consultabile sul mio sito web, e spiega con più dettagli cos'è.




In breve, l'applicazione si compone di alcune activity e un service che monitora gli amici di Facebook e il loro status sulla chat, in modo che (in base a un sistema di priorità assegnate agli amici stessi) l'utente riceva una notifica quando un suo amico "monitorato" è disponibile per chattare.

Maggiori informazioni nella pagina del progetto.
il 21 January 2012 14.20

Autoproduzione 4: lo yogurt

Francesco de Virgilio (Fradeve)

Qualche mese fa, durante la merenda, ho sterminato un vasetto di yogurt proveniente dagli avanzi della mensa scolastica della scuola nella quale mia madre esercita la professione di insegnante. La sorpresa è stata notevole, quando ho scoperto che il luogo di produzione era nientemeno che la Baviera (ricordiamolo, abito in Puglia). In altre parole, le mucche bavaresi scodellano litrate di latte che viene yogurtizzato, invasettato, inscatolato, refrigerato, messo su TIR/nave, portato da queste parti, sballato, smistato nelle mense, con il guadagno netto di un vasetto in plastica che nel migliore dei casi finisce nel riciclaggio, nel peggiore nei rifiuti indifferenziati. Come se in Puglia latte non se ne producesse.

Ho deciso di autoprodurre lo yogurt.

Yogurt da altro yogurt

Non penso di dire niente di nuovo se scrivo che i normali yogurt da bancone del supermercato contengono fermenti sufficienti a far nascere nuove colonie e quindi a trasformare normale latte in yogurt. Internet è strapieno di tutorial, non aggiungerò niente, a parte qualche considerazione personale. Vi risparmio la lista del materiale occorrente, e passiamo ai fatti.

  1. far bollire dell'acqua e versarla nella borraccia in alluminio che servirà da contenitore per la fermentazione; questo passaggio opera una simil-sterilizzazione del contenitore;
  2. riscaldare il latte (possibilmente intero e fresco) fino a circa 40°C, quindi versare all'interno della pentola che lo contiene un vasetto di yogurt (preferibilmente bianco e semplice);
  3. mescolare per amalgamare il tutto, quindi con l'aiuto di un imbuto versare il composto nella borraccia, chiudendola bene;
  4. inserire la borraccia in una borsa termica, avvolgere la borsa termica in una coperta e lasciar riposare il fagotto per 12 ore;
  5. spostare lo yogurt dalla borraccia in una bottiglia di vetro e conservare in frigo per massimo 1 settimana.

Considerazioni varie

  • chiaramente il combo borraccia + borsa termica può agevolmente essere sostituito da un thermos, se ne avete uno;
  • lo yogurt fatto in casa ha un sapore decisamente lontano dalle chimicaglie alle quali le industrie ci hanno abituati; potrete arricchirlo con miele, biscotti tritati, cereali, and so on;
  • si può usare indifferentemente latte a lunga conservazione, intero, parzialmente scremato o fresco; personalmente trovo il latte fresco più nutriente e buono; come? il latte fresco costa più di quello nel tetrapack? ok, ma avete provato a comprare un litro di yogurt bianco? si risparmia o no? (se pagate, restando larghi, 125g di yogurt circa 0,50 euro, significa che con 1,50 euro potreste avere al massimo 375g di yogurt; se pagate 1,50 euro un litro di latte fresco, significa che avrete lo yogurt a metà prezzo; mi sembra un buon compromesso!);
  • il latte intero porta alla separazione del siero dopo qualche giorno in frigo: è sufficiente inclinare leggermente la bottiglia e versarlo nel lavandino: un po' di grassi non vi faranno mica senso?

Kefir

Qui si parla di qualcosa di più difficile da reperire, ma più nutriente (il latte non viene riscaldato) e facile da realizzare (paradossalmente). Wikipedia assolve benissimo la sua funzione e non sto a spiegarvi di cosa si tratta.

  1. trovare qualcuno che abbia dei grani di kefir e farsene regalare un po' (buona fortuna);
  2. mettere i grani di kefir in un vasetto in vetro (ho usato quello di un barattolo di nutella) e colmarlo di latte;
  3. socchiudere il vasetto lasciando una mezzaluna aperta per far passare un po' d'aria, e conservare il vasetto al buio per 24 ore;
  4. posizionare un colino/setaccio da cucina con maglia fitta su un tazzone, svuotare il contenuto del vasetto in vetro nel colino e filtrare lo yogurt;
  5. i grani raccolti dal colino possono essere riposizionati nel medesimo vasetto in vetro per preparare la porzione di kefir per il giorno successivo.

Considerazioni varie

  • sciacquare i grani di kefir sotto l'acqua può asportare parte delle colonie e rendere la nuova yogurtizzazione più lenta (fino a 48 ore); non preoccupatevi, è normale;
  • il kefir è molto più semplice da realizzare perché non bisogna riscaldare niente, e tutto il processo avviene a temperatura ambiente, quindi con il minimo sforzo, permettendovi di avere una porzione di yogurt fresca ogni giorno, senza dover consumare quello prodotto una settimana prima;
  • il kefir ha un sapore leggermente differente da quello dello yogurt fatto in casa e, per transitività, molto distante da quello industriale;
  • se volete condividere il vostro kefir, sarà sufficiente passare una manciata dei vostri granuli al destinatario; i granuli tendono a crescere in dimensioni e numero; se i vostri granuli crescono lentamente, sciogliete un cucchiano di zucchero (o un cucchiaio, in funzione della dimensione del contenitore nel quale tenete il kefir) nel latte prima della kefirizzazione: i vostri batteri ve ne saranno grati!
  • tutto il gioco è automatizzabile, vediamo come.

high-tech

Se avete in casa una classica porzione di confetti da matrimonio avvolti nella uber-classica retina, siete ad un passo dalla completa automazione del processo di kefirizzazione.

  1. aprire la retina facendo attenzione ad individuare eventuali buchi, lavarla con sapone, sciacquarla bene ed asciugarla;
  2. posizionare al centro della retina i grani di kefir prelevati dal colino;
  3. chiudere la retina con lo stesso nastro con cui era legata intorno ai confetti, formando un simpatico sacchetto; avere cura di usare un nastro lungo quasi il doppio dell'altezza del boccaccio/contenitore nel quale mettete a fermentare il kefir;
  4. posizionare il simpaticissimo sacchetto sul fondo del contenitore, lasciando il nastro penzolare fuori; posizionare un coltello sul sacchetto (il peso del coltello ci aiuterà a mantenerlo sul fondo nel caso abbia voglia di galleggiare);
  5. riempire il contenitore con il latte, posizionare il coperchio come sopra e lasciare riposare come sempre;
  6. dopo 24 ore, estrarre il sacchetto dal kefir usando l'apposito nastro, spostare il kefir pronto in un tazzone e ripetere dal punto 4.


il vasetto del kefir

il 21 January 2012 14.00

Antropologia televisiva

Aldo Latino (aldolat)

Ne parlavo proprio ieri in casa: la BBC ha una produzione di programmi scientifici e culturali di indubbia qualità. E oggi Amedeo si chiede se “gli spettatori inglesi sono antropologicamente superiori a quelli italiani”.

L'articolo Antropologia televisiva è apparso originariamente su aldolat. Rispettane le condizioni di licenza.

il 21 January 2012 11.05

20 January 2012

Libertà e comunità

Aldo Latino (aldolat)

La tua sacrosanta libertà di manifestare il tuo legittimo pensiero non può collidere con la libertà della restante parte della comunità.

L'articolo Libertà e comunità è apparso originariamente su aldolat. Rispettane le condizioni di licenza.

il 20 January 2012 22.53

19 January 2012

Paradosso

Giuseppe Terrasi (peppe84)

Per ridurre il numero di omicidi si potrebbero rendere illegali le pistole?
il 19 January 2012 22.41
ATTENZIONE: Eseguire l’installazione di whited00r a vostro rischio e pericolo. Ethernaly.it e l’autore non sono responsabili di danni o dell’uso sconsiderato/dannoso/illegale che ne farete. Whited00r è il sistema pratico e veloce per portare sul proprio dispositivo (iPhone 2G, iPhone 3G, iPod Touch 1G e iPod Touch 2G) le caratteristiche “principali” di iOS 5! Installare Whited00r [...]
il 19 January 2012 19.37

[PSP] Custom Firmware 6.60 PRO B10

Riccardo Filippone (ethernaly)

ATTENZIONE: Seguire questa guida a vostro rischio e pericolo. Ethernaly.it e l’autore non sono responsabili di danni o dell’uso sconsiderato/dannoso/illegale che ne farete. Con questa guida potrete installare il CFW 6.60 PRO B10 su tutti i modelli di PSP. REQUISITI: PSP (tutti i modelli) con ORIGINAL FIRMWARE 6.60 installato. SOFTWARE NECESSARIO: OFW 6.60 (necessario per [...]
il 19 January 2012 16.08

18 January 2012

Gedit disponibile per MAC OS X !

Riccardo Filippone (ethernaly)

Innamorati di Gedit? Il popolare editor di testo di GNOME è disponibile anche in versione MAC OS X ! Io personalmente lo utilizzo parecchio sulla mio PC Ubuntu e da questa sera è anche installato sui miei MAC! Bando alle ciance, ecco il download: GEDIT MAC OS X 3.2.6 SNOW LEOPARD 64bit GEDIT MAC OS [...]
il 18 January 2012 20.34

Split & Concat [MAC OS X]

Riccardo Filippone (ethernaly)

Unire file con estensione .001 (002,003 ecc)? Dividere un file di grosse dimensione per rendere l’invio/upload più agevole? Su MAC OS c’è una piccola utility semplice da utilizzare. Split & Concat (3.0) DOWNLOAD:
il 18 January 2012 20.09

L'edizione in inglese di Wikipedia rimarrà oscurata oggi per 24 ore, in segno di protesta contro la SOPA (Stop Online Piracy Act), proposta di legge americana che mira a colpire la pirateria online, ma che, di fatto pone seri vincoli alla libertà e alla neutralità su Internet.

La protesta riguarda la versione inglese di Wikipedia. Nella versione italiana (e in altre lingue) la protesta si limita a un banner (uno striscione) informativo, che appare in alto, su ogni pagina che si consulta.

La proposta di legge, in breve, consente ai detentori di copyright alcune "scorciatoie legali" per far valere i propri diritti su Internet contro i pirati, ma potrebbe presto tradursi in una vera e propria censura, e oscuramento di siti internet.

Questa proposta di legge è molto simile a quanto si è tentato di fare in passato altri Paesi, Italia compresa. La cosa che accomuna e preoccupa di tutte queste iniziative è il privilegiare i diritti di pochi a discapito di tutti, la censura preventiva, ma soprattutto la visione distorta di Internet, dipinta come il covo di tutti i malfattori mondiali (oggi i pirati, ieri i terroristi e i pedofili), dimenticandosi che la Rete rispecchia in qualche modo, nel bene e nel male, la Società che l'ha creata.

La nostra Società, la nostra educazione, la nostra cultura, il nostro sapere meriterebbero maggiori cure e attenzioni.  Solo una Società migliore, l'apertura delle nostre migliori virtù, rende la Rete migliore, e ne relega ai margini i frequentatori della Tortuga. 

Mi auguro che la chiusura della parte migliore di Internet, Wikipedia, serva a far aprire gli occhi a chi ancora vive nell'oscuro Medioevo delle chiusure.


Link:

La legge SOPA su Wikipedia


il 18 January 2012 08.40

16 January 2012

Cosa fare quando internet non va

Francesco de Virgilio (Fradeve)

  • telefonare ad un paio di amiche che hanno compiuto gli anni;
  • lavare i denti;
  • travasare l'olio per far sapone;
  • fare ginnastica;
  • sistemare il CV in LaTeX;
  • leggere Asimov;
  • scrivere un post come questo.
il 16 January 2012 15.00

noisiamoubuntu numero 30

noisiamoubuntu

Questa settimana intervistiamo Luca, giovane tecnico informatico che ha fatto di Ubuntu la sua realtà lavorativa.

 Ti piace l'idea delle interviste a persone che usano Ubuntu? Finora solo pochi coraggiosi ci hanno inviato la loro intervista, ma tutti possono falo! Vuoi partecipare anche tu? Leggi subito come fare, e vieni anche tu nella grande famiglia Ubuntu, perché tutti noi siamo ubuntu, anche tu!

Luca

Luca
Nome e cognome: Luca De Marco

Computer su cui utilizzo Ubuntu: Sul mio vecchio portatile, (acer 3050) sul pc della postazione sviluppo a lavoro (amd athlon64 x2, 6 gb ddr2 , m/b sapphire pc-am2rx790, video ati 5770hd), sul pc di casa (amd phenom II x4, 6gb ddr3, scheda video ati 5770hd) ed altri terminali a lavoro.

Età: 27

Professione: tecnico informatico e consulente IT

Città di residenza: Palestrina (RM)

Come hai scoperto Ubuntu?

Sono sempre stato incuriosito da quando avevo 12/13 anni al mondo linux, tentai vari avvicinamenti con distribuzioni come Suse e Mandrake, ma poi qualche anno fa è scattato l'amore per Ubuntu.

Perché o cosa ti piace di Ubuntu?

Quando installai la prima volta Ubuntu, rimasi colpito dalla facilità di utilizzo dell'interfaccia grafica e delle configurazioni. L'installazione di nuove periferiche è semplice ed immediata, anche quando si tratta di driver proprietari. Credo che sotto questo aspetto sia il miglior sistema operativo esistente. La comunità poi è sempre disponibile ad aiutarti ed a seguirti.

Cosa ti piacerebbe che fosse migliorato?

Volendo proprio fare i pignoli, la diagnostica di nuove periferiche installate, e non mi ha fatto impazzire l'interfaccia Unity. A volte le immagini ISO delle versioni alternate, sono corrotte o non installabili.

Perché consigli Ubuntu?

Perché è facile da installare, è veloce anche su macchine obsolete,  niente virus, la comodità di aggiungere un numero incredibile di software con Ubuntu Software Center, l'assistenza che si riceve dalla community. Inoltre lo ritengo perfetto per l'utilizzo da parte di piccole e medie imprese, per la produzione di documenti, la navigazione in Internet e la gestione degli account. Se vado avanti così però rischio di riempire la pagina di elogi :-)

Come contribuisci alla diffusione di Ubuntu?

Con la nostra azienda stiamo installando aule di didattica per le scuole , basate su Ubuntu/LTSP. Per le aziende che si rivolgono alla nostra assistenza tecnica, tendiamo sempre a sostituire le loro installazioni Windows con Ubuntu, e attualmente in una realtà ristretta come quella della nostra città ci sono 28 macchine con Ubuntu installate presso le aziende.

A titolo personale ho spinto Ubuntu e Ubuntu Studio con amici e parenti, riuscendo a convertire molti di loro.  Di qui a breve con l'azienda per cui lavoro, usciremo con una linea di portatili con Ubuntu preinstallato, con allegato un numero di chiamate di assistenza gratuita per evitare che nuovi clienti si scoraggino inizialmente davanti al cambiamento.

---

Ti è piaciuta questa intervista? Non ti è piaciuta? Discutine con noi sul forum di Ubuntu-it!

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il 16 January 2012 10.49

15 January 2012

Jetpack e le statistiche perse

Aldo Latino (aldolat)

A quanto pare non ho più le statistiche di 5 anni di questo blog, statistiche che andavano dal febbraio 2007 fino al 6 gennaio 2012 e che teneva wordpress.com. Me ne sono accorto per caso, non essendo un fanatico di questi dati. Oggi aprendo la pagina delle statistiche (ogni tanto lo faccio), vedo che risalgono al massimo al 7 gennaio scorso. Non so cosa sia successo e non dipende dal passaggio al nuovo hosting.

Cercando in rete, ho trovato un thread sul forum di wordpress.org dove altri hanno riscontrato questo stesso problema. Uno degli intervenuti suggerisce di controllare nel database MySQL l’id del blog che viene collegato al proprio account su wordpress.com perché pare che l’ultimo aggiornamento di Jetpack lo cambi. Controllo ed effettivamente è successo questo anche a me. Ho aperto infatti i file .sql dei vari backup che faccio giornalmente e infatti fino al 6 gennaio ha un certo blog_id mentre a partire dal 7 ne trovo un altro. Questi backup sono quelli che avevo su Aruba, ecco perché dicevo che il cambio di hosting non c’entra nulla.

Ho provato a modificare l’id del blog a mano, nulla; ho provato a cambiare anche i token associati all’utente e al blog, nulla. Ho provato, infine, a eliminare del tutto Jetpack disinstallandolo ed eliminando i dati, nulla. Ho provato a installare il vecchio WordPress.com Stats, visto che la tabella coi suoi vecchi dati c’è ancora (e conserva il vecchio blog_id) ma la dashboard mi dice: “Your WordPress.com account is not authorized to view the stats of this blog.”. Se provo, infine, ad andare su https://dashboard.wordpress.com/wp-admin/index.php?page=stats&blog=xxxyyy (dove “xxxyyy” è il blog_id) non ho i permessi per visualizzare la pagina.

Ho contattato l’assistenza di wordpress.com, ma non so perché qualcosa mi dice che sarà invano. Speriamo di no.

A voi è successo?

Aggiornamento: problema risolto qui.

L'articolo Jetpack e le statistiche perse è apparso originariamente su aldolat. Rispettane le condizioni di licenza.

il 15 January 2012 20.11

14 January 2012

A proposito di GPGKeyOnUsbDrive

Alessio Treglia (quadrispro)

Già da tempo utilizzavo il metodo descritto nella guida GPGKeyOnUsbDrive (qui la guida originale in lingua inglese) e pubblico qui di seguito le versioni migliorate (o, meglio, adattate alle mie esigenze) dei due script mount.sh e umount.sh proposti.

Il primo crea automaticamente i link alle proprie cartelle .gnupg e .ssh, dopo averne creato delle copie di backup, e l’altro ripristina lo stato originale. A voi il codice!

mount.sh

#!/bin/bash

dir=`dirname $0`
loopdev=$(sudo losetup -f)
sudo -p "Password (sudo): " modprobe cryptoloop && \
sudo modprobe dm-crypt && \
sudo modprobe aes_generic && \
sudo mkdir -p /media/encrypted && \
sudo losetup $loopdev $dir/disk.img && \
sudo cryptsetup -c aes -s 256 -h sha256 create usbkey $loopdev && \
sudo mount -t ext3 /dev/mapper/usbkey /media/encrypted && \
sudo chown -R $UID.$UID /media/encrypted/

ask_yesno () {
  REPLY=
  while [ "$REPLY" != "y" ] && [ "$REPLY" != "n" ] ; do
    echo -n "$1 "
    read -N 1
    echo
  done
  if [ "$REPLY" = "y" ]; then
    return 0
  fi
  return 1
}

backup_olddir () {
  directory="$1"
  mv "$HOME"/."$directory" "$HOME"/."$directory".BACKUP
}

create_link () {
  directory="$1"
  ln -s /media/encrypted/."$directory" "$HOME"/."$directory"
}

link_directory () {
  directory="$1"
  if [ -d "$HOME"/."$directory" ]; then
    echo "Moving ~/.$directory to ~/.$directory.BACKUP... "
    if [ -d "$HOME"/."$directory.BACKUP" ]; then
      if ask_yesno "The directory $HOME/.$directory.BACKUP already exists, overwrite? [y/n]"
      then
        rm -rf "$HOME"/."$directory".BACKUP
        backup_olddir "$directory"
        create_link "$directory"
      else
        return 1
      fi
    else
      backup_olddir "$directory"
      create_link "$directory"
    fi
  else
    create_link "$directory"
  fi
}

for dir in gnupg ssh
do
  ask_yesno "Do you want to link your private $dir keys? [y/n]"
  link_directory $dir
done

umount.sh

#!/bin/bash

loopdev=$(sudo cryptsetup status usbkey | grep device | sed -e "s/ *device:[ \t]*//")

sync
sudo umount /media/encrypted
sudo cryptsetup remove usbkey
sudo losetup -d $loopdev

restore_olddir () {
  directory="$1"
  mv "$HOME"/."$directory".BACKUP "$HOME"/."$directory"
}

for directory in gnupg ssh
do
  if [ -L "$HOME"/."$directory" ] && \
     [ "`readlink ${HOME}/.${directory}`" = "/media/encrypted/.${directory}" ]
  then
    echo "Restoring ~/.${directory}"
    rm "$HOME"/."$directory"
    restore_olddir "$directory"
  fi
done
il 14 January 2012 16.53

Era da qualche anno che intendevo farlo e, alla fine, eccolo completato: dopo 5 anni di ospitalità su Aruba, il mio dominio aldolat.it è ora su Aziende Italia. Il passaggio è avvenuto senza alcun tipo di problema: file e database sono stati ripristinati nella loro nuova posizione.

Ci sono voluti 10 giorni per completarlo nella sua interezza: in questo lasso di tempo, ovviamente, sto includendo il passaggio dal sistema così come funzionava su Aruba al sistema attuale funzionante su Aziende Italia.

La mattina del 4 gennaio 2012, successiva all’ordine e al suo pagamento, Aziende Italia dà inizio alla parte burocratica e quindi a quella tecnica, che si concludono in 6 giorni, fine settimana compreso. Ricevuta l’email di conferma dell’avvenuto trasferimento sul nuovo hosting, ho iniziato la fase di caricamento del backup che avevo fatto durante questo tempo di attesa in più copie e in più giorni: in 4 giorni circa, poi, ho completato il tutto, così come lo avevo immaginato.

È ancora presto per dire come mi sto trovando, ma l’impressione è positiva. Il pannello Plesk di Parallels è tutta un’altra storia rispetto a quello di Aruba: trovi tutto a portata di mano in un’unica interfaccia, pagamenti compresi. Mi è capitato già di contattare l’assistenza aprendo un ticket in cui chiedevo la disabilitazione del safe_mode di PHP: in 6 minuti ricevo la mail in cui venivo accontentato! Non dovrebbe essere una novità la velocità con cui generalmente questa azienda risolve i ticket. A onor del vero, l’esperienza che ho avuto con Aruba dal punto di vista dei ticket non è stata negativa: ricordo con piacere quando si misero a disposizione per capire perché non riuscissi a prelevare il feed di Delicious sul mio blog. Fecero prove per più giorni e alla fine mi stilarono un resoconto della situazione: era proprio Delicious che bloccava determinati nomi di dominio.

Quello che ho qui in più in modo predefinito rispetto al precedente hosting, tenendo conto del prezzo più o meno simile, sono: la gestione dei DNS, i sottodomini, 10 account email 1, utenti database MySQL separati. Quello che ho in meno sono: 1GB di spazio su disco 2, mancanza di mcrypt 3, limite di memoria di 32MB per PHP 4, limite di caricamento dei file fissato a 12MB 5, limite di caricamento di 2MB per un file sql su PHPMyAdmin 6, assenza del server SMTP.

Alcune applicazioni che avevo su Aruba in sotto directory, come ad esempio aldolat.it/bookmarks, ora si trovano in sottodomini dedicati:

http://www.aldolat.it/wiki/      => http://wiki.aldolat.it/
http://www.aldolat.it/bookmarks/ => http://bookmarks.aldolat.it/
http://www.aldolat.it/tweets/    => http://tweets.aldolat.it/

Per reindirizzare le visite dal vecchio URL al nuovo ho inserito in .htaccess tre righe:

Redirect permanent /wiki/      http://wiki.aldolat.it/wiki/
Redirect permanent /bookmarks/ http://bookmarks.aldolat.it/
Redirect permanent /tweets/    http://tweets.aldolat.it/

Avendo, poi, a disposizione la gestione dei DNS, ho voluto provare Google Apps su dominio che, adesso senza alcuna difficoltà, funziona ottimamente. Dico “adesso” perché ho avuto la sorpresa di vederlo “prenotato” da qualcun altro: ma ne ho ripreso possesso.

È presto per tirare somme e bilanci, ovviamente, ma come già detto l’impressione è positiva.

Note

  1. Contro i 5 di Aruba.
  2. Contro l’illimitato di Aruba.
  3. Mi serviva per il plugin Perfect Paper Password.
  4. Mi serviva in modo particolare per il plugin WP-DB-Backup, che si fermava al momento di comprimere il dump del database, ma ho risolto inserendo la riga define('WP_MEMORY_LIMIT', '64M'); in wp-config.php.
  5. Contro i 25MB di Aruba.
  6. Contro i 512MB di Aruba!

L'articolo Migrazione a nuovo hosting completata è apparso originariamente su aldolat. Rispettane le condizioni di licenza.

il 14 January 2012 11.37

12 January 2012

My muttrc

Francesco de Virgilio (Fradeve)

A grande richiesta, il mio muttrc per gestire due account (uno su Gmail e l'altro su www.autistici.org). Qualche chicca, spiegata:

  • set editor richiama uno script che esegue dei comandi in Vim che permettono di settare dei parametri all'interno della mail prima ancora che l'editor si apra;
  • unset metoo permette di evitare che il mio indirizzo email finisca nei destinatari quando rispondo ad una mail in cui sono stato messo in CC o tra i destinatari;
  • set query_command permette di aprire goobook per cercare gli indirizzi nella copia in locale della mia rubrica di Gmail;
  • set print_command rende accattivante la stampa delle mail utilizzando a2ps;
  • set my_pass1 è un comando che lancia awk su un file nella mia home criptata, contenente le password degli account (utile quando si intende conservare il proprio muttrc in una cartella non cifrata: le password sono al sicuro);
  • imaps://francesco.devirgilio@inventati.org@mail.autistici.org le impostazioni dell'account imap per Austistici/Inventati; ci ho messo un bel po' a trovare la retta via, considerato che le indicazioni sull'accesso ad IMAP tramite Mutt sul sito di A/I sono molto generiche;
  • macro index y e seguenti, permettono di cambiare rapidamente account con la semplice pressione in successione di alcuni tasti;
  • macro pager G è un comando studiato per copiare la mail cifrata in una certa cartella, la decifra con la propria chiave privata, la apre ed all'uscita dal visualizzatore elimina il file decifrato;
  • macro index Z e seguente, permette di scaricare in blocco tutti gli allegati da una mail;
  • macro index .r permette di segnare come lette tutte le mail nella cartella corrente.

Ci sono tante altre funzioni integrate in questo muttrc, ma niente che non si trovi anche altrove sulla rete. Buon divertimento!

#-----------------------------------------------------
# General Mutt settings
#-----------------------------------------------------
set header_cache=$HOME/.mutt/cache/headers
set message_cachedir=$HOME/.mutt/cache/bodies
set certificate_file=$HOME/.mutt/certificates
set maildir_header_cache_verify=no
set tmpdir=$HOME/.mail
set ssl_force_tls=yes

set copy=no
set move = no
set delete=yes
set include=yes
set beep=no
set markers=no                  
set mail_check=5
set confirmappend=no
auto_view text/html
set pager_stop=yes

set reply_to=ask-yes
set recall=no
set sort=threads
set sort=reverse-threads
set sort_aux=last-date-received

set imap_check_subscribed=yes
set imap_keepalive=30

set query_command="goobook query '%s'
bind editor <Tab> complete-query

set mime_forward = ask-no

set ispell = "/usr/bin/aspell --mode=email check --lang=it_IT"
set followup_to=yes
set honor_followup_to=yes
unset metoo
alternates fradeve11@gmail.com
alternates francesco.devirgilio@inventati.org

set edit_headers=yes
set editor="vim -S ~/Dropbox/backup_dell/sistema/rc/mutt/vim_mutt_commands"

set print_command="a2ps -o - -1gEmail --borders=no --strip=3 | ps2pdf - $HOME/mail.pdf && evince $HOME/mail.pdf"

#-----------------------------------------------------
# GPG settings 
#-----------------------------------------------------
set pgp_timeout=300             
set pgp_decode_command="gpg %?p?--passphrase-fd 0? --no-verbose --batch --output - %f"      
set pgp_verify_command="gpg --no-verbose --batch --status-fd 2 --output - --verify %s %f"   
set pgp_decrypt_command="gpg --passphrase-fd 0 --no-verbose --batch --output - %f"      
set pgp_sign_command="gpg --no-verbose --batch --output - --passphrase-fd 0 --armor --detach-sign --textmode %?a?-u %a? %f" 
set pgp_clearsign_command="gpg --no-verbose --batch --output - --passphrase-fd 0 --armor --textmode --clearsign %?a?-u %a? %f"  
set pgp_import_command="gpg --no-verbose --import -v %f"    
set pgp_verify_key_command="gpg --no-verbose --batch --fingerprint --check-sigs %r" 

#-----------------------------------------------------
# Mutt-patched sidebar
#-----------------------------------------------------
set sidebar_width=35
set sidebar_visible=no
#set sidebar_sort=yes
color sidebar_new yellow default

#-----------------------------------------------------
# Look and feel
#-----------------------------------------------------
set date_format = "%d.%m.%y, %H:%M"
set locale = "it_IT.ISO-8859-1"

set index_format = "%3e %Z %{%d/%m/%y} %-25.25n %?X?[%X]&   ? %s"
set status_format = "%f [THIS MAILBOX -- Msgs:%?M?%M/?%m%?n? | New:%n?%?o? | Old:%o?%?d? | Del:%d?%?F? | Flag:%F?%?t? | Tag:%t?%?p? | Post:%p?%?b? | Dim:%l?] [ALL BOXES -- with news:%b]----%>-(%P)---"
set pager_format = "[STATUS %Z] [THREAD:%e/%E] [INDEX:%C/%m] %-20.20n %s"

set sig_dashes = yes
set pager_context = 2
macro pager l "|urlview\n" "gestisce url con urlview"
macro pager \ef "|view-x-face\n" "visualizza le X-Face"

# defines what kind of attachments to show in index count
attachments   +A image/jpeg
attachments   +I application/octet-stream
attachments   -I text/plain
mime_lookup application/octet-stream

ignore *                            
unignore Subject: Date: From: Reply-To: To: Cc: Bcc: X-Operating-System: X-Mailer: User-Agent: X-Face:      

unhdr_order *                       
hdr_order Subject: Date: From: Reply-To: To: Cc: Bcc: X-Operating-System: X-Mailer: User-Agent: X-Face:

#-----------------------------------------------------
# Process the password file first
#-----------------------------------------------------
set my_pass1=`awk '/fradeve_gmail:/ {print $2}' ~/.mutt/muttpass`
set my_pass2=`awk '/fradeve_inventati:/ {print $2}' ~/.mutt/muttpass`

#-----------------------------------------------------
# Account Hooks
#-----------------------------------------------------
account-hook . 'unset imap_user imap_pass'  # unset first!
account-hook 'imaps://fradeve11@imap.gmail.com/' "\
          set imap_user='fradeve11' imap_pass=$my_pass1 "
account-hook 'imaps://francesco.devirgilio@inventati.org@mail.autistici.org/' "\
          set imap_user='francesco.devirgilio@inventati.org' imap_pass=$my_pass2 "

#-----------------------------------------------------
# Folders, mailboxes and folder hooks
#-----------------------------------------------------
# set the startup directory:
set spoolfile="imaps://fradeve11@imap.gmail.com/INBOX"

#------------------------------------
# Setup for fradeve11@gmail.com:
#------------------------------------
set folder="imaps://fradeve11@imap.gmail.com/"
mailboxes   =INBOX \
        =[Gmail]/Drafts \
        =[Gmail]/'Sent Mail' \
        =[Gmail]/Spam \
        =[Gmail]/Bin \
        =digikam-users \
        =gfloss \
        =gfloss-arch \
        =lugs \
        =mutt-users \
        =notifiche \
        =osm-it \
        =osm-talk \
        =osm-talk.HOT \
        =sms \
        =ubuntu \
        =uni-link-scienze-bari \
        =wikimedia

folder-hook 'imaps://fradeve11@imap.gmail.com' " \
    set     folder=imaps://fradeve11@imap.gmail.com/ \
        trash=+[Gmail]/Bin \
        postponed=+[Gmail]/Drafts \
        record=+[Gmail]/'Sent Mail' \
        smtp_url=smtps://fradeve11@smtp.gmail.com \
        smtp_pass=$my_pass1 \

    my_hdr From: Francesco de Virgilio <fradeve11@gmail.com>
    my_hdr Reply-To: Francesco de Virgilio <fradeve@inventati.org>
    my_hdr X-Disclaimer: Love - Peace - Freedom - Free Software
    my_hdr X-Mailer: Mutt http://www.mutt.org
    my_hdr X-GPG-Keynumber: 6482E056
    my_hdr X-GPG-Fingerprint: B996 A12C BD52 2A9B CDD3 812D 462D 93B0 6482 E056
    my_hdr X-Advocacy: Who uses non-free software empoisons you too. Say him to stop.
    my_hdr X-GPG-Keyserver: http://pgp.zdv.uni-mainz.de:11371/pks/lookup?op=get&search=0x462D93B06482E056
    my_hdr X-URL: http://wwww.fradeve.org
    #my_hdr X-Registered-Linux-User: 249410
    #my_hdr X-Face: `cat $HOME/Dropbox/backup_dell/me/mutt.x-face`

    set signature=$HOME/Dropbox/backup_dell/firma.txt

    ## --> ark
    macro index ,au '<change-folder>=ark-users<enter>'
    macro index ,ad '<change-folder>=ark-dev<enter>'
    ## --> gfloss-arch
    macro index ,ga '<change-folder>=gfloss-arch<enter>'
    macro index -ga '<save-message>=gfloss-arch<enter>'
    ## --> gfloss
    macro index ,gf '<change-folder>=gfloss<enter>'
    ## --> inbox
    macro index -i '<save-message>=INBOX<enter>'
    macro index ,i '<change-folder>=INBOX<enter>'
    ## --> lugs
    macro index ,l '<change-folder>=lugs<enter>'
    ## --> mutt-users
    macro index ,m '<change-folder>=mutt-users<enter>'
    ## --> notifiche
    macro index ,n '<change-folder>=notifiche<enter>'
    macro index -n '<save-message>=notifiche<enter>'
    ## --> osm-it
    macro index ,o '<change-folder>=osm-it<enter>'
    macro index -o '<save-message>=osm-it<enter>'
    ## --> sent mail
    macro index ,s '<change-folder>=[Gmail]/Sent.Mail<enter>'
    ## --> osm-talk
    macro index -t '<save-message>=osm-talk<enter>'
    macro index ,t '<change-folder>=osm-talk<enter>'
    ## --> ubuntu
    macro index ,u '<change-folder>=ubuntu<enter>'
    macro index -u '<save-message>=ubuntu<enter>'
    ## --> wikimedia
    macro index ,w '<change-folder>=wikimedia<enter>'
    macro index -w '<save-message>=wikimedia<enter>'

    #### FOLDER-HOOKS (look & feel) ---------------------------------
    folder-hook [Gmail].lugs    'set index_format = "%35t %Z %{%d/%m/%y} %-25.25n %s"'
    folder-hook [Gmail].gfloss-arch 'set index_format = "%41t %Z %{%d/%m/%y} %-25.25n %s"'
    folder-hook [Gmail]..Gmail..Sent.Mail   'set sort=date sort=reverse-date'
    folder-hook '[Gmail]..Gmail..Sent.Mail' 'set index_format = "%40t %Z %{%d/%m/%y} %?X?[%X]&   ? %s"'
    folder-hook '[Gmail].INBOX'     'set index_format = "%3e %Z %{%d/%m/%y %R} %-25.25n %?X?[%X]&   ? %s"'

    #### GPG SETTINGS   -----------------------------------------
    set pgp_autosign
    set pgp_sign_as=0x6482E056          
    set pgp_replysign=yes               
    set pgp_replyencrypt=yes                        
    set pgp_replysignencrypted=yes
    send-hook .             'set pgp_autosign'  # enables pgp_autosign after the unset for the following mails:
    send-hook 'lugbari-soci@lugbari\.org'   'unset pgp_autosign'
    send-hook 'lugbari@lists\.linux\.it'    'unset pgp_autosign' "

#------------------------------------
# Setup for francesco.devirgilio@inventati.org:
#------------------------------------
set folder="imaps://francesco.devirgilio@inventati.org@mail.autistici.org/"
mailboxes   =Inbox \
        =Sent \
        =Drafts \
        =Trash \
        =amici \
        =bollentispiriti \
        =bureaucracy \
        =famiglia \
        =lavoro \
        =notifiche \
        =osm-it-pvt \
        =sms \
        =ubuntu-pvt \
        =uni \

folder-hook 'imaps://francesco.devirgilio@inventati.org@mail.autistici.org' " \
    set     folder='imaps://francesco.devirgilio@inventati.org@mail.autistici.org/' \
        trash=+Trash \
        postponed=+Drafts \
        record="imaps://francesco.devirgilio@inventati.org@mail.autistici.org/Sent" \
        smtp_url='smtps://francesco.devirgilio@inventati.org@smtp.autistici.org' \
        smtp_pass=$my_pass2 "

    my_hdr From: Francesco de Virgilio <francesco.devirgilio@inventati.org>
    my_hdr Reply-To: Francesco de Virgilio <francesco.devirgilio@inventati.org>
    my_hdr X-Disclaimer: Love - Peace - Freedom - Free Software
    my_hdr X-Mailer: Mutt http://www.mutt.org
    my_hdr X-GPG-Keynumber: 6482E056
    my_hdr X-GPG-Fingerprint: B996 A12C BD52 2A9B CDD3 812D 462D 93B0 6482 E056
    my_hdr X-Advocacy: Who uses non-free software empoisons you too. Say him to stop.
    my_hdr X-GPG-Keyserver: http://pgp.zdv.uni-mainz.de:11371/pks/lookup?op=get&search=0x462D93B06482E056
    my_hdr X-URL: http://wwww.fradeve.org

    ## --> amici
    macro index ,a '<change-folder>=amici<enter>'
    macro index -a '<save-message>=amici<enter>'
    ## --> bollentispiriti
    macro index ,b '<change-folder>=bollentispiriti<enter>'
    macro index -b '<save-message>=bollentispiriti<enter>'
    ## --> inbox
    macro index -i '<save-message>=Inbox<enter>'
    macro index ,i '<change-folder>=Inbox<enter>'
    ## --> lavoro
    macro index -l '<save-message>=lavoro<enter>'
    macro index ,l '<change-folder>=lavoro<enter>'
    ## --> notifiche
    macro index ,n '<change-folder>=notifiche<enter>'
    macro index -n '<save-message>=notifiche<enter>'
    ## --> osm-it/pvt
    macro index ,p '<change-folder>=osm-it-pvt<enter>'
    macro index -p '<save-message>=osm-it-pvt<enter>'
    ## --> sent mail
    macro index ,s "<change-folder>=Sent<enter>"
    ## --> ubuntu
    macro index ,u '<change-folder>=ubuntu-pvt<enter>'
    macro index -u '<save-message>=ubuntu-pvt<enter>'
    ## --> university
    macro index ,U '<change-folder>=uni<enter>'
    macro index -U '<save-message>=uni<enter>'

    #### FOLDER-HOOKS (look & feel) ---------------------------------
    folder-hook 'Inbox' 'set sort=date sort=reverse-date'
    folder-hook 'Sent'  'set index_format = "%40t %Z %{%d/%m/%y} %?X?[%X]&   ? %s"'
    folder-hook 'Inbox' 'set index_format = "%3e %Z %{%d/%m/%y %R} %-25.25n %?X?[%X]&   ? %s"' "

#-----------------------------------------------------
# Global macros to make life easier
#-----------------------------------------------------
# decrypt and show encrypted message
macro pager G "v<return><save-message>/tmp/test<return> !gpg -d /tmp/test && rm /tmp/test<return>q"

# macro to save all picture attachments
set pipe_decode = no
macro index Z "|munpack -C ~/Scaricati\n"
macro pager Z "|munpack -C ~/Scaricati\n"

# macro to quick change directory
macro index y   "<change-folder>?<toggle-mailboxes>"        # shows folders list
macro index <esc>1  "y16<return><return>"               # ESC+1 takes to first INBOX
macro index <esc>2  "y37<return><return>"               # ESC+2 takes to second INBOX
macro index .r  "T.*\n;WN;WO^T.*\n"             # marks all messages as read

macro index,pager A '<sidebar-scroll-up>'               # A scrolls sidebar up
macro index,pager S '<sidebar-scroll-down>'             # S scrolls sidebar down
macro index,pager B '<enter-command>toggle sidebar_visible<enter>'  # B hide-unhide sidebar


#-----------------------------------------------------
# Colors
#-----------------------------------------------------
# colorazione elementi generali del programma
color   normal white black
color   message white black
color   hdrdefault brightwhite default
color   attachment yellow black 

# colorazione elementi nell'index menu e attachment menu

color   indicator   brightwhite cyan    # la barra che indica il messaggio attuale
color   tree        red black       # frecce dei thread

# colorazione messaggi nell'index menu
color   index cyan black        "~Q"        # Messages already replied to in cyan
color   index cyan default      "~P"        # Message I send   
color   index brightyellow black    "~N"        # Unread messages in yellow
color   index brightyellow black    "~O"
color   index blue black        "~D"        # Deleted messages in a dark color
color   index brightred black       "~F"        # Flagged messages in red

# colorazione headers visualizzati nel pager

color   header  brightred default   "^(subject):"   # header subject: (rosso mattone/bianco: ben visibile)
color   header  green default       "^(date):"  # header date: (verde/bianco: ben visibile)
color   header  brightcyan default  "^(from):"  # header from: (blue/bianco: ben visibili)
color   header  brightcyan default  "^(to):"    # header to: (nero/bianco: ben visibile)
#color  header  red default     "^(X-Face):"    # header X-Face: (rosso/bianco: ben visibile)

# colorazione elementi vari contenuti nel corpo del messaggio

color   bold        blue black      # grassetto
color   underline   green black     # sottolineato
color   attachment  blue black      # file MIME allegati al msg
color   signature   green black     # firma (signature)
color   tilde   cyan black          # ~ alla fine dei messaggi
color   body    blue black      "[*][-[:alnum:]]+[*]"       # Testo *enfatizzato*
color   body    green black     "_[-[:alnum:]]+_"       # Testo _enfatizzato_
color   body    cyan black      "^[*] .*:$"             # Attribution line
color   body    brightred black     "[(][cr][)]"            # (C)e (r)
color   body    brightred black     "\\$[a-zA-Z][-_a-zA-Z]+"    # variabili (es: $HOME)
color   body    brightred black     ">?[;:][-^]?[][)(><}{|/DP][)}]*"# Emoticons (:-) etc...)
color   body    brightred black     "\<\w( +\w\>)+"         # Testo s p a z i a t o
color   body    red black       "[!?]{3,}"          # Testo con 3 o più "!" o "?" consecutivi
color   body    red black       "\\~?\(/[-_.,a-zA-Z0-9{}]+\)+"  # "/path/file"
color   body    brightgreen black   "\(/[-_.a-zA-Z0-9]+\)+/"    # "/path"
color   body    yellow black        "[a-zA-Z]:[-_.a-zA-Z0-9\\]+"    # Nomi di file in ambiente DOS/Windows
color   body    brightred black     "[.0-9]+ ?%"            # Numero percentuale
color   body    brightgreen black   "[-_=+~/\*]{3,}"        # Linee per bordatura testo
color   body    magenta black       "[-0-9]{9,12}[0-9X]"        # ISBNs (codici libri)
color   body    brightred black     "(Francesco de Virgilio)"   # IO, citato nel testo del messaggio
color   body    brightred black     "(Fradeve!fradeve)"         # Il mio alias, citato nel testo del messaggio

# colorazione url vari contenuti nel corpo del messaggio

color   body    yellow black        "(http|https|ftp|news|telnet|finger)://[^ \">\t\r\n]*"      # URLS
color   body    yellow black        "www\\.[-.a-z0-9]+\\.[a-z][a-z][a-z]?([-_./~a-z0-9]+)?"     # www senza http
color   body    yellow black        "<URL:[^ ]*>"                           # URL:
color   body    yellow black        "[-a-zA-Z_0-9.+]+@[-a-zA-Z_0-9.]+"              # indirizzo email
color   body    yellow black         "mailto: *[^ ]+\(\\?subject=[^ ]+\)?"              # link mailto:

# colorazione orari e date contenuti nel corpo del messaggio

# Intervalli
color   body    blue black "[012][0-9][.:][0-5][0-9](am|pm)? ?- ?([012][0-9][.:][0-5][0-9](am|pm)?)?"
# 1980-1989
color   body    blue black "19[89][0-9]"
# 2000-2009
color   body    blue black "200[0-9]"
# dd[/-]mm[/-]yy
color   body    blue black "\([012][0-9]|3[01])[/-](0[0-9]|1[012])[/-](19|20\)?[0-9][0-9]"
# dd.m.yy
color   body    blue black "(0?[1-9]|[12][0-9]|3[012])[.] ?([1-9]|1[012])[.] ?(19|20)?([0-9][0-9])?"
# yyyy-mm-dd
color   body    blue black "\(19|20\)?[0-9][0-9][/-](0[0-9]|1[012])[/-]([012][0-9]|3[01])"
# weekdays ita 1
color   body    blue black "((L|l)unedì|(M|m)artedì|(M|m)ercoledì|(G|g)iovedì)"
# weekdays ita 2
color   body    blue black "((V|v)enerdì|(S|s)abato|(D|d)omenica)"
# weekdays eng 1
color   body    blue black "((M|m)onday|(T|t)uesday|(W|w)ednesday|(T|t)hursday)"
# weekdays eng 2
color   body    blue black "((F|f)riday|(S|s)aturday|(S|s)unday)"
# gg mese anno (gennaio)
color   body    blue black "((0?[1-9]|[12][0-9]|3[01])[.]? ?)?\\<((G|g)en(naio)?)\\> *((19|20)?[0-9][0-9])?"
# gg mese anno (febbraio)
color   body    blue black "((0?[1-9]|[12][0-9]|3[01])[.]? ?)?\\<((F|f)eb(braio)?)\\> *((19|20)?[0-9][0-9])?"
# gg mese anno (marzo)
color   body    blue black "((0?[1-9]|[12][0-9]|3[01])[.]? ?)?\\<((M|m)ar(zo)?)\\> *((19|20)?[0-9][0-9])?"
# gg mese anno (aprile)
color   body    blue black "((0?[1-9]|[12][0-9]|3[01])[.]? ?)?\\<((A|a)pr(ile)?)\\> *((19|20)?[0-9][0-9])?"
# gg mese anno (maggio)
color   body    blue black "((0?[1-9]|[12][0-9]|3[01])[.]? ?)?\\<((M|m)ag(gio)?)\\> *((19|20)?[0-9][0-9])?"
# gg mese anno (giugno)
color   body    blue black "((0?[1-9]|[12][0-9]|3[01])[.]? ?)?\\<((G|g)iu(gno)?)\\> *((19|20)?[0-9][0-9])?"
# gg mese anno (luglio)
color   body    blue black "((0?[1-9]|[12][0-9]|3[01])[.]? ?)?\\<((L|l)ug(glio)?)\\> *((19|20)?[0-9][0-9])?"
# gg mese anno (agosto)
color   body    blue black "((0?[1-9]|[12][0-9]|3[01])[.]? ?)?\\<((A|a)go(sto)?)\\> *((19|20)?[0-9][0-9])?"
# gg mese anno (settembre)
color   body    blue black "((0?[1-9]|[12][0-9]|3[01])[.]? ?)?\\<((S|s)et(tembre)?)\\> *((19|20)?[0-9][0-9])?"
# gg mese anno (ottobre)
color   body    blue black "((0?[1-9]|[12][0-9]|3[01])[.]? ?)?\\<((O|o)tt(obre)?)\\> *((19|20)?[0-9][0-9])?"
# gg mese anno (novembre)
color   body    blue black "((0?[1-9]|[12][0-9]|3[01])[.]? ?)?\\<((N|n)ov(embre)?)\\> *((19|20)?[0-9][0-9])?"
# gg mese anno (dicembre)
color   body    blue black "((0?[1-9]|[12][0-9]|3[01])[.]? ?)?\\<((D|d)ic(embre)?)\\> *((19|20)?[0-9][0-9])?"

# colorazione testo quotato contenuto nel corpo del messaggio

color   quoted  cyan black  # colore di default del testo quotato
color   quoted1 magenta black   # testo quotato 1° livello
#EOF
il 12 January 2012 14.00

09 January 2012

In questo numero:

 

Notizie da Ubuntu

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il 09 January 2012 20.56

08 January 2012

Recap: 2011

Francesco de Virgilio (Fradeve)

Obiettivi annuali, sunto:

Libri

Nessun progresso concreto

50%

Esami

Wow, ci sono novità!

30%

Jogging

49%

Quest'anno si conclude con gli obiettivi a metà, ma sono successe un po' d'altre cose:

  • passaggio definitivo da gmail.com ad autistici.org; finalmente un po' di privacy riguardo ciò che leggo e scrivo via posta;
  • un muttrc completamente ristrutturato e nuovamente funzionale, anche con due account di posta (verrà postato a breve);
  • passaggio definitivo da Empathy a IRSSI;
  • 2 conferenze sul software geografico libero (in archeologia e non), con le relative slides, per la prima volta completamente in LaTeX;
  • uncluttering: eliminato vario materiale inutile, venduto un PC fisso (howard) e nuova workstation solo con Thinkpad (edgar);
  • fondata OIA;
  • ho imparato ad autoprodurre muffin, sapone, yogurt, ecc;
  • visitate Berlino e Munchen;
  • tanto tanto tanto lavoro
  • una nota dolce :)
il 08 January 2012 19.30

Buchi gloriosi in Creative Commons

Francesco de Virgilio (Fradeve)


Una copertina

Queste sciacquette hanno rilasciato un album niente male, post-rock, prog-minkia, daft-fuffa.

Per di più, beffa nella beffa, sono in Creative Commons. Vale la pena perderci 2 minuti per scaricarli (soggratis!).

Buon ascolto

il 08 January 2012 14.00

05 January 2012

L'altro ieri, ho avuto modo di acquistare un Pc Asus Eee 1011PX, dal sito FNAC (http://www.fnac.it/Asus-Eee-1011PX-BLK030U-Linux-Ubuntu-Notebook-Netbook/a627930?PID=10&Mn=-1&Mu=-13&Ra=-5000&To=0&Nu=1&Fr=0 ).
Ho notato, infatti, con stupore, un PC a soli 209€, con 2 GB di Ram, 330GB di HardDisk, batteria a 6 celle e ubuntu già preinstallato.
Come promesso sul sito, dopo circa un giorno (in pieno periodo di feste) il computer è arrivato a casa:




Il box, comprendeva la batteria a 6 celle, l'alimentatore, il libretto d'uso e della garanzia e il PC:

Appena uscito dalla confezione, ho notato le principali differenze grafiche rispetto all'AsusEeePc 1015PX: l'intera superficie del Pc, compreso il touchpad, è solcata da un motivetto in rilievo, che non solo rende il computer più bello da vedere, ma aumenta la stabilità e la comodità di utilizzo del touchpad, che sull'altro modello era completamente liscio.





E' balzato subito agli occhi lo stravagante adesivo "Ubuntu Certified", simbolo del programma di certificazione hardware di Canonical.



Appena avviato, il computer ha subito iniziato un'analisi dei dischi, durata 10 minuti circa. Forse, una buona precauzione, in caso di danni all'hard disk dovuti al trasporto.



Finito il controllo, mi si è presentata una finestra per selezionare la lingua, il fuso orario e la disposizione della tastiera. Ho ancora atteso lo scaricamento dei pacchetti di lingua italiana.
miei p


Finito il processo di configurazione, mi ritrovo davanti, con un po' di sorpresa, ad una "vecchia" versione di ubuntu: 10.10 "Maverick Meerkat".
Non riesco a capire il motivo di tale installazione, dato che non si tratta della LTS o della versione corrente...


In questo momento, ci sto installando sopra l'Ocelotto, completamente soddisfatto dell'acquisto: finalmente un computer serio, con Ubuntu preinstallato, ottenuto senza tanti problemi!
il 05 January 2012 19.13

01 January 2012

Dedicated to Maya

Gianvito Cavasoli (Janvitus)

Buon (ultimo) anno a tutti.

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il 01 January 2012 16.53
Come anticipato nel precedente post, vi presento una stampante multifunzione Epson (fax, scanner e stampante) totalmente funzionante con Ubuntu, senza aver alcun bisogno di driver aggiuntivi.
Il modello è Epson Office BX305F.
Potrete decidere se collegarla al pc tramite cavo o tramite Wireless (o tutti e due).
Eccone alcune foto:




Per la configurazione via cavo, semplicemente, attaccarla al PC. Ubuntu la rileverà da solo sia la stampante e sia lo scanner (accessibile da programmi tipo "Simple Scan").

Se invece volete configurare la stampante via Wireless, ad esempio, per collegarla con più computer in rete, dovrete effettuare qualche operazione dal display della stampante stessa:

1. Premete il pulsante "Menù".
2. Scorrete con le frecce fino a selezionare la voce "Manutenzione"
3. Selezionate "Impostazioni di rete"


4. Selezionate il nome della vostra rete WiFi (la mia è una infostrada, potete vedere il modem nella prima immagine)

5. Immettete la Password.
Se avete svolto i passaggi correttamente, si illuminerà la spia gialla del WiFi, per indicare l'avvenuta connessione.


Infine, tocca configurare Ubuntu:
1. Andate alle impostazioni della Stampante (Applicazioni→Impostazioni→Stampa; o digitate "Stampanti" su Unity o GNOME-Shell)
2. Aggiungete una stampante.
3. Nella finestra di dialogo, selezionate la voce "Rete" e attendete qualche minuto.
4. Dopo un po' di tempo, ubuntu rileverà la stampante e ve la mostrerà. Selezionatela e fate click su "Aggiungi".

Tutto qui! Avete aggiunto correttamente la nuova stampante Wireless, senza alcun bisogno di configurazioni aggiuntive...



il 01 January 2012 11.53

29 December 2011

Ieri ho visto in negozio la copertina dell'album "A dramatic turn of events" dei Dream Theater, gruppo metal, un genere di musica che ascolto saltuariamente.


Non ho potuto non notare la drammatica somiglianza con la copertina di "Famous last words" dei Supertramp del 1982.


Del resto, prima di loro, anche altri hanno preso ispirazione da opere del passato. Per esempio, ricorderete tutti la copertina di "You could have it so much better" dei Franz Ferdinand.



Non è un mistero che il gruppo scozzese si sia "ispirato" al grande artista Alexander Rodchenko, uno dei pilastri dell'avanguardia russa, che nel 1924 così ritraeva Lilya Yuryevna Brik



Ma forse è più conosciuta in questa versione.


La stessa immagine è stata poi copiata, rimodellata e utilizzata migliaia di volte nella in poster pubblicitari, copertine e pubblicità. Come per esempio per la copertina di "Eretici digitali" di Massimo Russo e Vittorio Zambardino.


Ma copiare prendere liberamente spunto da opere del passato è una pratica molto diffusa nell'ambito dell'arte, e in tutti gli altri ambiti del sapere umano. Io sono da sempre favorevole alla libera circolazione delle idee, alla cultura libera. Avendo poche idee mie e poca cultura, devo far conto su quelle degli altri! :-) Di fondamentale importanza è riportare sempre le fonti delle proprie ispirazioni per dare agli autori originali i necessari riconoscimenti morali (e, se proprio serve, materiali).


il 29 December 2011 08.44

27 December 2011

Tempo fa scrissi un articolo riguardo ad un nuovo arrivo in casa: un netbook Asus EEE PC 1015PX.
Siamo finalmente riusciti ad ottenere il rimborso di 20€, per la licenza di Windows Starter Edition,  preinstallato sul pc in questione dove ora abbiamo installato Ubuntu.
Se volete anche voi far valere i vostri diritti su un computer Asus, ecco come fare:

Appena ricevete il PC, fate attenzione a non avviare MAI Windows, poichè sottoscrivereste automaticamente il contratto EULA, che non vi permetterebbe di ricevere il rimborso. Prendete un CD (o una pennetta) con un sistema Linux pre-montato e installatelo.
Dopo aver rimosso definitivamente Windows, inviate una mail al supporto tecnico dell'ASUS ( info@asus.it ), chiedendo l'invio dei documenti necessari a chiedere il rimborso di Windows, specificando che non l'avete mai avviato e che avete installato sul PC un sistema operativo alternativo.

A questo punto, l'ASUS, vi invierà via mail, tutti i documenti da compilare in formato .pdf. Stampateli.
In un campo, vi si chiederà di applicare la targhetta di Windows originale (completa di filigrana) attaccata sul retro del Pc. Staccatela, facendo molta attenzione a non strapparla (eventualmente, utilizzate un phon per sciogliere la colla) e incollatela nuovamente sul foglio da voi stampato.
Per finire, fra i documenti, vi si chiederà il codice RMA, che la ASUS stessa dovrà fornirvi.
Per ottenerlo, reinviate una mail a info@asus.it, chiedendo di ottenere il vostro codice RMA e, dopo la loro risposta, riportatelo fra i documenti.
Per finire, scansionate il tutto e inviatelo in allegato al loro supporto tecnico.

Nel mio caso, Asus ha richiesto che la documentazione dovesse essere di una sola pagina (credo, forse, per prendere tempo e far scadere quei 15 giorni di tempo che si hanno a disposizione per chiedere il rimborso).
Se anche voi avete commesso quest'errore, aprite un programma di fotoritocco (tipo GIMP), aprite i file inviati alla Asus, riduceteli, e incollateli in un'unica pagina, reinviando nuovamente il tutto.

Se siete fortunati e tutto è andato a buon fine, riceverete entro un mese i 20€ promessi (nel caso di Windows Starter), come rimborso di quel sistema operativo che non avreste mai voluto acquistare!
il 27 December 2011 14.53

26 December 2011

Tradotto e impaginato dal Gruppo FCM e revisionato da Canonical, ecco a voi in italiano Le cinque regole d’oro per una migrazione di successo dei computer desktop a Ubuntu.

C'è un documento incorporato in questo post. Fai clic qui per visualizzarlo.

Link diretto al PDF.

L'articolo I consigli di Canonical per la migrazione a Ubuntu è apparso originariamente su aldolat. Rispettane le condizioni di licenza.

il 26 December 2011 11.39

25 December 2011


il 25 December 2011 08.59

24 December 2011

Full Circle Magazine n. 55

Aldo Latino (aldolat)

Abbiamo pubblicato il numero 55 della rivista Full Circle nel sito internazionale. Per il download del PDF fate clic sui link riportati in basso.

Dal sommario

  • Comanda & Conquista – VIM: funzioni avanzate
  • Programmare in Python – Parte 29
  • How-to: LibreOffice – Parte 9
  • How-to: Strategia di backup – Parte 3
  • How-to: Le basi di Audacity
  • How-to: Un rapido server casalingo
  • Linux Lab: Il VOIP  a casa
  • Chiudiamo le «Finestre»
  • La mia storia: Il gruppo di traduzione italiano
  • Io penso che: Avete aggiornato l’installazione corrente, o ne avete fatta una nuova?
  • Recensione: BackTrack vs BackBox
  • Donne Ubuntu: Gli obiettivi di progetto per Precise
  • Giochi Ubuntu: Frozen Synapse

Link

Buona lettura! ;)

L'articolo Full Circle Magazine n. 55 è apparso originariamente su aldolat. Rispettane le condizioni di licenza.

il 24 December 2011 07.37

23 December 2011

Abbiamo pubblicato il numero 55 della rivista Full Circle nel sito internazionale. Per il download del PDF fate clic sui link riportati in basso.

Dal sommario

  • Comanda & Conquista – VIM: funzioni avanzate
  • Programmare in Python – Parte 29
  • How-to: LibreOffice – Parte 9
  • How-to: Strategia di backup – Parte 3
  • How-to: Le basi di Audacity
  • How-to: Un rapido server casalingo
  • Linux Lab: Il VOIP  a casa
  • Chiudiamo le «Finestre»
  • La mia storia: Il gruppo di traduzione italiano
  • Io penso che: Avete aggiornato l’installazione corrente, o ne avete fatta una nuova?
  • Recensione: BackTrack vs BackBox
  • Donne Ubuntu: Gli obiettivi di progetto per Precise
  • Giochi Ubuntu: Frozen Synapse

Link

Enjoy! ;)


il 23 December 2011 22.43

Auguri a tutti e buone Feste

Paolo Garbin (paolettopn)

Ciao,

oggi avrete già notato la comparsa di un nuovo post su questo blog; è un segno…. si, segno che si stanno avvicinando le feste, che oggi è arrivato il primo giorno delle mie desiderate ferie.. che posso dedicarmi tranquillamente ai miei cari e anche ai vari hobby che avevo messo da parte.

Beh, a parte il fatto che mi porto ancora appresso una febbriciattola da raffreddamento da due giorni, in via di guarigione, finalmente sono ritornato a dedicarmi a questo blog che mi sta accompagnando durante il corso della mia vita, da quasi 10 anni.

Questo post è dedicato a tutti Voi che passate da qui ogni tanto a dare uno sguardo, ai miei amici, al gruppo della rivista FCM, all’intera comunità Linux e Ubuntu.

Non sto a dilungarmi e spero che tutti voi riusciate a passare allegramente e felicemente le Feste con le vostre famiglie e i vostri cari. Da me e dalla mia dolce Patrizia giungano i  nostri migliori augurio a tutti voi, buon Natale e un augurio per un felice
e prosperoso Anno Nuovo
.

il 23 December 2011 09.40

19 December 2011

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il 19 December 2011 21.15
Se in questi giorni vi capita (e vi capita, sono sicuro) di frequentare negozi e centri commerciali, sarete sicuramente subissati dalle solite canzoni di Natale, nell'ordine crescente insofferenza:
  • "White Christmas" cantata da Dean Martin, o Frank Sinatra, o Micheal Bublé, o... sentita così tante volte che mi si è incisa nel timpano, e adesso mi pare di sentirla anche quando c'è silenzio
  • "Do they know it's Christmas time" cantata dalla Band Aid, super gruppo pop messo insieme da Bob Geldof e Midge Ure nel 1984, una delle tante volte che pensavamo una canzone potesse davvero cambiare il mondo 
  • "All I want for Christmas is you" cantata da Mariah Carey, troppo sdolcinata anche per incurabili inguaribili romantici cronici
  • "Last Christmas" dei Wham, la meno natalizia, in cui il Natale c'entra solo come periodo dell'anno (ricordate il video? neve, baita di montagna, capelli cotonati e...) 
Quest'anno ho deciso di compilare la mia personale scaletta per il Natale, con qualcosa di un po' più movimentato e divertente.

Buone Feste! :-)

The Ramones - Merry Christmas (I Don't Want To Fight Tonight): già allora si capiva quel che Natale stava diventando.



U2 - Christmas (Baby Please Come Home): quando gli U2 facevano gli americani



Queen - Thank God It's Christmas: da annoverare nei classici di tutti i tempi.



KoRn - Jingle Balls (Attenzione! Fate uscire i bambini dalla stanza)


il 19 December 2011 11.41

17 December 2011



Grazie all'attivissimo Luca Menini, oggi sono intervenuto alla trasmissione "Piazza Telematica" su Radio Cooperativa. Una bella soddisfazione personale, e una preziosa occasione di parlare di Linux e Ubuntu alla radio.

Qui sotto il podcast della trasmissione, il mio intervento è dal minuto 12.50 al 20.00 circa. Purtroppo il tempo era molto limitato, e ho detto proprio le cose minime su Linux, Ubuntu e Comunità e LUG...

Da segnalare anche gli interventi di Andrea Urbani, presidente del FSUG di Padova (dal minuto 1.07.00) che ha parlato degli incontri del FSUG, e di Raffaella "g-raffa" Traniello (1.23.00), che ha parlato brevemente della sua attività nelle animazioni con Ubuntu e i bambini.

Ascoltate il podcast, e segnalatemi pure tutte le imprecisioni e le cavolate che ho detto! Grazie! :-)




Link:


Il post sul sito della trasmissione "Piazza Telematica" di Radio Cooperativa
Il sito g-raffa di Raffaella Traniello
Il sito di FSUG Padova


il 17 December 2011 18.47

16 December 2011

Diamo a Gnome quel che è di Banshee

Cristian Battistel (streetcross)

Recentemente sono state molte le discussioni su LinuxMint, alcune delle quali pro, altre contro, legate in particolare al rapporto Ubuntu/Unity e la scelta di LinuxMint di passare a gnome-shell, ma una cosa in particolare ha destato clamore sia nel mondo LinuxMint che in quello Ubuntu (che gongola di questa caduta di stile dei “Verdi”). Si [...]
il 16 December 2011 21.04

15 December 2011

Dolphin emulatore wii e game cube .deb & how to

Cristian Battistel (streetcross)

Dato che al sito ufficiale vengono pubblicizzate inspiegabilmente solo le versioni per Windows e MacOSX, e che i miei .deb precedenti hanno avuto un buon apprezzamento e continuano tutt’ora ad essere scaricati,  ho deciso, a distanza di un anno, di pubblicare un altro articolo con .deb aggiornati e procedura di compilazione aggiornata tramite git per [...]
il 15 December 2011 22.36

13 December 2011

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il 13 December 2011 18.31


La perdita dell'eleganza

Nei giorni scorsi s'è fatto un gran parlare della decisione di "Linux Mint", l'astro nascente delle distribuzioni Linux, di devolvere a proprio ed esclusivo favore i proventi dell'Amazon MP3 Store del lettore musicale Banshee. Si tratta di una percentuale di quanto Amazon incassa dal suo negozio online dalla vendita di brani MP3. In pratica: pochissimi soldi.

La cosa ha destato un certo scandalo per un paio di motivi.

Il primo: a Febbraio di quest'anno, anche Ubuntu s'era trovata nella stessa situazione con la scelta, poi cambiata, di devolvere a proprio favore quegli stessi proventi.

Il secondo motivo, forse più grave, la mossa di Linux Mint è stata tenuta nascosta (?) dagli sviluppatori di Linux Mint, e poi scoperta casualmente (?) sul forum degli utenti Ubuntu tedeschi.

La svolta nella risposta di Mr Linux Mint

Con un messaggio sul forum della Comunità Linux Mint, Clement Lefebvre, fondatore e Project Leader della distribuzione, chiarisce la questione e annuncia una svolta (sotto la traduzione):
"Linux Mint Swap Banshee Affiliate Code,Take 100% of Profits?"

Two things wrong in this title:

  • We never decided, announced or told anyone we were keeping 100%. The revenue share on this wasn't decided then. 
  • We never swapped the Banshee code, that's the wrong way of putting it. We modified the Canonical URL to our own in the Ubuntu patch.
Here is what happens in Linux Mint, when you buy an MP3 song in the Amazon store:
  • In Mint 11 and previous releases: the profit goes 75% to Canonical, 25% to GNOME.
  • In Mint 12 and future releases: the profit goes 50% to Mint, 50% to GNOME.
This is called FUD and you're participating in it by bringing it here and linking to this blog. I don't have a problem with the code change, I think the share revenue is good and there's nothing I would have done differently.

Links removed, FUD removed, topic locked. I don't take this lightly especially here on this forum. If you're interested in answers you can contact the team directly. Don't think you'll start a troll here about this.
Mia traduzione:
"Linux Mint modifica il codice 'Affiliate' per prendersi il 100% dei profitti?»

Due cose sono sbagliate in questo titolo:

  • Non abbiamo mai deciso, annunciato o detto a qualcuno che ci stiamo tenendo il 100%. La quota sui ricavi non è stata quindi decisa. 
  • Non abbiamo modificato il codice (sorgente) di Banshee, è un modo sbagliato di vedere le cose. Abbiamo modificato l'indirizzo URL da quello di Canonical al nostro.
Questo è quello che succede in Linux Mint, quando si acquista una canzone MP3 dal negozio di Amazon:
  • In Mint 11 e rilasci precedenti: i profitti vanno al 75% a Canonical, e 25% a GNOME. 
  • In Mint 12 e rilasci futuri: i profitti vanno al 50% a Mint, e 50% a GNOME.
Quello che state facendo si chiama FUD (acronimo che sta per "Fear, uncertainty and doubt", "paura incertezza e dubbio", una tecnica di marketing per gettare discredito su un prodotto avversario per scoraggiarne l'utilizzo ndt) e voi state partecipando a esso, portando qui la questione e inserendo link a questo blog. Non ho problemi con la modifica del codice, penso che i profitti siano una buona cosa e non avrei fatto le cose in un'altra maniera.

Collegamenti rimossi, FUD rimossi, argomenti (del forum) chiusi. Non prendo questa cosa alla leggera, specie qui in questo forum. Se avete bisogno di risposte potete contattare il team direttamente. Non pensate di trollare qui.
La reale sequenza dei fatti, un po' diversa

In realtà, le cose sono andate leggermente. A chi gliedeva cosa fa Linux Mint dei soldi che riceve, nei commenti di un post del blog di Linux Mint (vedi sotto il link), lo stesso Lefebvre rispondeva in questo modo:
Clem Says:
December 8th, 2011 at 5:55 am
@k1l: [..] Banshee is completely insignificant (which is surprising considering how much noise was made over this between the project and Ubuntu). [..] We don’t donate to other projects we use “yet” because our goal isn’t achieved. We want to grow, get more staff, tackle on bigger projects. Eventually I’d like to do so, but our main priority is to grow.
@k1l: [..] (i profitti di) Banshee sono completamente insignificante (cosa  sorprendente considerando tutto il fracasso fatto su questa questione tra il progetto e Ubuntu). [..] Non doniamo (soldi) ad altri progetti, usiamo "ancora" perché il nostro obiettivo non è stato raggiunto. Vogliamo crescere, assumere altre persone, affrontare progetti più grandi. Alla fine mi piacerebbe farlo, ma la nostra principale priorità è crescere.
Il giorno dopo, Lefebvre chiarisce meglio la questione (sotto la traduzione).
December 9th, 2011 at 5:29 am There’s nothing secret and there’s nothing of interest here either. It’s a code change, we modified the patch on this package so that instead of replacing the Banshee code with Canonical’s, it now replaces it with ours. It’s written in plain English in the changelog, like any other package change.
We’re happy to share with Banshee, and to give them more than 25% (that’s what they get from Canonical), just to make it clear to everyone involved, that when it comes to the revenue Mint users generate, Canonical isn’t in a position to decide on revenue sharing. For info, this particular revenue stream represents $3.41/month at the moment and we do not make a blog post about every package change out there. We’re also changing the Yahoo code (even though we do not monetize it) and any other affiliate codes present in Linux Mint, some to our own versions, others we simply remove. Just like branding, we are not using other people’s codes, unless we have an agreement with them.
Previous versions of Mint used the Canonical code in Banshee (simply because we never really looked into it before), in Linux Mint 12 this was flagged as a bug and we changed it to our own. If we didn’t have a code we would have changed it back to Banshee’s (maybe) or removed all codes and linked directly to Amazon. Either way, when it comes to monetizing the traffic generating by Mint users, we make these decisions, not Banshee, and certainly not Canonical. As I said before, I’m happy to share upstream, but don’t expect to see 3rd party codes running affiliates in Linux Mint.
Non c'è niente di segreto e neanche niente di interessante. Si tratta di una modifica al codice, abbiamo modificato la patch su questo pacchetto, così invece che esserci il codice di Canonical c'è il nostro. E' scritto a chiare lettere in inglese nel log delle modifiche, come ogni altra modifica. 
Siamo contenti di dividere con Banshee e dar loro più del 25% (quello che ottengono da Canonical), giusto per chiarire a tutte le persone coinvolte che quando si tratta di profitti generati da utenti, Canonical non è in una posizione per decidere. Per completezza, questi profitti rappresentano adesso 3,41 dollari al mese, e non facciamo un post sul blog per ogni modifica a pacchetti. Modifichiamo anche il codice Yahoo (anche se non lo monetizziamo), e tutto il codice 'affiliate' presente in Linux Mint, qualcuno a nostro favore, altro semplicemente rimuovendolo. Come la modifica al marchio, non usiamo codice di altri, a meno che non abbiamo un accordo.

Le versioni precedenti di Mint usavano il codice di Canonical in Banshe (semplicemente perché non ci avevamo mai guardato prima), su Linux Mint 12, questo era segnalato come errore, e l'abbiamo cambiato con il nostro. Se non avessimo un codice l'avremmo cambiato direttamente con quello di Banshee (forse) oppure rimosso e collegato direttamente ad Amazon. In ogni caso, quando si tratta di monetizzare il traffico generato dagli utenti Mint, prendiamo queste decisioni, non Banshee, e certamente non Canonical. Come ho detto prima, sono a posto con upstream, ma non mi aspetto di vedere codice 'affiliate' di terze parti in Linux Mint.
Quindi la mossa di Mint - secondo Lefebvre - è stata dettata da una questione di "pulizia del codice", ma solo quello che genera profitti! Interessante questa visione del software libero.

Qualche ora dopo, la storia cambia nuovamente.
Clem Says:
December 9th, 2011 at 11:18 am

re-Banshee: Quick update. We decided to share the Banshee revenue upstream equally: 50% Linux Mint, 50% GNOME.
Ancora su Banshee: aggiornamento veloce. Abbiamo deciso di dividere equamente i profitti di Banshee upstream: 50% a Linux Mint e 50% a GNOME.
Le cose son quindi andate leggermente diversamente da come le ha presentate Lefebvre sul forum.
Ma sempre di battaglia tra nani si tratta.

Link:

Mio post sulla querelle Ubuntu - Banshee
Messaggio di Clement Lefebvre sul forum di Linux Mint (in inglese)
Post con le risposte di Clement Lefebvre (in inglese)


il 13 December 2011 09.11

11 December 2011

Ubuntu-it home page

MyUnity, il programma per la configurazione dell'interfaccia grafica
predefinita di Ubuntu, è arrivato finalmente nell'archivio di Ubuntu.

leggi tutto

il 11 December 2011 14.11

08 December 2011

MATE-GUI sul sito dell’istituto Majorana ;)

Cristian Battistel (streetcross)

Un altro piccolo aggiornamento per MATE-GUI. Il prof. Cantaro ha dedicato una guida al mio script e ora è possibile scaricarlo anche dal server del sito dell’istituto Majorana. Vi linko la guida, sul sito troverete anche altre utili guide sull’installazione di più DE: GUIDA istitutomajorana.it. Ovviamente non posso che essere contento del fatto che il [...]
il 08 December 2011 20.45

06 December 2011

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Notizie da Ubuntu

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il 06 December 2011 18.51

Unity è meglio di GNOME Shell!!!

Gianvito Cavasoli (Janvitus)

Tbcdx

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il 06 December 2011 17.35

05 December 2011

Nelle scorse settimane s'è fatto un gran parlare del "sorpasso" in popolarità in fatto di distribuzioni Linux da parte dell'astro nascente Linux Mint nei confronti della vecchia e criticata Ubuntu. Il tutto certificato a colpi di pagine visitate sul sito di distrowatch.com. La notizia è stata ripresa decine di volte su molti blog e magazine online.


Una battaglia tra nani. 


Quando lessi questa notizia, mi nacque un sorriso sulle labbra, pensando alle percentuali irrilevanti che Linux ha nel mercato dei desktop: nonostante l'arrivo di Android, Linux è ancora un fenomeno marginale nel mercato dei sistemi operativi.
Vorrei comunque spendere qui le mie due parole sull'argomento. Mi scuso sin d'ora con chi le troverà banali, che anzi invito a lasciar perdere questo post.

Popolarità

La popolarità di un qualsiasi prodotto è ben diverso dalla sua diffusione. Se, per esempio, avessimo a disposizione un sito che monitorasse l'interesse per i dispositivi elettronici, diciamo un electronicswatch.com, sono convinto che vedremmo molto interesse per gli smartphone, e poco per - che so - i televisori, anche se i televisori sono (per ora) più diffusi.

L'equivoco, che vale anche per le nostre amate distribuzioni Linux, nasce dal fatto l'attenzione dei media e della gente è calamitata dalla novità, e quel che è nuovo (smartphone) è sempre più popolare di quello che nuovo non lo è più. Anche se quest'ultimo magari è diffuso universalmente (televisori).

Diffusione

Per capire cosa sia la diffusione, vi basti guardare questa piccola tabella, relativa alle pagine visitate su Wikipedia nel mese di Ottobre 2011. Certo, le statistiche di Wikipedia, che indicano quale sistema operativo usa la gente per consultare le pagine di Wikipedia, non sono esaustive. Sono però sicuramente indicative, e degne di attenzione.



Link:

Sito Wikimedia stats
Sito Diwstrowatch


il 05 December 2011 15.06

04 December 2011

MATE anche a 32bit

Cristian Battistel (streetcross)

Questo aggiornamento solo per comunicarvi che ho uppato anche la .iso a 32 bit di ubuntu con MATE preinstallato. Fortunatamente filezilla riesce a sopperire alle disconnessioni che avvengono ogni 5 minuti (se va bene) sulla mia rete Vodafone grazie alla riconnessione automatica, e grazie anche a fileserve che non mi blocca l’IP dopo migliaia di [...]
il 04 December 2011 19.30

noisiamoubuntu numero 29

noisiamoubuntu

Questa settimana intervistiamo Luca, giovane con la passione (come si può ben capire!) della chitarra e del Software Libero.

Ti piace l'idea delle interviste a persone che usano Ubuntu? Finora solo pochi coraggiosi ci hanno inviato la loro intervista, ma tutti possono falo! Vuoi partecipare anche tu? Leggi subito come fare, e vieni anche tu nella grande famiglia Ubuntu, perché tutti noi siamo ubuntu, anche tu!

Luca

Luca
Nome e cognome: Luca Montanari

Nickname: Lu

Computer su cui utilizzo Ubuntu:Il vecchio portatile Samsung di mio fratello e il mio fidato Lenovo T61

Età: 20

Professione: Tecnico informatico e chitarrista

Città di residenza: Modena

Sito internet: http://www.facebook.com/mr.luca.montanari

Come hai scoperto Ubuntu?

Tre o quattro anni fa il mio vecchio pc fisso con windows 2000 andò in BSOD ("blue screen of death", cioè quando Windows si blocca e appare la schermata blu piena di numeri), non avendo CD di recupero, decisi di provare il famigerato Linux. Un mio amico mi disse "Prova questo, si chiama Ubuntu, io lo uso da un po' e lo adoro", e così ho deciso di installarlo.

Perché o cosa ti piace di Ubuntu?

Ubuntu mi piace perchè è il meglio, tutto funziona correttamente, non devo perdere ore e ore a cercare driver, spendere soldi su hw e sw all'ultimo grido e mi informa quando esce una versione nuova. In più posso personalizzare ogni singolo aspetto estetico del sistema, che non è poco.

Cosa ti piacerebbe che fosse migliorato?

Direi il peso, Ubuntu è un ottimo sistema, è veloce e scattante, ma le ultime versioni su pc un pelo anzianotti non brillano per reattività. E' vero che esistono Xubuntu e da poco anche Lubuntu è entrato a far parte delle derivate ufficiali, ma alleggerire un pelo di più Ubuntu stesso permetterebbe di renderlo ancora più compatibile e migliore.

Perché consigli Ubuntu?

Semplice, perchè è il meglio. Se uno prova Ubuntu con lo spirito giusto non lo abbandona più, per quanti sistemi si possano provare, per quanto uno sia abituato a Windows, per quanto Mac OS possa essere alla moda Ubuntu è una spanna sopra a tutti, è semplice, intuitivo e permette a tutti di essere utilizzato (lo usa anche mia sorella che ha 8 anni).

Come contribuisci alla diffusione di Ubuntu?

Facendo conoscere ad amici e parenti la bellezza di Ubuntu, ad alcuni l'ho installato ed è piaciuto, altri mi hanno chiesto di poterlo vedere in azione su un mio pc e poi lo hanno provato. Insomma, se un amico ha dei problemi con microsoft io gli presento Ubuntu.

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Ti è piaciuta questa intervista? Non ti è piaciuta? Discutine con noi sul forum di Ubuntu-it!

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il 04 December 2011 06.34

02 December 2011

AMTAB Bari e diritto d'autore, chi semina raccoglie

Francesco de Virgilio (Fradeve)

Se sei in giro per Bari e tieni un pochetto alla salute dei tuoi nervi, eviti senz'altro di andare a spasso nel centro con l'auto, e alla fin fine usufruisci di uno dei più comodi servizi messi a disposizione dall'AMTAB: il Park&Ride.

Detto ciò, nel bus navetta che copre la distanza tra il parcheggio ed il centro può capitare di guardare cose spiacevoli, ma scopri anche che in meno di un mese la cortesia ed il buon senso trionfano. Fin qui, tutto bene.

Settimana scorsa aspettavo la carrozza verso il P&R e nella noia dell'attesa colorata dai Radiohead, ho notato che le nuove grafiche delle cabine del bus propongono un accattivante (?) screenshot di Google Maps centrato su Bari, senza che venga citata la fonte dei dati.


Una carta copiata

Scenari possibili:

  • l'AMTAB ha chiesto a Google Inc. il permesso di utilizzare le grafiche, e BigG ha persino concesso l'utilizzo senza che ne venga citata la fonte. Fin qui, nessun problema;

  • l'AMTAB ha utilizzato le mappe di Google senza chiedere un'autorizzazione e senza citare la fonte (considerati i trascorsi, non sarebbe la prima volta). Bene, questo è illegale.

Manderò una mail-promemoria all'ufficio relazioni con il pubblico dell'AMTAB, che l'ultima volta si è dimostrato davvero gentile e disponibile, vediamo cosa succede. La cosa più interessante è che a quel livello di ingrandimento anche le mappe di OpenStreetMap hanno una eccezionale copertura su Bari, e tutto potrebbe essere fatto senza scendere nell'illegalità e con il massimo della trasparenza.

Boh, valli a capire.

il 02 December 2011 20.00

Ricordiamolo così

Gianvito Cavasoli (Janvitus)

Rocky-joe
Italiatopgames_hfn1r178obgj76bhwq92pcv9mm3lnhyithx23njb
Lady_oscar-anime

Shingo Araki (1 gennaio 1939 - 1 dicembre 2011) http://www.animeland.com/news/voir/3153

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il 02 December 2011 14.39

30 November 2011

Qualche mese fa, quando Google+ cominciava a entrare sui nostri computer e nelle nostre vite, avevo fatto un post, in cui parlavo anche della "Google Bar", la barra nera che compare in alto nel browser, quando si accede ai servizi di Google, una sorta di menu che contiene tutte le applicazioni Google.

Google Bar, come l'abbiamo finora conosciuta


Lo scopo della barra è semplice: integrare in un unico posto (a sinistra) le app e permette di passare facilmente dall'una all'altra. Alla destra invece un'altra serie di menu, contiene i "Google+ tools". Nell'ordine:
  • Nome e cognome: le proprie impostazioni personali
  • Numero: le notifiche di Google +, si colora di rosso quando appaiono nuove notifiche
  • Condividi: per inserire i propri pensieri e link su Google+
  • Avatar: (un'altra volta) le proprie impostazioni personali
  • Rotellina: le impostazioni dell'app Google che si sta usando in quel momento (Gmail, Google+, Google Docs, ...)
Il limite di questo modello sta nel fatto che toglie prezioso spazio verticale, su monitor già schiacciati dal formato 16:9 o 16:10.

Google Bar, come sarà a breve

Dello spreco, se ne sono accorti anche dalle parti di Google, che hanno deciso di cambiare approccio. La Google Bar non ci sarà più e verrà sostituita da:
  • Google Menu: un menu da cui si accede alle app di Google (e molto altro)
  • Ricerca: per effettuare ricerche all'interno dell'app attiva
  • Google+ tools: gli stessi strumenti presenti adesso a destra nella Google Bar
Il tutto viene spiegato da un breve video fatto da Google (in inglese).



La barra sparisce, lasciando il posto a un menu e un "family feeling", una sorta di parte superiore comune, più flessibile, che in futuro potrebbe essere ulteriormente migliorata.


Il Google Menu, in quella posizione, a me ricorda vagamente il menu di GNOME 2.x, e lo vedo come un piccolo passo nella direzione Google Chrome OS. Di fatto: una volta che si accede al proprio account Google, si hanno a disposizione tutti i servizi "cloud computing" di Google a distanza di un click.

Orientando lo sguardo ancor di più verso l'orizzonte, si potrebbe vedere un utente che accende il computer, avvia il proprio browser e poi usa solo le app di Google per il resto del suo tempo. Difficile (e inutile) dire a questo punto se si sia così importante il Sistema Operativo che si sta usando, dal momento che alla fine si usa solo materiale made in Google...

Se orientate la vista verso quella direzione, probabilmente state guardando nella stessa direzione di Google.


Link:

Mio precedente post su Google+ e Google Bar
Posto sul blog di Google che annuncia la nuova Google Bar (in inglese)


il 30 November 2011 09.27

28 November 2011

A seguito delle votazioni tra i membri della Comunità Italiana di Ubuntu è stato eletto il nuovo Consiglio.

Di seguito i risultati:
  1. Milo Casagrande
  2. Paolo Sammicheli
  3. Andrea Colangelo
  4. Luca Falavigna
  5. Pietro Barnabè
  6. Leo Iannacone
  7. Salvatore Palma
La notizia ufficiale è visibile direttamente sul blog ufficiale della Comunità Italiana Ubuntu.
il 28 November 2011 18.35

Eletto il nuovo Consiglio di Ubuntu-it

Blog della Comunità Italiana di Ubuntu

Le votazioni per il nuovo Consiglio di Ubuntu-it si sono chiuse ieri sera. Questi sono i risultati:

  1. Milo Casagrande 
  2. Paolo Sammicheli  
  3. Andrea Colangelo 
  4. Luca Falavigna 
  5. Pietro Barnabè
  6. Leo Iannacone 
  7. Salvatore Palma

Questa la nuova veste del Consiglio Ubuntu-it, che entrerà nel pieno delle sue funzioni da gennaio 2012. Per maggiori informazioni sul risultato dei voti, potete consultare l'apposita pagina del nostro wiki.

Ringraziamo tutte le persone della Comunità che hanno partecipato alle votazioni, e le persone che si sono canditate, per il loro impegno.

Al nuovo Consiglio, Buon Lavoro!

Flavia, Milo, Paolo, Luca e Dario

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il 28 November 2011 17.03

27 November 2011

Roba da leader

Alessio Treglia (quadrispro)

Qualsiasi didascalia sarebbe superflua. Ogni commento fuori luogo.

il 27 November 2011 21.15
Avete scritto un solo file o un intero progetto i cui sorgenti sono suddivisi tra 100 directory e subdirectory?
Avete dimenticato di includere una delle licenze GPL all'inizio del file?
Avete dimenticato la shebang a inizio file?
Avete dimenticato di includere la vim modeline alla fine dei vostri file?

Allora questa serie di (per ora) 3 script scritti in python vi potrebbe essere utile.
Segnalate tranquillamente errori/miglioramenti/idee per altri script.
Sono nati in modo molto spartano per esigenze personali, li pubblico perchè potrebbero servire ad altre persone:

bzr branch lp:~lorenzosfarra/+junk/simpledevelutils
il 27 November 2011 15.11