19 May 2012

Ubuntu-it Meeting a Bologna il 2 giugno

Ubuntu-it Ufficio Stampa

La Comunità Italiana Ubuntu si dà appuntamento per il 2 giugno 2012 a Bologna, per il tradizionale ritrovo semestrale, l'Ubuntu-it Meeting.
 
Il Meeting è il ritrovo di tutte le persone coinvolte nelle attività della comunità italiana di Ubuntu, che si incontrano dal vivo (almeno) due volte all'anno per condividere esperienze, conoscenze e obiettivi.

Quest'anno l'appuntamento è fissato per Bologna, presso l'Hotel Ramada Encore, sabato 2 giugno 2012 dalle ore 10.00 circa fino a pomeriggio inoltrato. Il programma è in fase di preparazione, ma si annunciano talk molto interessanti come il resoconto dell'ultimo UDS tenutosi a Oakland e riflessioni sulle diverse esperienze fatte dalla Counità negli ultimi sei mesi, tra cui la realizzazione del CD Italiano di Ubuntu.  Il meeting sarà anche un momento di riflessione sullo stato dei Gruppi che compongono la Comunità stessa, e sulle loro prospettive di sviluppo.
 
L'evento sarà seguito sui social network come Facebook, Twitter e identi.ca. In più, novità di quest'anno, è prevista la trasmissione in diretta streaming dei lavori, che potranno essere seguiti direttamente da una pagina apposita del sito web www.ubuntu-it.org (in fase di allestimento).
 
La partecipazione all'evento è aperta a tutti, è richiesto un contributo di 20 € per il pranzo e l'affitto della sala. É necessario registrarsi a questo indirizzo.
 
 
Ci vediamo a Bologna!

il 19 May 2012 10.21

17 May 2012


"how did that work, by the way?" (cit.)

Rigiro la domanda: a proposito, come è che non ha avuto seguito?

Riassumendo. Un po' di gente aveva detto che era una sciocchezza e una presa in giro. Si era alzata la falange oplita a difesa di un progetto serio che portava una ventata di freschezza nella gestione della sospensione del computer e nel design, serio e ponderato.

A otto mesi dall'ultimo commit al codice forse qualche scusa sarebbe un segno di serietà. Casa per casa sarebbe pure più apprezzato. O al limite un'icona da mettere nel file .desktop e un rilascio in tar.x, così la gente di Debian prepara un pacchetto.

Happy hacking.

A proposito, che faccio? La carico la traduzione che ha fatto Milo oppure è inutile?
il 17 May 2012 10.19

16 May 2012

Oggi mi sono finalmente laureato

Paolo Garbin (paolettopn)

Ciao amici,

ehh si, finalmente ce l’ho fatta anch’io, dopo tante insistenze da parte di mia madre e delle persone più care che mi stanno vicino da tempo.

MI SONO LAUREATO IN INFORMATICA !!!

Eccone finalmente la prova, il certificato originale per i miscredenti.
Tutti i dati sono riscontrabili, il documento… un po meno!! :D
Che si deve fare per accontentare… gli occhi di ‘qualcuno’!!  LOOL

 

il 16 May 2012 14.19

15 May 2012

Il gruppo FCM è lieto di comunicare che è stato pubblicato

Full Circle Magazine Speciale Sviluppo di Ubuntu.

I file sono scaricabili dai link riportati qui sotto:

Speciale Sviluppo Di Ubuntu in versione PDF

Speciale Sviluppo Di Ubuntu in versione Djvu

Speciale Sviluppo Di Ubuntu in versione epub → disponibile a breve

Buona lettura a tutti

:)


il 15 May 2012 20.03

noisiamoubuntu numero 39

noisiamoubuntu

Questa settimana intervistiamo Alex, che ha preferito Ubuntu a sistemi ben più... celeberrimi! ;-)

Ti piace l'idea delle interviste a persone che usano Ubuntu? Finora solo pochi coraggiosi ci hanno inviato la loro intervista, ma tutti possono falo! Vuoi partecipare anche tu? Leggi subito come fare, e vieni anche tu nella grande famiglia Ubuntu, perché tutti noi siamo ubuntu, anchetu!

Alex

Alex
Nome e cognome: Alex Pacheco

Computer su cui utilizzo Ubuntu: Ho un VAIO Sony VPCEB2F4E, Ubuntu 11.10 64 bit, 4 GB RAM, Processore Core i3.

Età: 19

Professione: Studente

Città di residenza: Lecco (LC)

Come hai scoperto Ubuntu?

Ne avevo sentito parlare qualche anno fa, ma mi sembrava ancora un sistema operativo molto acerbo, quest'anno però mi sono deciso a cercare un'alternativa migliore di Windows 7, ho chiesto un po in giro ma stanco di sentirmi dire "passa a MAC!" ho deciso di provar a cercare da solo un sistema operativo adatto alle mie esigenze, ho trovato Ubuntu ed ora non riesco più a farne a meno.

Perché o cosa ti piace di Ubuntu?

Di Ubuntu mi piace la sua reattività e la sensazione di sicurezza che mi trasmette, non solo mentre si naviga su internet, ma anche in situazioni quotidiane come ad esempio quando i soliti amici di scuola ti prestano le loro chiavette strapiene di virus!

Cosa ti piacerebbe che fosse migliorato?

Mi piacerebbe che fosse migliorata sempre di più la gestione dell'installazione delle applicazioni senza il costante aiuto del terminale anche se ora c'è l'Ubuntu Software Center. Per molti il Terminale sarà un pregio, e lo è anche secondo me, ma la stramaggioranza degli utenti medi non credo che la pensi come noi.

Perché consigli Ubuntu?

Consiglio Ubuntu perché è facile, intuitivo e, meglio di una donna, FA SEMPRE CIO' CHE GLI DICI DI FARE! eheh a parte gli scherzi, lo consiglio perché è un sistema operativo che fa esattamente ciò che dici tu.

Come contribuisci alla diffusione di Ubuntu?

Contribuisco con il passaparola e con Internet, ho creato persino una pagina su Facebook ( http://www.facebook.com/PerchePassareAUbuntu ) rivolta soprattutto agli utenti medi nella quale cerco di dare le motivazioni per le quali non riusciranno a non di dire "Anch'io passo a Ubuntu!"

---

Ti è piaciuta questa intervista? Non ti è piaciuta? Discutine con noi sul forum di Ubuntu-it!

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il 15 May 2012 17.11

12 May 2012


All'inizio venne Elephants Dream

Bleder Foudation, è l'organizzazione non-profit che sostiene lo sviluppo del software open source Blender, il software di animazione tridimensionale più famoso e diffuso nell'ambito del Software Libero.
Nel 2005, Tom Rosendaal, CEO di Blender Foundation, nonché principale (unico?) sviluppatore di Blender,  annunciò la decisione di re un corto, un piccolo film di animazione, denominato "Open movie project Orange", con lo scopo di dimostrare le potenzialità di Blender, anche nell'impiego professionale. Il corto sarebbe stato "open" in tutti i sensi: costruito con soli strumenti open, rilasciato sotto licenza open, e rilasciati anche tutti i sorgenti, gli script, i modelli e quant'altro utilizzato per realizzare il film.

La direzione della regia fu affidata al giovane Bassam Kurdali, e qualche mese dopo nel 2006 venne alla luce "Elephants Dream", un corto cupo, ambientato in un mondo calustrofobico in cui si aggirano due strambi personaggi, creature fantastiche e marchingegni impossibili.



Il corto, non aveva una vera trama, ma ebbe un buon successo, che superò l'elite dell'ambito del Software Libero, fino a vincere il "European 3D Film Festival" del 2010.

Incoraggiata dal successo ottenuto, la Blender Foundation produsse altri corti, come il famoso "Big Buck Bunny" e il recente "Sintel". Adesso è impegnata nelle riprese di "Mango Open Movie Project", un film vero e proprio, con attori e creature create al computer.

The Tube

Nel 2009, Kurdali si impegnò in un altro progetto "The Tube Open Movie", anche in questo caso utilizzando solo Software Libero, e anche in questo caso con la promessa di rilasciare tutto il materiale usato per la creazione, e il corto stesso, con licenza libera "Creative Commons". Il progetto ha base nel New England, ma si avvale della collaborazione di artisti e programmatori da tutto il mondo, collegati tra loro grazie a (ovvio) Internet.

"The Tube" è un corto di 10 minuti, e si tratta una riedizione ambientata ai nostri tempi del mito sumero di Gilgamesh: la ricerca dell'immortalità da parte dell'Uomo, e il suo inevitabile fallimento. Ma è anche, secondo lo stesso Kurdali:
"a love letter to free software and open culture that marks their convergence with independent filmmaking"
"una lettera d'amore al software libero e alla cultura libera per evidenziare la loro convergenza con il cinema indipendente"
Una curiosità "italiana" riguarda uno strumento usato da Kurdali, che è stato chiamato "Geppetto", dal nome del burattinaio papà di Pinocchio, dalla favola di Collodi:
"Geppetto (named after the puppet- maker) is our tool, written in Python , which allows us to do things like: add a shot to the movie, remove a shot, rename a shot, or resequence a shot. it maintains a breakdown (ordered list of the shots in the film) with names, descriptions etc. and manages our image files for the animatics, keeping them in svn and in sync with the edit. It's mostly a housekeeping tool that keeps everything organized and consistent, so we don't have to do that by hand."
"Geppetto (dal nome del burattinaio) è il nostro strumento, scritto in Python, che ci permette di fare cose come: aggiungere una sequenza al film, rimuoverla, rinominarla, riordinare le sequenze. Mantiene la scaletta (un'elenco ordinato delle sequenze del film), con nomi, descrizioni, ecc. e gestisce i nostri file immagini per l'animazione, tenendoli nel svn e sincronizzati con il montaggio. Si tratta insomma di uno strumento di gestione che tiene tutto organizzato e consistente, così non dobbiamo farlo a mano"
In Aprile è stata lanciata una campagna di "crowd funding" (finanziamento dal basso) su Kickstarter, per pagare disegnatori, progettisti, programmatori e quant'altro necessario a terminare il progetto. Il primo obiettivo (22.000 dollari) è stato raggiunto e adesso puntano a raggiungere l'obiettivo di 50.000 dollari per assumere altre persone e finire il film.
 



Ormai dovrebbe mancare davvero poco all'uscita ufficiale, non ci resta che attendere per godersi un'altro piccolo capolavoro.

PS: Bassam Kurdali ha un proprio profilo su G+ e Twitter, seguitelo se volete essere aggiornati sul progetto.


Link:

Elephant Dream su Wikipedia (in inglese)
Sito ufficiale di Elephant Dream
Sito ufficiale di Mango Open Movie
Gilgamesh su Wikipedia
L'annuncio di "The Tube" sul blog blendernation (in inglese)
Sito ufficiale di URCHN, lo studio di Bassam Kurdali


il 12 May 2012 08.49

09 May 2012

Debian, un infografico illuminante

Dario Cavedon (iced)

Chi conosce Ubuntu, conosce sicuramente Debian, la "madre di tutte le distro", Ubuntu compresa. Debian è una delle versioni più famose, gloriose e antiche di Linux, un progetto nato nel lontano - in termini informatici - 1993, e tuttora più vivo che mai, grazie al numero sempre crescente di sviluppatori e alla stabilità e sicurezza dei suoi rilasci, ormai leggendarie.

Ricordiamo che a capo del progetto Debian c'è l'italiano Stefano Zacchiroli, al suo terzo (e probabilmente ultimo) mandato consecutivo.

L'infografico

L'infografico, opera del brasiliano Claudio Filho, si legge da sinistra a destra, e spiega in maniera semplice e chiara come si svolge il ciclo di sviluppo di Debian. Ad integrazione, sulla parte destra, la destinazione d'uso delle varie versioni di Debian:

  • Sperimentale e Instabile (Experimental e Unstable) sono versioni per programmatori e smanettoni
  • Testing è una versione per utenti generici, la maggior parte del pubblico
  • Stabile (Stable) è la versione per utenti conservatori e server, tipicamente la clientela delle aziende, a cui io aggiungo anche gli utenti generici (perché no?)
In alto alcune info aggiuntive: le versioni del software presenti sui vari "rami" di Debian, l'evolversi del numero di sviluppatori e pacchetti presenti, e la distribuzione degli sviluppatori nel Mondo. La buona notizia è che anche in Italia ne abbiamo un bel numero. Mi domando come siano conteggiati alcuni italiani che lavorano all'estero ;-)



La versione italiana


Esiste anche una traduzione in italiano che però è aggiornata alla versione 0.8 e contiene qualche inesattezza (per esempio è stato tradotto "repository" in "depositi"). Chi vuole contribuire alla traduzione, e consentire così anche alla versione italiana di arrivare alla versione 1.0, può farlo scaricando un foglio in formato ODS e rimandandolo all'autore.


Link:

Post originale sul blog di Claudio
Debian su Wikipedia


il 09 May 2012 10.35

08 May 2012

In questo numero:
 
Notizie da Ubuntu

  • Mark Shuttleworth su: Unity, GNOME, HUD, Marlin e Windows 8
  • Rilasciato il logo di Ubuntu 12.10
  • Electronic Arts all'Ubuntu Developer Summit

Notizie dalla Comunità

  • Edizione Speciale di Full Circle Magazine in Italiano

Dal Planet ubuntu-it

  • Noisiamoubuntu numero 38
  • Dario Cavedon: Resoconto di ubuntu-it (e AVi LUG) alla "Fiera del Radioamatore" a Pordenone
  • Giuseppe Terrasi: Errore 503 grazie a tutti

Altre notizie dal mondo

  • Ubuntu 12.04 pre-installato su computer di ultima generazione

Inoltre, le nostre favolose rubriche

  • Aggiornamenti e statistiche
  • Aggiornamenti di sicurezza
  • Bug riportati

E altro ancora...
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il 08 May 2012 12.25

06 May 2012


Nel mio precedente post (vedi link sotto) avevo annuciato la partecipazione di ubuntu-it alla "Fiera del Radioamatore" tenutasi a Pordenone il week-end del 28-29 Aprile. In questo post vi dò un breve resoconto della giornata di sabato 28 aprile.

Si parte!

Alla "Fiera del Radioamatore" di Pordenone siamo stati invitati dal LUG di Pordenone (appunto!), e ci andremo nella doppia veste di AVi LUG e ubuntu-it.

Sabato mattina, questa doppia identità mi mette in imbarazzo al momento della vestizione: polo AVi LUG o maglietta da "Ubuntu guru"? Seguendo la legge dell'alternanza opto per l'elegante polo di AVi LUG.

L'appuntamento alle 07.30 a casa mia, vengono anche Mauro e Vladimiro di AVi LUG. La giornata è stupenda, cielo senza nuvole, sole tiepido e aria frizzante.

Partiamo alla volta di Pordenone. L'ultima volta che sono stato alla Fiera è stato più di 20 anni fa, quando andavo alle fiere di elettronica per comprare stock all'ingrosso di dischetti da 3,5'', CD e DVD, che in Fiera costavano molto meno che in negozio. Le strade sono libere, si viaggia senza problemi, chiacchierando e godendosi il viaggio.


Arrivo in Fiera

Dopo circa 1 ora e mezza arriviamo a Pordenone. All'uscita dell'autostrada troviamo un po' di coda, ma meno di quella che mi aspettavo, e in 10 minuti siamo al parcheggio.

La Fiera di Pordenone è decisamente diversa da 20 anni fa: molto più grande, più moderna e ben organizzata, con padiglioni ampi e luminosi. La "Fiera del radioamatore" è una delle più conosciute e frequentate (30.000 presenze!) del Nord Est. Una fiumana di gente si dirige senza fretta verso l'ingresso. Qualcuno invece già ne esce con enormi scatoloni, chissà cos'avrà comprato.

All'ingresso troviamo Carla, anche lei di AVi LUG, che è venuta con la famiglia, e poi Sergio che ci accoglie all'ingresso, insieme ad Alessandro, uno degli organizzatori del LUG PN, che ci fornisce i pass. Purtroppo ho segnalato Mauro troppo tardi, e gli tocca comprarsi il biglietto.


La Linux Arena

La Linux Arena è uno stand nel Padiglione 5, condiviso con l'ITIS "Kennedy" di Pordenone, in cui si sono già piazzati altri rappresentanti di LUG. I LUG di veneto e Friuli Venezia Giulia sono presenti in massa: c'è il LUG Trieste (bellissime le loro magliette!), il VELUG di Venezia, lo 0421 LUG di Portogruaro, Faber Libertatis di Padova, il Carnia LUG di Tolmezzo, AVi LUG di Schio e ovviamente il LUG PN di Pordenone (spero di non aver dimenticato nessuno!).

Nello stand è stata ricavato un piccolo antro, terrà non più di 20-30 persone, in cui si tengono i talk. In un altro angolo dello stand è stata installata una wiiLD, la lavagna multimediale a basso costo.

Alla Linux Arena incontro Paolo, ubuntero da anni, collaboriamo entrambi da chissà quanto per la traduzione "Full Circle Magazine", e non avevo mai incontrato di persona prima. Strana roba le comunità virtuali, come ubuntu-it!


Parole parole parole

La Linux Arena è vicina a una delle entrate, quindi il flusso della gente è costante e abbondante. Piazziamo il materiale (CD e volantini ubuntu-it) sul tavolo, e ci mettiamo a parlare con chi si avvicina. Quanta gente si avvicina! Parlo per tutta la mattina, più che altro ripeto sempre le solite informazioni - comincio a capire chi lavora a un call center.

Il panorama delle esperienze con cui veniamo in contatto è molto vario: si va dalla persona che "ha sentito parlare di Linux" e non l'ha mai installato, a chi usa Linux From Scratch (sì, ce ne sono ancora!). Nel mezzo, esperienze più o meno positive, quelle negative riguardano problemi con perifieriche non riconosciute, come le chiavette USB per il wi-fi o UMTS.

Alcuni chiedono informazioni sul cartello "Android = Linux", ignorano che il sistema operativo per smartphone più diffuso al mondo sia basato proprio su Linux.

Maniaci da Fiera

I più divertenti da osservare sono però i "maniaci del gadget gratis". Queste persone, tutti uomini, si avvicinano ai tavolo dello stand, dando un'annusata intorno come dei maiali da tartufo. Prendono in mano i volantini, fanno finta di leggerli e poi li posano subito, in realtà non sono minimamente interessati alle informazioni scritte. Grazie alla loro vista straordinaria hanno già addocchiato i CD di Ubuntu 11.10, anche se non sanno bene cosa sono, interessa poco: sono dei CD, hanno un bel colore e sono gratis. G-R-A-T-IS!

Alcune volte non riesco neanche a vedere chi sono: mentre parlo con qualcuno, vedo una mano furtiva che si infila tra una persona e l'altra, racatta un CD di Ubuntu Server 11.10 (!) e se ne ritrae velocemente. Il tempo di girarmi e intravedo una schiena che si allontana, in una mano una borsa piena di cianfrusaglie senza valore.

Alcuni di questi maniaci li intercetto, solo per divertimento personale. Alla mia domanda "Le interessa Linux?" mi guardano basiti, fanno un cenno negativo col capo e si allontanano velocemente.
Altri li becco con il CD in mano e li invito a fare un'offerta nel cono "VLC" che reca la scritta "Offerta libera". Tutti - ma tutti - posano il CD e si allontanano. 

Il talk sulle novità di Ubuntu 12.04

A causa di una sovrapposizione con i talk dell'ITIS Kennedy, il talk che ho preparato insieme a Sergio, sulle novità di Ubuntu 12.04 è rimandato al pomeriggio. Poco male, anche parlare con la gente che passa, o con le altre persone dei LUG è divertente e interessante.

Alle 14.00 iniziamo il nostro talk. La saletta dei talk è piena zeppa, ci sono più di 30 persone, alcuni sono anche in piedi sulla porta. Il talk va molto bene. Sergio è un caterpillar e una summa sulla conoscenza Ubuntu. Io faccio del mio meglio. Alla fine, la scaletta dei talk salta completamente, su pressione delle persone presenti che continuano a chiedere informazioni su Ubuntu.

Del talk, Mauro ha fatto un video, che abbiamo caricato su Vimeo. Fabio "pixel" ne ha curato un'altra versione, che caricherò appena avrò capito come ridurne le dimensioni.



Il tempo di fare un giro alla Fiera, per vedere cosa offre, e poi ci dirigiamo verso casa. Tra l'altro, la Fiera è anche un'ottima occasione per trovare computer e materiale elettronico usato a un prezzo decisamente conveniente.

La giornata è stata decisamente intensa e ricca di soddisfazioni.  L'interesse della gente è enorme: pare strano che Linux sia ancora solo all'1% del mercato dei desktop! Sarà che sono fin troppo coinvolto, e vedo il fenomeno con poca obiettività, boh.

La "Fiera del Radioamatore" poi, frequentata da moltissimi appassionati di elettronica, è il luogo ideale per diffondere Linux e il Software Libero.

Il prossimo anno ci saremo ancora, e voi? ;-)



Link:

Mio precedente post su ubuntu-it alla Fiera di Pordenone
Il wiki del LUG di Pordenone dedicato alla "Linux Arena 2012"
Il post di Paolo con le foto
La presentazione "Novità di Ubuntu 12.04" su slideshare


il 06 May 2012 09.34

02 May 2012

Speciale Scribus

Gruppo FCM

Il gruppo FCM è lieto di comunicare che è stato pubblicato lo

Speciale Full Circle Magazine di Scribus.

I file sono scaricabili dai link riportati qui sotto:

Speciale Scribus in versione PDF

Speciale Scribus in versione Djvu

Speciale Scribus in versione epub → disponibile a breve

Buona lettura a tutti :)


il 02 May 2012 09.50

30 April 2012

Errore 503: grazie a tutti!

Giuseppe Terrasi (peppe84)


E' una pagina che compare molto spesso sui servizi della Comunità italiana da quando Ubuntu 12.04 è stato rilasciato.

Questo farà imprecare molti visitatori e, in assoluto più di tutti, i nostri sistemisti. Ciò significa anche che siete troppi. Quindi, grazie a tutti e tanti di questi 503! :-D

In attesa di munirci di più potenzi mezzi, dopo mesi di duro lavoro sia all'interno della Comunità italiana e sia nell'ambito del ciclo di sviluppo di Ubuntu, questo da molta soddisfazione.

E' una consuetudine, per esempio, vedere in questi giorni mille utenti alla volta collegati sul forum.

E' bello anche vedere che l'edizione di Ubuntu 12.04 della Comunità italiana e la sua campagna di condivisione tramite BitTorrent sta riscuotendo tanto successo. In questo momento abbiamo circa una sessantina di persone che stanno condividendo la nostra immagine .iso che viene scaricata da una ventina di utenti alla volta.

Questo comunque è già il passato. Il nuovo ciclo di sviluppo è appena cominciato e altre cose interessanti da fare ci aspettano. Non vi resta che partecipare, qualunque cosa vogliate fare, per essere anche voi la causa del prossimo 503 :-)


il 30 April 2012 17.39

29 April 2012

noisiamoubuntu numero 38

noisiamoubuntu

Questa settimana intervistiamo Riccardo, giovane videogiocatore incallito!

Ti piace l'idea delle interviste a persone che usano Ubuntu? Finora solo pochi coraggiosi ci hanno inviato la loro intervista, ma tutti possono falo! Vuoi partecipare anche tu? Leggi subito come fare, e vieni anche tu nella grande famiglia Ubuntu, perché tutti noi siamo ubuntu, anchetu!

Riccardo

Riccoardo

Nome e cognome: Riccardo Padovani

Nick: WebbyIT

Computer su cui utilizzo Ubuntu: ho iniziato su un vecchissimo Dell Inspirion 6000, poi sono cresciuto e sono diventato un videogiocatore incallito, quindi ho un "mostro" assemblato sui cui ho installato Ubuntu oltre che Win!.

Età: 18

Professione: Studente in via di maturazione :)

Città di residenza: Ferrara, anche se spero di andarmene presto

Come hai scoperto Ubuntu?

 

Fin da piccolino mi piaceva smanettare con i computer: ho iniziato con Win95 e poi sono passato a XP, che però non ha mai digerito che io andassi a ficcare le mani dove non dovevo! Dopo la terza BSOD in un mese, ho deciso di ascoltare un mio compagno di scherma che mi suggeriva Ubuntu, e mi portò il cd originale di Ubuntu 8.04 (era gennaio 2009) Non lo ringrazierò mai abbastanza.

 

Perché o cosa ti piace di Ubuntu?

 

Mi piace la sua estrema versatilità, posso sempre andare a modificare quello che non mi piace, e se faccio casini posso anche metterli a posto! Poi mi piace, rispetto ad altre distro Linux, il fatto che sia davvero molto user-friendly, perché una volta che ho configurato qualcosa non voglio doverci stare dietro... Il computer per me è una sfida, quindi quelle operazioni lunghe e noiose (come l'installazione di Gentoo) ma non difficili, non mi interessano assolutamente.

 

Cosa ti piacerebbe che fosse migliorato?

 

Mi piacerebbe fosse migliorato l'ecosistema in generale: mi spiego, ogni applicazione è sviluppata senza un design comune: è la stessa cosa che rimprovero ad Android: ognuno sviluppa per conto suo! Questo rende l'interfaccia frammentata e a mio parere poco piacevole! Io uso il terminale, ma anche l'occhio vuole la sua parte!

Trai i desideri su cui non si può influire invece, c'è la voglia di aver Videogiochi con la V maiuscola, in modo da zappare via Win! E non venitemi a dire che a Skyrim modificato posso giocarci sotto Wine...

 

Perché consigli Ubuntu?

 

Consiglio Ubuntu perché se qualcosa non va uno può chiedere il mio aiuto, niente assistenza a Win! In più non richiede molta manutenzione, e resuscita anche vecchissimi computer!

Insomma, per chi deve andare solo su Internet lo consiglio, perché così evita virus e manutenzione!

 

Come contribuisci alla diffusione di Ubuntu?

 

Aiuto la sua diffusione parlandone con chi secondo me ha le capacità per installarselo da solo, dopo che gli ho fornito il CD, o da chi mi chiede spesso aiuto! L'ho installato anche a mia sorella :)

All'interno della comunità non riesco a essere molto presente, perché non ho la pazienza di scrivere guide o di tradurre (per quanto abbia fatto per un po' parte del gruppo traduzione un paio di estati fa); per quel che riesco, scrivo un po' sul forum.

Per finire: "Avoid the Gates of Hell. Use Ubuntu!"

 

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il 29 April 2012 06.14

26 April 2012

Ubuntu 12.04 LTS rilasciato

Ubuntu-it Ufficio Stampa

Non solo home desktop. Ubuntu 12.04 LTS, nome in codice Precise Pangolin, è stato rilasciato e questa volta il suo obiettivo è conquistare ogni desktop.
 
Proprio per questo l’ultima versione di Ubuntu offre gli strumenti per conciliare un ambiente di lavoro esteticamente piacevole e funzionale a uno spiccato orientamento verso i desktop enterprise, sia virtualizzati che non.
Ubuntu 12.04 è la prima LTS a offrire come ambiente di lavoro Unity, frutti di due anni di intenso sviluppo e incrementali migliorie, diventando finalmente pronto per l’uso sia da parte degli appassionati che dell’utenza professionale.
 
Il lavoro compiuto da tutto il team di sviluppo è giunto al punto conclusivo del percorso iniziato due anni fa: come LTS, Ubuntu 12.04 rappresenta una base importante di consolidamento del lavoro svolto fin qui. Ma non per questo smette di sperimentare: per rendere l’esperienza utente sempre più confortevole e personalizzata, il team di sviluppo propone un nuovo modo di accedere ai menù e alle voci degli indicatori: HUD.
HUD, Head-Up Display, è un’alternativa ai tradizionali menù punta-e-clicca: invece di cercare tra molte voci quella che serve, è sufficiente premere un tasto (Alt) e iniziare a digitare l’azione che si vuole compiere. Le voci di menù corrispondenti saranno rese disponibili. Facile, veloce, innovativo. Come solo Ubuntu sa essere.
 
Inoltre per la prima volta gli utenti italiani potranno usufruire di una edizione completamente curata dalla comunità di Ubuntu-it che, oltre ad essere disponibile da subito in lingua italiana, avrà preistallate diverse feature e strumenti particolarmente pensati per il mercato italiano, tra cui l’utility di personalizzazione del desktop MyUnity, sviluppata dal team italiano.
 

La lettera P è praticamente perfetta. Ubuntu 12.04 Precise Pangolin anche.

il 26 April 2012 20.58

24 April 2012

Ubuntu 12.04 - Dietro le quinte

Ubuntu-it Ufficio Stampa

Siete pronti all'arrivo di Ubuntu 12.04 LTS? Noi di Ubuntu-it ci stiamo preparando da mesi all'evento, lavorando sodo dietro le quinte al “nostro” CD italiano.
 

Molto è l'impegno riversato nella edizione italiana di Ubuntu 12.04, un progetto che sta coinvolgendo tutti i gruppi di lavoro di Ubuntu-it.
 

Scrupolosi controlli di qualità e un intenso lavoro di debugging nei software presenti sul CD vengono assicurati dal lavoro del gruppo test, che attraverso controlli settimanali offre la garanzia di un prodotto estremamente curato.
Da non dimenticare poi l'attenzione sempre costante alla localizzazione, con il gruppo traduzione che si è impegnato fino all'ultimo per offrire un sistema pienamente localizzato e abbattere ogni barriera linguistica.
 

Non solo, il CD è arricchito da feature customizzate per l’utenza italiana: ad esempio la possibilità di disporre di alcune tra le principali web radio nazionali, scelte grazie a un sondaggio tra gli utenti del nostro forum, disponibili sin da subito nel media player. Ciliegina sulla torta, MyUnity, una utility tutta da scoprire e completamente made in Italy...
 

Tramite Twitter e Facebook è possibile rimanere informati sull'evoluzione del progetto, partecipare alle fasi di sviluppo e test o semplicemente conoscere più da vicino la "gente di Ubuntu".
 

Pronti per il download? Stay tuned, stay ready!
 
Ogni altra informazione su Ubuntu e sulla comunità italiana è disponibile sul sito www.ubuntu.it e www.ubuntu.com.
 
Email: ufficiostampa@ubuntu-it.org

il 24 April 2012 22.50

23 April 2012

In questo numero:
 
Notizie da Ubuntu

  • Ubuntu 12.10: si chiamerà Quantal Quetzal
  • In vendita il merchandising di Ubuntu 12.04

Notizie dalla Comunità

  • Pubblicato il numero 59 di Full Circle Magazine in italiano
  • Edizione Speciale Programmare in Python - Volume 4 di Full Circle Magazine
  • Il Forum di Ubuntu-it si rinnova

Dal Planet ubuntu-it

  • Dario Cavedon: ubuntu-it alla "Fiera del Radioamatore" a Pordenone il 28 Aprile 2012
  • Paolo Garbin: Linux Arena 2012 presso la Fiera del radioamatore di Pordenone

Altre notizie dal mondo

  • The Document Foundation pubblica il resoconto della propria attività finanziaria

Altre notizie dallo stivale

  • Una guida all'installazione di Ubuntu 12.04 dall'Istituto Majorana

Inoltre, le nostre favolose rubriche

  • Aggiornamenti e statistiche
  • Aggiornamenti di sicurezza
  • Bug riportati

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il 23 April 2012 19.48

Avanti il prossimo

Giuseppe Terrasi (peppe84)

Non ci dormivate la notte nevvero?

Dunque questa è la bestia che ci terrà compagnia per i prossimi sei mesi.

Come al solito ha un nome che in italiano suona malissimo ma almeno è più colorato :-)

Buon Ubuntu+1 a tutti quanti!

Pharomachrus mocinno -male
il 23 April 2012 14.13

FCM 59 in italiano

Abbiamo pubblicato il numero 59 della rivista Full Circle in italiano nel sito internazionale. Per il download del PDF fate clic sui link riportati in basso.

Dal sommario

  • Comanda e Conquista: Trivialibre
  • How-to: Iniziare Python – Parte 31
  • How-to: LibreOffice – Parte 13
  • How-to: Linux Portabile
  • How-to: Sistemare la dimensione dei dischi virtuali
  • How-to: Creare biglietti augurali con LibreOffice Draw
  • Linux Lab: Recupero dati con Foremost
  • Recensione: Bodhi Linux
  • Io penso che..
  • Chiudere le «Finestre» – Gestore Attività
  • Domande & Risposte
  • Giochi Ubuntu – Emulazione SNES
  • Giochi Ubuntu – Tomes of Mephistopheles

nonché un favoloso articolo scritto dall’italianissimo  team di sviluppo di MyUnity

  • La Mia Storia: MyUnity Team

Link

Buona lettura a tutti!


il 23 April 2012 10.17

19 April 2012

Aiuto, Aiuto!

Ubuntu-it Gruppo Doc

Un'altra lieta notizia in casa Ubuntu-it. Oltre al forum, con il rilascio di Ubuntu 12.04, anche il portale della documentazione ufficiale cambia volto. 
 
Quindi, dalla prossima settimana tutti i portali della comunità italiana si presenteranno con il medesimo tema grafico concludendo definitivamente questo lungo periodo di restyling.
 
Inoltre, saranno disponibili le nuove guide ufficiali "quasi" tutte in italiano. Per ultimare le traduzioni nel più breve tempo possibile c'è bisogno del contributo di nuovi volontari e questa può essere la vostra occasione per contribuire a Ubuntu! Per gestire e coordinare al meglio le traduzioni della nuova documentazione vi invitiamo a mettervi in contatto con il Gruppo Traduzione che saprà fornirvi tutte le indicazioni necessarie.
 
 

 
Buon Ubuntu!
Il gruppo documentazione
 

il 19 April 2012 16.00

Nuovo forum di Ubuntu-it

Ubuntu-it Gruppo Forum

Come già anticipato dalla precedente notizia, e dopo anni di rimandi, ritardi e problematiche, finalmente il nostro forum migrerà a una nuova piattaforma. La piattaforma scelta per la migrazione è il famoso software phpBB, che non sarà affiancato dall'onnipresente database MySQL ma dal meno famoso, ma non meno performante, PostgreSQL. Ma tralasciamo la parte tecnica, che interessa a ben pochi, e andiamo alle novità.
Insieme al cambio di piattaforma il forum riceverà un'ovvia veste grafica rinnovata, che spero piacerà, una traduzione revisionata e corretta, una versione per dispositivi mobili come gli smartphone, avrà un rinnovamento nella struttura delle sezioni con aggiunte, rimozioni e alcuni ritorni, tante altre piccole novità che vedrete da soli e in futuro sarà ampliato con nuove funzionalità tramite estensioni.
Ma non è tutto oro ciò che luccica, e come già precendentemente annunciato, ci potrebbero essere delle disfunsioni nella migrazione, vediamo di elencarle:

  • Alcuni utenti troveranno difficoltà ad accedere al forum perchè riceveranno il messaggio di password non convertita; niente panico, basta usare la funzionalità di recupero password nella stessa pagina di accesso al forum.
  •  È molto probabile, se non sicuro, che si perderanno tutti gli avatar. Quindi, siete invitati a salvarvi il proprio.
  • Alcune firme potrebbero non essere convertite nel migliore dei modi. Questo non capiterà a tutti ma soprattutto a chi ha una firma con diversi collegamenti o caratteri speciali. Anche qui è consigliato salvarvi la firma.
  • Saranno impostati dei limiti per i messaggi privati salvabili nel proprio profilo utente, probabilmente 200,  e sarà necessario svuotare un po' di messaggi per riceverne di nuovi, i quali rimarranno in coda ma non leggibili.
  • Meglio sarvarsi la lista degli amici (o conoscenti), non si sa mai.
  • Alcuni collegamenti interni che rimandano a discussioni o sezioni dell'attuale forum (SMF) potrebbero non essere convertiti nel migliore dei modi. Se ne trovate, sono gradite segnalazioni via mail al Gruppo Forum.
  • Se si è aggiunto un secondo soprannome da far visualizzare nel forum, questo non verrà importato e verrà usato quello originale al momento della registrazione.
  • Naturalmente, alcune, poche, funzionalità dell'attuale forum non saranno presenti nel nuovo, come dei migliori sondaggi, ma vi assicuriamo che ne troverete molte altre. Successivamente cercheremo di ripristinare le funzionalità più interessanti del vecchio forum.

 
Scritto questo, se questa migrazione è stata possibile è grazie al Gruppo Sistemisti di Ubuntu-it, soprattutto Leo "l3on" Iannacone che si è occupato anche del tema.
 
Un grazie a tutti dal Gruppo Forum, e alla prossima settimana con il nuovo forum!
 

il 19 April 2012 12.52

Il forum si rinnova!

Ubuntu-it Gruppo Sistemisti

Eccoci finalmente, dopo anni di lavoro e test, a poter scrivere questo annuncio, così voluto.
Il forum CAMBIA volto! 
 
Durante il weekend il portale verrà chiuso per permettere le migrazione ad una nuova piattaforma. Tuttavia, a causa dell'alto grado di modifiche che nel corso degli anni sono state apportate all'attuale board, non sarà possibile garantire una migrazione del 100%.
 
In particolare vi chiediamo di salvare il vostro avatar, e di fare pulizia fra i messaggi privati (più precisamente, dovreste cercare di scendere sotto la soglia dei 200 messaggi).
Segnalamo anche che, con molta probabilità, alcuni utenti avranno problemi nell'effettuare correttamente il login sul nuovo forum, in tal caso vi chiediamo di procedere con l'azzeramento della password attraverso i soliti strumenti.
 
Maggiori informazioni e dettagli saranno resi noti in questa discussione.
 
Grazie a tutti per la comprensione e buon Ubuntu a tutti voi!
 
 

il 19 April 2012 08.29

18 April 2012

 

Ciao,

vi comunico che anche quest’anno il LUG PN  sarà presente a Pordenone presso il quartire fieristico alla fiera del radioamatore hifi, padiglione 5 (quello centrale).

Come ogni anno il Lug di Pordenone organizza, grazie al gentile invito della Fiera di Pordenone, il Linux Arena 2012 che si svolgera’ nei giorni sabato 28 e domenica 29 aprile.

A farci compagnia ci saranno i seguenti gruppi:
- VeLug
- Reload
- ALP
- LugTS
- 0421ug
- Faber Libertatis
- AVi LUG
- Ubuntuit
- Joomla Veneto

Come di consueto sarà presente un’area install-party e saranno a disposizione delle persone che potranno rispondere ad ogni vostro dubbio riguardo il mondo Open Source e Linux.
In particolare, avremo il piacere di ospitare le seguenti attivita’:
- masterizzazioni e condivisione delle distribuzioni Gnu/Linux e *BSD più diffuse.
- N.I.C.S. (Network Intrusion Cracking Session): imparare a difendere la propria rete giocando ad attaccare.
- Lavagna Interattiva Multimediale: la LIM è uno strumento destinato alla didattica d’aula poiché coniuga la forza della visualizzazione e della presentazione tipiche della lavagna tradizionale con le opportunità del digitale e della multimedialità.
- Hardware Open Source: congegni elettronici fatti in casa.
- SipWitch: server SIP/VOIP opensource in ambito radioamatoriale.
- Zona IPv6: prova il futuro che non sembra mai arrivare.

Saranno, inoltre, presenti i seguenti talk:
- Lavagna multimediale (Luca Bernardi)
- Joomla (Giovanni Genovino)
- Di distro in distro (Zetsu)
- FS in azienda (Matteo)
- Workshop proxmox, iredmail, etc (Matteo)
- Facciamo Ubuntu – come contribuire a Ubuntu (Dario Cavedon)
- Le novità di Ubuntu 12.04 – Presentazione e prova pratica di utilizzo (Dario Cavedon & Sergio Zanchetta)
- Stampante 3D ed OpenHardware (Ivan Bortolin)
- KDE desktop environment (Francesco De Marchi)
- Why QT (Francesco De Marchi)
- Shell tips & tricks (Marco Venuti)

Posizione in fiera?

Siamo nell’angolo Nord-Ovest del padiglione 5 (il padiglione centrale)

Immagine:LinuxArena2012posizioneSmall.png

 

 

 I nostri talk

 

Titolo – Descrizione Relatore Giornata Durata Slide
Lavagna multimediale Luca Bernardi da decidere 30÷45 Ni
Joomla Giovanni Genovino domenica 30÷45 Si
Di distro in distro Zetsu da decidere 30÷45 Si
FS in azienda Matteo da decidere 30÷45 No
Workshop vari proxmox, iredmail, etc Matteo da decidere 30÷45 a sessione Si
Facciamo Ubuntu – come contribuire a Ubuntu Dario Cavedon sabato 40÷45 Si
Le novità di Ubuntu 12.04 – Presentazione e prova pratica di utilizzo Dario Cavedon & Sergio Zanchetta sabato 40÷45 Si
Stampante 3D ed OpenHardware (stampante in forse per rottura componente) Ivan Bortolin Domenica 40÷45 Si
KDE desktop env Francesco De Marchi Domenica 40÷45 No
Why QT Francesco De Marchi Domenica 40÷45 No
Shell tips & tricks Marco Venuti Sabato e Domenica 40÷45 Si

 

Tutte le slide sono rilasciate con licenza CreativeCommons nella versione Attribution-ShareAlike 3.0 se non diversamente specificato.
Le attività previste

Install Party
Tutti possono portare il proprio computer ed avere un valido supporto per installare GNU/Linux !!!

Assistenza
Un nutrito gruppo di appassionati pinguini sarà disponibile a rispondere a tutte le domande del pubblico.

Masterizzazioni
Linux Arena offre il servizio di masterizzazione delle più note distribuzioni GNU/Linux.

Talks
Un po’ di tutto sull’Open Source.

N.I.C.S.  (Network Intrusion Cracking Session)
Imparare a difendere la propria rete giocando ad attaccare.
Sito ufficiale…

Lavagna Interattiva Multimediale
La LIM è uno strumento destinato alla didattica d’aula poiché coniuga la forza della visualizzazione e della presentazione tipiche della lavagna tradizionale con le opportunità del digitale e della multimedialità.
Con l’Open Source tutto ciò può essere fatto a costi molto contenuti, al Linux Arena la dimostrazione.

Hardware Open Source
Congegni elettronici fatti in casa.

SipWitch: server SIP/VOIP open e il suo uso in ambito radioamatoriale:
Allo stand del gruppo radioamatori C.I.S.A.R. sarà in funzione sabato 28 un server Mint Linux con installato SipWitch, server sip/voip che funge da centralino telefonico per collegare computers e/o telefoni col wi-fi, saranno effettuate prove di telefonate e prove di trasmissione video da smartphone. Sarà disponibile presso la Linux Arena un netbook con il client LinPhone per le prove di collegamento con lo stand C.I.S.A.R.

Zona IPv6
Prova il futuro che non sembra mai arrivare…

Musica CC
La colonna sonora dell’evento sarà all’insegna della Musica Creative Commons, la musica utilizzabile liberamente e gratuitamente.
creativecommons.it

Orari

Per gli orari dei talk e tutte le altre informazioni, visitate la pagina
http://www.pordenone.linux.it/wiki/Linux_arena_2012

Vi aspettiamo numerosissimi :)

/pnlug &C.

Paolettopn

il 18 April 2012 18.10

Ubuntu 12.04 - I pionieri

Ubuntu-it Ufficio Stampa

 

Ancora una volta la comunità italiana di Ubuntu dimostra di avere lo spirito del pioniere nel sangue, questa volta attraverso il lavoro speso nella creazione del CD Italiano di Ubuntu.

 

Gli strumenti utilizzati, gli stessi impiegati nella creazione delle ISO ufficiali di Ubuntu, sono stati migliorati grazie ai contributi dei nostri sviluppatori. Inoltre sono stati anche creati dei nuovi tool, specifici per le operazioni di debug, che intervengono nel contenuto dell'immagine stessa, con un notevole risparmio di tempo per le operazioni di bug-fixing.

 

Particolare attenzione è stata data parallelamente alla creazione di documentazione specifica: utilizzando gli stessi strumenti ufficiali di testing, alcuni membri della comunità hanno realizzato, testato e reso disponibile un workflow che permetterà di ottimizzare e tenere sotto controllo ogni passaggio dello sviluppo dei cd localizzati.

 

Tramite Twitter e Facebook è possibile rimanere informati sull'evoluzione del progetto, partecipare alle fasi di sviluppo e test o semplicemente conoscere più da vicino la "gente di Ubuntu".

 

Stay tuned!

 

Ogni altra informazione su Ubuntu e sulla comunità italiana è disponibile sul sito www.ubuntu.it e www.ubuntu.com.
 
Email: ufficiostampa@ubuntu-it.org
 

il 18 April 2012 09.52

Si moltiplicano le apparizioni della Comunità Italiana ubuntu-it in Fiere ed eventi italiani. Dopo "Scienza e Natura Expo" del mese scorso a Milano, giunge ora conferma della presenza che una sparuta delegazione ufficiale di ubuntu-it per sabato 28 aprile 2012 alla "Fiera del Radioamatore" di Pordenone. La "Fiera del Radioamatore", nata come raduno dei radioamatori italiani, è diventata nel tempo uno degli appuntamenti tradizionali dell'elettronica e dell'informatica nel Nord Est, tanto da vantare un flusso di 30.000 visitatori attesi tra sabato 28 e domenica 29 aprile.

Spazio Software Libero

ubuntu-it sarà ospite del LUG di Pordenone, insieme ad altre associazioni che promuovono il Software Libero, in un apposito spazio nel padiglione 5 della Fiera. Oltre a noi, ci saranno rappresentanti del VeLug, Reload, ALP, LugTS, 0421ug, Faber Libertatis e di AVi LUG. Il programma (vedi sotto) è ancora in fase di definizione, ma sono già numerosi i talk proposti dalle varie associazioni.

I nostri uomini sul campo

La Comunità Italiana sarà presente con Sergio Z., che fa parte del LUG di Pordenone, e il sottoscritto. In più è quasi sicura la presenza della mitica Carla S., mentre è ancora in forse la partecipazione di Paolo G. Porteremo con noi qualche CD con Ubuntu 12.04 LTS nuova di zecca (esce due giorni prima, il 26 Aprile), è ancora da confermare l'arrivo di qualche gadget da Canonical... vedremo! Stay tuned! ;-)

Come a Milano, abbiamo in programma un paio di talk, uno su "Le novità di Ubuntu 12.04" e uno su "Come contribuire a ubuntu-it". Entrambi i talk - a detta di chi li ha visti finora - sono molto interessanti e divertenti.

Nel resto del tempo, saremo a disposizione di tutti quelli che vogliono avere informazioni o richieste su Ubuntu, o qualche dritta per risolvere piccoli problemi sul proprio PC. Ma anche solo per fare quattro chiacchiere su Linux e Ubuntu.

Appuntamento quindi a sabato 28 Aprile in Fiera a Pordenone, noi ci saremo, vi aspettiamo! :-)


Link:

Sito della "Fiera del radioamatore" di Pordenone
Programma degli eventi sul Software Libero
Evento sul LoCo Team Directory


il 18 April 2012 08.07

Il gruppo FCM è lieto di comunicare che è stato pubblicato lo

Speciale Programmare in Python Volume 4.

Il PDF è scaricabile dal link riportato qui sotto:

Speciale Python in PDF

Buona lettura a tutti :)


il 18 April 2012 07.18

14 April 2012

Fine supporto per Maverick Meerkat

Salvatore Palma (totò)

This note is just to confirm that the support period for Ubuntu 10.10
(Maverick Meerkat) formally ends on April 10, 2012 and Ubuntu Security Notices
no longer includes information or updated packages for Ubuntu 10.10.

The supported upgrade path from Ubuntu 10.10 is via Ubuntu 11.04
(Natty Narwhal). Instructions and caveats for the upgrade may be found at
https://help.ubuntu.com/community/NattyUpgrades. Note that upgrades
to version 11.04 and beyond are only supported in multiple steps, via
an upgrade first to 11.04, then to 11.10. Both Ubuntu 11.04 and Ubuntu 11.10
continue to be actively supported with security updates and select
high-impact bug fixes. All announcements of official security
updates for Ubuntu releases are sent to the ubuntu-security-announce
mailing list, information about which may be found at

https://lists.ubuntu.com/mailman/listinfo/ubuntu-security-announce.

Since its launch in October 2004 Ubuntu has become one of the most
highly regarded Linux distributions with millions of users in homes,
schools, businesses and governments around the world. Ubuntu is Open
Source software, costs nothing to download, and users are free to
customize or alter their software in order to meet their needs.

Kate Stewart
Ubuntu Release Manager

Con questo comunicato Kate Stewart lo scorso 10 aprile ha annunciato che il supporto al rilascio Maverick Meerkat 10.10 è giunto alla fine.

Rilasciata il 10 aprile 2010, in questo rilascio ci sono state alcune novità , come per esempio:

  • la sostituzione del gestore di foto F-Spot con Shotwell;
  • il nuovo font Ubuntu Font Family realizzato da Dalton Maag;
  • il supporto al file system Btrfs;
  • varie migliorie all’installer grafico, permettendo di scaricare gli aggiornamenti e anche di installare software di terze parti durante l’installazione.

Inoltre è stato l’ultimo rilascio ad avere come ambiente grafico GNOME, e nell’edizione netbook c’è stata l’introduzione dell’interfaccia Unity.

Per aggiornare da Maverick Meerkat a Natty Narwhal, seguite le indicazioni della seguente pagina, mentre se si desidera passare al rilascio successivo a Natty Narwhal (cioè Oneiric Ocelot), si devono eseguire due aggiornamenti, il primo per passare da Maverick Meerkat a Natty Narwhal, mentre il secondo da Natty Narwhal a Oneiric Ocelot, come indicato in questa guida.

il 14 April 2012 17.27
Nei giorni scorsi, la Comunità Ubuntu-it ha architettato una iniziativa di marketing virale. Si trattava di fotografate tutto quello che capitava a tiro che avesse le cifre "12.04" e spammare in giro su Twitter, blog e social media con l'hashtag "1204iscoming". Il 1204 in arrivo è... Ubuntu 12.04 Precise Pangolin, il nuovo rilascio di Ubuntu, atteso tra 2 settimane, il 26 Aprile.

L'iniziativa, messa in piedi velocemente, è andata benino, anche se ha varcato molto poco i confini della Comunità italiana ubuntu-it. La prossima volta ci prepareremo per tempo!

Ne ho fatto uno mio Storify... che ne dite?

Ah, date un'occhiata anche allo Storify di Monymatica, che è anche migliore! :-)

Infine, il video di Paolo, ottenuto montando in sequenza tutte le foto, e aggiungendo una bella colonna sonora.


il 14 April 2012 15.18

Il Gruppo Forum nell'ottica della ristrutturazione avuta alcuni mesi fa, con il dimezzamento degli appartenenti al gruppo e il cambio della guardia degli amministratori, è lieto di annunciare 3 paia di nuove mani che aiuteranno a mantenere alta la qualità e la quantità del forum. Forum che, con una punta di orgoglio, è fra i primi al mondo nella cerchia di Ubuntu e, probabilmente, il più grande in Italia fra i forum su GNU/Linux. A tal proposito, nelle prossime settimane ci saranno novità importanti e graditi ritorni.
Scritto questo, diamo un benvenuto e un in bocca al lupo ai nuovi moderatori :)

il 14 April 2012 12.15

12 April 2012

#1204iscoming

Giuseppe Terrasi (peppe84)



il 12 April 2012 11.52

11 April 2012


Riepilogando le puntate precedenti

Qualche settimana fa Canonical annunciò l'abbandono del supporto commerciale a Kubuntu, secondo flavor di Ubuntu, e - a detta di Canonical - fallimento commerciale. Kubuntu da sempre è considerata la distribuzione minore di Ubuntu, con molte meno attenzioni rispetto a Ubuntu. Qualche persona vide in questa notizia anche la fine di Kubuntu stessa. Fortunatamente, Kubuntu è più di un prodotto commerciale sostenuto da Canonical, avendo alle sue spalle un'attiva comunità di sviluppatori che da anni ne cura lo sviluppo, più di quanto facesse Canonical stessa.

Io vedevo invece (e, fortunatamente, ho visto giusto!) un atto di liberazione di Kubuntu, che in questo modo acquisiva completa autonomia sul proprio futuro.

La storia si ripete (quasi)

La memoria corre al 1998, quando Netscape decise - alla fine della famosa "guerra dei browser" - di abbandonare lo sviluppo di Navigator, il rivoluzionario browser che fece tremare l'allora Monopolista. Come ultimo atto della guerra, Netscape rilasciò sotto licenza libera i codici sorgenti di Navigator, che rinacque dalle sue ceneri con il nome di Mozilla. Dal progetto Mozilla nacquero a loro volta il browser Firefox e il client per posta elettronica Thunderbird, che oggi sono tra i prodotti più usati nei rispettivi settori. Alla lunga, la guerra dei browser finì con la vittoria del nipote di Navigator.

Da allora, ne è passato del tempo, e la storia si ripete. Certo, in questo caso la storia è diversa. Kubuntu ha solo perso il finanziatore principale, non gli sviluppatori. Ma l'esempio mi serve per evidenziare uno dei vantaggi del Software Libero. Quando un progetto open source perde di interesse per il suo sviluppatore (o per il suo finanziatore), il codice sorgente resta a disposizione di chi ha voglia portarlo avanti (o finanziarlo). Come infatti è successo.


Notizia a sorpresa (ma neanche tanto)

Già nelle settimane scorse, Jonathan Riddell, team leader di Kubuntu, aveva lasciato trapelare qualcosa con un post sul suo blog, in cui si chiedeva quale futuro dare a Kubuntu.

É di ieri la notizia (vedi link sotto) che Riddell, lascierà Canonical dopo il prossimo UDS (Ubuntu Developer Summit), per lavorare a tempo pieno per Blue Systems, una (fantomatica) azienda tedesca (?) che sponsorizza diversi progetti basati su KDE. Uno di questi è Netrunner, distribuzione basata appunto su Kubuntu.


E adesso?

Adesso viene il bello! Riddell, in un'intervista a Muktaware (vedi sotto il link) dichiara una serie di cose interessanti. Innanzitutto conferma il suo impegno a collaborare con Canonical nel progetto Ubuntu:
"But I'll be working with Canonical just as any Ubuntu developer works with Canonical. I expect to keep being an important part of the Ubuntu project e.g. by being a release driver or archive administrator"
"Lavorerò con Canonical solo come qualunque sviluppatore Ubuntu lavora con Canonical. Mi aspetto di continuare ad essere parte importante del progetto Ubuntu, come ad esempio essere un release driver oppure un amministratore degli archivi"
 Il team di sviluppo di Kubuntu all'UDS di Orlando, Riddell è il primo a dx

Per quanto riguarda poi lo sviluppo di Kubuntu:
"I expect no changes in the way Kubuntu works. We will still be part of Ubuntu which uses Launchpad as the platform for code hosting, package management, bugs etc."
"Non mi aspetto cambiamenti nel modo in cui Kubuntu funziona. Saremo ancora parte di Ubuntu che usa Launchpad come piattaforma per ospitare il codice, la gestione dei pacchetti, degli errori, ecc."
Per il futuro, forse ci sarà anche un cambiamento più importante, dovuto a motivi di licenza: il nome.
"Canonical holds the Kubuntu trademark and gives a generous license for community use but does not allow commercial use. It's unclear if that means sponsorship such as we are getting is allowed. So we might have to end up renaming, that would be effort but not entirely bad as the current name makes people think it is only a 'derivative' of Ubuntu rather than one of many flavours within Ubuntu"
"Canonical detiene il marchio Kubuntu e rilascia una generosa licenza per l'uso della comunità, ma non ne permette l'uso commerciale. Non è chiaro se è permesso con questa sponsorizzazione che otteniamo. Quindi forse alla fine dovremo cambiare nome [a Kubuntu], che significa uno sforzo, ma non è del tutto un male in quanto il nome attuale fa pensare alla gente che [Kubuntu] sia solo una 'derivata" di Ubuntu invece che uno dei tanti flavor all'interno di Ubuntu"
Il futuro secondo me

Al di là delle parole di Riddell, che fanno capire come la notizia sia repentina e non ci sia un piano preciso dietro questa sponsorizzazione, Kubuntu dovrà fare un paio di scelte ben precise:
  1. puntare sulla stabilità: alcune delle scelte in passato sono state pensate più nell'ottica dello smanettone che dell'ingegnere che pianifica un progetto (l'adozione prematura di KDE4, l'uso di software ancora incompleti, il frequente cambio di applicativi); avere un'azienda che seriamente crede nel progetto Kubuntu implica scegliere con oculatezza cosa sviluppare e come farlo.
  2. doppio binario commerciale - comunitario: Kubuntu dovrà restere una distribuzione della Comunità, se Blue Systems avrà una sua distribuzione commerciale, questa avrà un altro nome e seguirà un binario parallelo a Kubuntu; io immagino questo percorso sul modello Red Hat (commerciale) - Fedora (comunitaria).
Kubuntu, con KDE 4, ha tutte le carte per svolgere un ruolo fondamentale sui desktop, e sui netbook, e anche sui tablet. Adesso non ci sono più scuse, il futuro dipende solo da se stessa.

Link:

Il mio precedente post su Kubuntu
Articolo su Muktaware con intervista a Jonathan Riddell (in inglese)
L'annuncio sul sito kubuntu.org (in inglese)
Il sito della distribuzione Netrunner
Netrunner su distrowatch.com
Il sito di Blue Systems (vuoto!)


il 11 April 2012 07.03

10 April 2012

Si, è proprio così un vero Lan Party. Stavo curiosando sul sito commerciale dell’Ente Fiera di Pordenone, Ente e persone che conosco da molti anni per diversi eventi che sono stati organizzati nei loro padiglioni e nelle loro sale (Radioamatore, Linux, Telegrafia, un Campionato del Mondo H.S.T., ecc.), quanto ho letto questa curiosa e avvincente notizia.

Cos’è un LanParty ?

Il Lanparty è un evento videoludico dove più persone giocano contemporaneamente a diversi giochi per pc, stando fisicamente nello stesso luogo ( non ognuno a casa sua come nei giochi online ), aumentando il divertimento e la competitività grazie al contatto diretto con l’avversario e con i propri compagni di squadra.

Radio Lanparty – Gaming Experince II è un evento videoludico aperto a tutti.
Si potrà partecipare con un proprio computer registrandosi almeno due giorni prima dell’evento sul sito della Associazione Fragger Basso Piave http://www.afbp.it/,

La registrazione vi permetterà di giocare al Lanparty di Pordenone 2012.

Il Radio Lanparty – Gaming Experience II si svolgerà sabato 28 aprile dalle 11.00 alle 18.00 e domenica 29 aprile dalle 9.00 alle 16.00.

L’evento prevede come giochi supportati Team Fortress 2 e Day of Defeat: Source.

 

il 10 April 2012 18.11

In questo numero:
 
Notizie dalla Comunità

  • Gruppo Full Circle Magazine Italia

Dal Planet ubuntu-it

  • Giuseppe Terrasi: The final countdown
  • Jeremie Tamburini: MyUnity, Amleto e Gambas
  • Francesco de Virgilio: anonimato in IRC
  • Dario Cavedon: ubuntu-it a "Scienza e Natura Expo" al Centro Esposizioni di Novegro, un breve resoconto

Altre notizie dal mondo

  • Rilasciati OwnCloud Business e Enterprise

Altre notizie dallo stivale

  • Il Dev Team di MyUnity al lavoro

Inoltre, le nostre favolose rubriche

  • Aggiornamenti e statistiche
  • Aggiornamenti di sicurezza
  • Bug riportati

E altro ancora...
Per leggere le newsletter visitate questa pagina

 

il 10 April 2012 17.16

09 April 2012


Per esempio, forse una volta, non so il quando e non so il perché, avrò suggerito una traduzione su Launchpad.
Ecco che stanotte mi arriva questa e-mail (link e riferimenti rimossi):

"I saw you involved in Italian translations for NomeProgetto at Launchpad so I would like to ask if you could help me out in translating Sito.us.

Sito.us is a search engine for free vector graphics with probably the most extensive database of free vector arts. I created a simple web-based translation system similar to Launchpad's at http://Sito.us/translate. Currently around 160 translators are already on board.

If you would like to contribute, please reply to this message and I will create a translator account for you. Or just ignore it and you wont receive any messages from us.

Every translator will get a link from Sito.us at http://Sito.us/translate/contributors. We will appreciate your efforts to make this site more native to all people around the world!

Greetings"


Esatto! Ma il fatto è che non volevo ricevere nemmeno questa e-mail. Il mezzo migliore è lanciare un appello pubblico. Chi vorrà farà.
Società che cercano manovalanza con questi mezzi non sono graditi. Soprattutto se hanno dubbia attinenza con il FREE software.
Il FREE è volutamente maiuscolo per sottolineare la mia adesione al principio di libertà e, per estensione, di condivisione. FREE non significa che io lavoro gratis! :-)
il 09 April 2012 15.42

Sapevatelo 3

Giuseppe Terrasi (peppe84)


E' il prezzo che bisogna pagare per testare la nuova Ubuntu 12.04, niente di scandaloso.

Se anche tu stasera volevi come me guardarti un film e non ci sei riuscito questo è il motivo.

Ora che lo so e ora che ho sistemato tutto forse è anche l'ora di andare a dormire secondo me...

Quindi sapevatelo:

Not a solution but a workaround; add the following snippet to your /etc/X11/xorg.conf, that way the crashy code won't be executed:  Section "Extensions"         Option "XVideo" "Disable" EndSection

Poi un bel sudo service lightdm restart ed è festa fatta, in attesa del fix definitivo.
il 09 April 2012 15.42

Condoglianze per la buon anima.

Giuseppe Terrasi (peppe84)

L'annuncio è di oggi. Per Ubuntu 9.10 il supporto terminerà il 30 di aprile

Anche se non è ancora ufficiale l'end of life di Ubuntu 8.04 LTS per la versione Desktop dovrebbe essere invece il 24 di aprile (dopo ben tre anni di onorato servizio su computer di mezzo mondo). Per i server ci sono ancora altri due anni.

In entrambi i casi sarà possibile fare un upgrade ad Ubuntu 10.04. Questo dopo aver fatto le grandi pulizie di primavera (già che è quasi il periodo): via repository aggiungivi, via i programmi fuori repository ufficiali ecc... ecc...

Siccome dei morti non si può che parlare bene ricorderemo Ubuntu 8.04 come la versione con il miglior sfondo di sempre.

Per Ubuntu 9.10 il pensiero corre all'introduzione di Ext4, Grub2, Ubuntu One, Software Center, Xsplash, Emphaty invece di Pidgin (niente male per un unico rilascio).

Ma rallegriamoci perché delle nuove sfide di aspettano! Tutti di corsa a provare Unity che dopo lo stupore iniziale e dopo avere sistemato un paio di grane non mi sembra niente male ;-)
il 09 April 2012 15.42

Tra le nuvole

Giuseppe Terrasi (peppe84)

Approfittando dell'offerta di uno spacciatore di hosting, che mette a disposizione una VPS alla modica cifra di €uri 1,20/mese, mi sto dedicando al mio hobby preferito: pigiaretastiacasacciosenzaunperche

Questa piacevole attività include anche la prova di una serie di applicazioni che è da un pò che seguo. Una di queste è OwnCloud e la ragione deriva dai termini di licenza con la quale viene distribuita (diversamente da UbuntuOne il back-end è utilizzabile e smontabile da chiunque).

Tralasciando i preliminari (installare Apache e simili, installazione dello stesso OwnCloud, provare un paio di estensioni) il succo è che si tratta di un applicazione gradevole, facile da gestire e da utilizzare. Inoltre, cosa gradita, mi permette di aggiungere dei frame in cui includere. Nell'immagine, per esempio, oltre alle varie funzioni a cui è possibile accedere dal menù sinistro c'è la webmail del mio fornitore.

Image and video hosting by TinyPic


Sul desktop l'accesso è garantito da webdav, come da manuale.

Inoltre, nell'attesa che l'app ufficiale  per Android funzioni come si deve (le funzioni sono limitate e sembra non accettare connessioni SSL), calendari, contatti e file possono essere sincronizzati con tre applicazioni diverse:  AnDal, WebDAV, CardDAV (per tutti e tre cercare nel market di android).

In sostanza è un progetto che merita ancora di essere seguito. I miglioramenti rispetto alla versione immediatamente precedente sono tanti e interessanti sono le novità promesse.

Volendolo provare, esistono già dei tipi che offrono anche degli account gratuiti con un discreto spazio.

Nel mio caso, non volendolo utilizzare come servizio hosting ma all'interno di una IaaS, il suo reale utilizzo dipenderà dal costo annuo dell'infrastruttura. In un paio di mesi, con un ulteriore aumento di competitor anche in questo settore, si spera che i prezzi siano molto più accessibili rispetto agli attuali.
il 09 April 2012 15.42

Ubuntu-it Launcher

Giuseppe Terrasi (peppe84)

   Da un idea degli uruguaiani nasce Ubuntu-it Launcher. 

Fatte un paio di modifiche come togliere l'installazione grafica che non mi piaceva ecco come si presenta in questo momento (grazie a Matteo per l'icona):


uitLauncher2


Al momento consente di accedere ai principali portali della comunità, agli archivi della mailing list di supporto e alla webchat di supporto. Inoltre è presente un collegamento alla ricerca (in tutti i portali della comunità) e uno al proprio profilo Launchpad. 

Ancora non mi piace. Devo migliorare i collegamenti. 

Intanto lo potete trovare qui: Ubuntu-it Launcher 

Insulti, anatemi e lastime sono benvenuti :-)
il 09 April 2012 15.42

Sapevatelo 1

Giuseppe Terrasi (peppe84)

python -m SimpleHTTPServer 
il 09 April 2012 15.42

The final countdown

Giuseppe Terrasi (peppe84)


Ogni rilascio vengono realizzate delle immagini che ci accompagnano nel conto alla rovescia verso l'uscita della nuova versione. 

Per quell'occasione tutti gli Ubunteri del pianeta staccano le dita dalla tastiera e provvedono a stappare la miglior bottiglia di champagne che riescono a trovare (tutti tranne gli sviluppatori, chi fa pacchetti ha una grande responsabilita' :-) )

Da pochi giorni sono state scelte le immagini che ci accompagneranno verso l'uscita di precise. Queste sono le immagini vincitrici:

  
I banner sono utilizzabili copiando e incollando questi codici.


Pronti per il conto alla rovescia finale? :-)
il 09 April 2012 15.42

08 April 2012

MyUnity, Amleto e Gambas

Jeremie Tamburini

Bello brutto funzionale non funzionale… non mi interessa, lascio ad ognuno la sua opinione, a me colpiscono altri aspetti :)

Guardando un po’ le cose che questo software è in grado di fare e soprattutto il come riesce a farle, guardando la rapidità con la quale gli sviluppatori nel giro di pochi giorni passano da una soluzione all’altra fino a trovare le impostazioni ottimali da portare avanti e stabilizzare, rimane l’amletico dubbio:

..ma, non è che un linguaggio come Gambas sia un po’ troppo snobbato?

Boh..

MyUnity nasce quasi per gioco nell’ottobre 2011, giusto per mettere una pezza provvisoria alle bizze di Canonical e Gnome che per qualche motivo ritengono opportuno rendere meno banali alcune banali configurazioni.
Beh “pezza provvisoria”… al solito niente dura più di un provvisorio ;)

È tutta colpa loro!!


il 08 April 2012 16.11

Buona Santa Pasqua a tutti voi

Paolo Garbin (paolettopn)

Si! Auguro a tutti voi che mi seguite, a chi passa di qua, a chi mi vuole bene, a chi gli sono indifferente o peggio a chi mi vuole male, una serena a buona Santa Pasqua.

In questo giorno, stando vicino a chi volete bene (con il pensiero o di persona) pensate anche a chi non può farlo per diversi motivi. Oggi, più degli altri giorni, cercherò di fare una buona azione in più, pensando a chi non la può più fare.

Auguri di felicità e serenità a voi e alle vostre famiglie.

Paolettopn

il 08 April 2012 09.55

07 April 2012

Concorso del desktop di marzo 2012

Ubuntu-it Gruppo Forum

Il vincitore del concorso del desktop di marzo è l'utente Lazy, una vittoria di misura sul secondo classificato.
 

 
Vi aspettiamo numerosi per il consorso di aprile, magari con un altro bel desktop primaverile :)

il 07 April 2012 14.07

05 April 2012

Anonimato in IRC

Francesco de Virgilio (Fradeve)

Nonostante IRC possa sembrare un posto "sicuro" dal punto di vista della privacy, sarebbe meglio non farsi troppe illusioni, è un servizio che (come tutti gli altri) viene hostato su server e molto dipende dalla fiducia che riponiamo in chi li gestisce. Per precauzione, potremmo seguire alcuni di questi passi.

Mascherare l'IP

Insostituibile, i2p. Installiamolo seguendo le istruzioni riportate nel sito ufficiale, poi avviamolo con il comando

sudo /etc/init.d/i2p start

Si aprirà in automatico una pagina nel nostro browser predefinito, che punta all'indirizzo http://127.0.0.1:7657. La pagina per impostare i tunnel IRC è raggiungibile all'indirizzo http://127.0.0.1:7657/i2ptunnel/list. Modificando la voce "IRC Proxy", inserire come porta la 6667. Occorrerebbe anche assicurarsi che le porte del router siano aperte. Queste accortezze dovrebbero fare in modo che i2p riporti "OK" nella voce "stato della rete" presente nella pagina principale.

Usare un vhost su IRC

I vhost sono servizi per mascherare alcuni dati visibili agli utenti connessi sul server IRC che stiamo usando. Nel caso un server IRC offra il servizio di vhost, ecco come utilizzarlo. I comandi riportati vengono utilizzati su IRSSI.

Collegarsi al server

/connect irc.nomeserver.net 6667

assegnarsi un nickname fittizio

/nick fakenick

registrare la propria email (dopo essersene creata una ad-hoc, consigliatissimo il servizio di Autistici/Inventati

/msg NickServ register <password> fake@mail.com

fare join nel canale del vhost e richiederne un servizio

/join #vhost
!vhost fakenick@qualsiasicosa

identificarsi finalmente con il nuovo nick fittizio, la mail fittizia e la password precedentemente registrata

/msg NickServ IDENTIFY <password>

Bloccare il CTCP

CTCP è il protocollo per scambiare file e informazioni tra due client IRC; tra i comandi integrati in questo protocollo, quasi tutti (tranne ACTION) hanno dei lati negativi dal punto di vista della privacy e possono permettere a persone connesse allo stesso server di ottenere informazioni l'uno dell'altro. In IRSSI è possibile ignorare i CTCP inserendo i seguenti comandi nel file .irssi/config

/ignore * CTCPS
/ignore * DCC

Altro

I livelli aggiuntivi per la tutela della privacy non mancano. Tra questi:

  • usare la porta SSL per la connessione al server IRC se non si dispone di i2p
  • usare una cartella criptata con EncFS o Tomb per le impostazioni di IRSSI (.irssi), così da mettere al sicuro i log, le password e le email delle nostre attività di chat
  • usare il plugin OTR di IRSSI per cifrare le nostre comunicazioni sul server e fare in modo che non ne rimanga traccia neanche lì (le comunicazioni rimarranno comunque in chiaro nella nostra cartella dei log)
il 05 April 2012 09.00

In questo numero:
 
Notizie da Ubuntu

  • Ubuntu 12.10: Gestione finestre "Spread"
  • Disponibile Ubuntu Manual 11.10
  • Rilasciato il countdown ufficiale 12.04

Notizie dalla Comunità

  • Noi Siamo Ubuntu
  • Edizione Speciale Ubuntu 11.10 e Unity di Full Circle Magazine in italiano
  • Applicazione Full Circle Magazine Italia per Android

Dal Planet di ubuntu-it

  • Dario Cavedon: 31 marzo e 1 aprile: ubuntu-it a Milano (venite a trovarci!)
  • Giuseppe Terrasi: Cose non gradite: proselitistimo a mezzo spam
  • Francesco de Virgilio: Seeking for freedom

Inoltre, le nostre favolose rubriche

  • Aggiornamenti e statistiche
  • Aggiornamenti di sicurezza
  • Bug riportati

E altro ancora...
Per leggere le newsletter visitate questa pagina

 

il 05 April 2012 08.50

04 April 2012

Sabato scorso ho partecipato a "Scienza e Natura Expo", tenutosi al Centro Esposizioni di Novegro, a Milano. Questo è un breve resoconto della giornata.

Si parte al buio


Alla mattina sveglia prima dell'alba, avevo deciso di andare in treno, fin da Thiene, che dista 2 chilometri da casa. Da lì un piccolo treno locale mi porta a Vicenza e da Vicenza poi il Freccia Bianca (nuovo nome per il vecchio Eurostar) alla volta di Milano.

Alle 6 di mattina sono in stazione, fa fresco ed è ancora buio. Sul treno, pochi studenti. Il treno scivola silenziosamente tra i case e campi del vicentino. Il buio del paesaggio ben si accompagna alle aspettative su questa trasferta milanese. La Comunità Italiana ubuntu-it è stata invitata a "Scienza e Natura Expo" da Openlabs, associazione culturale milanese attiva dal 2000 nell'ambito del Software Libero e della Cultura Libera. In cosa consista l'evento ci capisco poco. L'ipotesi iniziale era di partecipare alla ben più nota "Fa' la cosa giusta", che si tiene negli stessi giorni. Comunque, insieme a Monia abbiamo preparato un paio di talk, vedremo.

Sul Freccia Bianca

Il treno per Milano delle 7.05 da Vicenza adesso si chiama "Freccia Bianca", invenzione markettara per rilanciare i treni nazionali, ma le carrozze hanno ancora le scritte "Eurostar". Il viaggio fila via liscio, nella carrozza ci sono poche persone. Davanti a me una signora legge un libro sul "Coaching", argomento affascinante, e prende continuamente appunti battendo tasti virtuali su un tablet. Sta praticamente ricopiando il libro. Sono così interessato alla scena che mi addormento poco dopo.

A Milano

Mi sveglio che siamo poco fuori Milano... mando un SMS a Monia per avvisarla che sto arrivando (in orario!) in Stazione Centrale. Monia arriva subitissimo all'appuntamento, le donne puntuali esistono! ;-)
Monia, recente acquisizione della Comunità ubuntera italiana, è una siciliana trapiantata a Milano. Laureata, lavora nel campo dell'informatica. Ne parliamo mentre facciamo colazione in una pasticceria lì vicino, dopo aver parcheggiato "avventurosamente" l'auto proprio lì davanti "A Milano è normale".
Poco dopo ci raggiunge Stefano, il moroso, anche lui informatico. Scambiamo quattro chiacchiere prima di partire alla volta di Novegro.

Centro Expo Novegro

Il centro esposizioni, dove si tiene "Scienza e Natura Expo" è poco fuori Milano, a due passi dall'aeroporto di Linate. Si tratta di alcune tensostrutture di notevoli dimensioni, immerse nel verde. Dell'ingombrante vicinanza all'aeroporto di Linate ce ne accorgiamo subito, il cielo è squassato ogni 15-20 minuti dal rombo di un Boeing in partenza.


All'ingresso espositori ci viene incontro Alberto, di Openlabs. Ci spiega che il proprietario dell'Expo ha avuto l'intuito di comprare i terreni a poco prezzo per farci i padiglioni, l'unica cosa che si poteva costruire in una zona così vicina all'aeroporto.

Scienza e Natura Expo

"Scienza e Natura Expo" è la prima edizione di una manifestazione che vorrebbe essere il punto di incontro di associazioni e aziende che si occupano appunto di scienza e natura "due argomenti interamente intrecciati, ma con sviluppi tematici diversi, sui quali si confronta oggi lo sviluppo culturale ed economico della nostra società" (dal sito dell'evento). Noi siamo ospitati in mezzo metro di banchetto di Openlabs, più che sufficiente per ospitare la nostra attrezzatura.

Oltre a noi c'è anche "PCOfficina", un'associazione che si occupa del riciclo di hardware usato (il cosiddetto "trashware") e ovviamente software libero. In più un'altra associazione, di cui non ricordo il nome, che sta pensando di fondare un LUG a Vimercate.

Il padiglione dove eravamo ospitati è decisamente poco frequentato. Decisamente meglio va nei padiglioni accanto che ospitavano "Radiant - Mercato del consumer electronics", in pratica un'immensa fiera piena zeppa di elettronica di consumo a basso prezzo e cineserie varie.


Da segnalare: la cornetta per smartphone, un aggeggio dal deciso gusto vintage disponibile nei peggiori colori modaioli, già in voga nelle capitali europee più trendy. Avrà successo anche in Italia.

Mattina

Alla mattina, Monia tiene il suo talk sulle novità di Ubuntu 12.04, che uscirà tra meno di un mese.


Purtroppo le condizioni non sono ideali: troppa luce e le slide si vedono poco o niente. In più, gli aerei che ci passano bassi sopra la testa interrompono la presentazione. Nonostante questo, Monia se la cava egregiamente! :-)

Il resto della mattina trascorre distribuendo consigli e gadget alle persone che passano. Appena arrivato ero un po' pessimista, ma anche se il padiglione è poco frequentato non abbiamo un attimo di respiro, sembra di essere al Linux Day!

Pomeriggio

Pranzo veloce a base di panino alla salamella (buonissimo :-P) al baracchino fuori dai padiglioni. Arriva quindi il momento del mio talk sulla Comunità Italiana ubuntu-it, che ha un successo unanime tra tutti i 20 partecipanti. Purtroppo i Boeing continuano imperterriti a passarmi sopra, coprendo la voce. Sono convinto che se fossi rimasto un altro giorno avrei saputo dire marca e modello e forse anche compagnia di ogni aereo che partiva dall'aeroporto.

Su grande richiesta dei presenti, Monia replica la sua presentazione sulle novità di Ubuntu 12.04. Tra chi già conosce Ubuntu c'è molta attesa per il Pangolino

Il resto del pomeriggio trascorre anche più velocemente. Il tempo per fare un giro per i padiglioni di "Radiant" - luoghi pericolosi, da frequentare SENZA portafogli - qualche altra chiacchierata con chi passa per lo stand di Openlabs, distribuzione dei gadget, un saluto e un ringraziamento ad Alberto e Openlabs per l'ospitalità, e poi via verso la stazione.

Bilancio di fine giornata

Mentre torno a casa, penso alla giornata. Lo stand era relegato ai margini della Fiera, significativo di quanto sia valutato il Software Libero, ma questa è una cosa che già sappiamo. Molte delle persone passate per lo stand però già conoscevano Linux e anche Ubuntu. D'accordo, erano persone in qualche modo interessate all'elettronica e all'informatica. Mi rimane però la netta sensazione che esista una sorta di "underground Linux", un fenomeno già di massa che si espande senza fare rumore, ignorato dai media tradizionali, fatto di passaparola tra amici e gran lavoro dei LUG e delle comunità. Per ora, è relegato nei banchetti ai margini delle Fiere, un giorno forse sarà più diffuso, e magari sarà anche diverso da come lo conosciamo adesso. Vedremo.

Ma il ricordo più bello sono le tante persone con cui ho parlato, e il piacere di stare assieme.



Link:

Sito web di Openlabs
Sito web di PCOfficina
Le foto sulla pagina Facebook ubuntu-it


il 04 April 2012 08.12

02 April 2012

Speciale Ubuntu 11.10 e Unity

Ubuntu 11.10 e Unity

Il gruppo FCM è lieto di comunicare che è stato pubblicato lo

Speciale Ubuntu 11.10 e Unity.

In questo numero troviamo:

* Panoramica di Unity

* Elenco delle caratteristiche di Ubuntu 11.10

* Configurare Unity

* Esplorare la Dash di Unity

* Unity e HUD

* How-Yo: Aggiornare l’Ocelotto

* How-To: Sicurezza in Ubuntu 11.10

* How-To: Ottimizzare il desktop di Unity

…e tanto, tanto altro ancora!

Il PDF è scaricabile dal link riportato qui sotto:

Download PDF Speciale Ubuntu 11.10 e Unity .

Oppure in versione Djvu a questo link:

Speciale in versione Djvu .

Buona lettura a tutti :)


il 02 April 2012 15.38

01 April 2012

noisiamoubuntu numero 37

noisiamoubuntu

Questa settimana intervistiamo Pietro, che ha scoperto Ubuntu grazie a... Android!

Ti piace l'idea delle interviste a persone che usano Ubuntu? Finora solo pochi coraggiosi ci hanno inviato la loro intervista, ma tutti possono falo! Vuoi partecipare anche tu? Leggi subito come fare, e vieni anche tu nella grande famiglia Ubuntu, perché tutti noi siamo ubuntu, anchetu!

Pietro

Pietro

Nome e cognome: Pietro Sbattella

Nick: pietrosb1 (la fantasia latita)

Computer su cui utilizzo Ubuntu:  un assemblato Essedi del 2003, ma dell'originale dotato di Pentium4 3 gb è rimasto solo lo chassis. Da meno di tre anni è stato aggiornato con scheda Asus di cui non ricordo la sigla, processore Pentium Dual-Core CPU E5400 @ 2.70GHz × 2 , scheda grafica Nvidia GeForce 9400 GT/PCI/SSE2, ram 4gb, 32 bit.

Età: 54

Professione: impiegato bancario

Città di residenza: Porto San Giorgio

Come hai scoperto Ubuntu?

Da circa un anno, a seguito dell'acquisto da parte di mio figlio di uno smartphone Samsung Galaxy S dotato del velocissimo Android che umiliava la lumaca Windows 7 operante nel PC (e pensare che sembrava un razzo rispetto al precedente Vista). Quindi: android=linux, di conseguenza proviamo Ubuntu, la più famosa.

Perché o cosa ti piace di Ubuntu?

L'impatto iniziale è stato amichevole grazie all'aspetto ed alle impostazioni intuitive. Ho apprezzato la presenza di molto software subito a disposizione, l'acquisizione senza ostacolo alcuno di tutto l'hardware, l'immediata connessione in rete senza dover impostare alcunchè e soprattutto la nuova strabiliante velocità  del pc. Il tutto è stato entusiasmante.

Cosa ti piacerebbe che fosse migliorato?

Con l'evoluzione Ubuntu secondo me si è involuto introducendo Unity, motivo per cui mesi fa ho deviato su Mint che si presentava più rapido e fresco, ma soprattutto senza l'odiosa Unity. La recente introduzione di Cinnamom mi ha fatto tornare a Ubuntu che, ho notato con molto piacere, ora è più veloce ed affidabile rispetto alla prima uscita di Ocelot. Molto umilmente non mi ritengo in grado di considerare o suggerire miglioramenti.

Perché consigli Ubuntu?

L'amore a prima vista per Ubuntu e Linux in generale mi hanno indotto subito a decantarne le doti presso i miei amici e conoscenti e tutt'ora perseguo l'opera di diffusione. Purtroppo riscontro forte atteggiamento ostativo da parte di tutti: non si tratta di diffidenza, ma paura verso l'incognito ed il poco diffuso. Windows ce l'hanno tutti, e questo rassicura: fa parte della natura umana abbrancarsi per ottenere conforto.

Non basta descrivere la qualità del software, la facilità di utilizzo, la stabilità assoluta della macchina, la velocità strepitosa rispetto a Windows, anche perchè occorre constatare che la maggioranza di chi utilizza i pc normalmente ha poca o nessuna conoscenza del mezzo che ha sotto mano e questo ostacola molto intraprendere iniziative "avventurose". Non sanno cosa si perdono.

Come contribuisci alla diffusione di Ubuntu?

Parzialmente ho descritto sopra il mio atteggiamento in tal senso, ed in particolare insisto sull'alta qualità dei programmi che utilizzo, della validità del sistema operativo, che oltretutto è gratuito (questo sembra un fattore ostativo: perchè è gratis? c'è la fregatura?), i continui miglioramenti. Masterizzo CD e DVD e li distribuisco agli amici e colleghi che ritengo di mente fertile.

---

Ti è piaciuta questa intervista? Non ti è piaciuta? Discutine con noi sul forum di Ubuntu-it!

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il 01 April 2012 20.24

31 March 2012

Seeking for freedom

Francesco de Virgilio (Fradeve)

Ultimo aggiornamento: 05 aprile 2012

In questa pagina raccolgo alcune note sul mio progetto per il biennio 2011-2012: eliminare quasi totalmente la mia dipendenza da servizi web che non danno garanzie sulla sicurezza e sulla privacy dei dati, per passare ad un insieme di servizi basati sulla fiducia in chi li gestisce, e soprattutto sull'utilizzo di software libero. Questa idea nasce nell'estate del 2011 ed è cresciuta piano piano con il passare del tempo; probabilmente vedrà il compimento quest'anno. Gli ultimi a morire saranno sicuramente i social network, ma vedo Diaspora sempre più vicino. Sarebbe entusiasmante completare la migrazione entro il 29 settembre 2012, giorno in cui questo blog compirà 6 anni. Questa pagina è anche un'ottima occasione per fare il punto sui vari howto che ho scritto per il blog.

Come sempre, perché sbattersi?

Da sistemare, parziali

Contatti

Attualmente Google Contacts, in fase di sperimentazione OwnCloud contacts.

Calendario

Attualmente Google Calendar, in fase di sperimentazione OwnCloud calendar. Update: con OwnCloud 3.0.1 da GIT l'importazione da Google Calendar funziona!

Musica

Libreria gestita con Amarok. In copia locale tramite rsync e sincronizzata su Google Music tramite client per GNU/Linux, probabilmente in futuro verrà sincronizzata su Box.net tramite rsync ed EncFS, usando OwnCloud come lettore web.

Pinging

Lo smistamento degli aggiornamenti "social" è affidato a Brdcst it!, software libero per il pinging, che però è insufficiente e viene affiancato da ifttt e FeedBurner (purtroppo proprietari) e dal supporto ai feed RSS con OAuth di TT-RSS sulle etichette di Gmail. Qualche idea su come funziona la mia rete social ce la si può fare in questo post.

Funzionanti

Sistemi operativi

  • Vedi pagina hardware su sito
  • tutti i servizi su server sono offerti grazie a Lighttpd

Motore di ricerca

Ovviamente, DuckDuckGo

Backup dei dati

Per ogni file, una copia locale e una copia online. La copia online è hostata su Box.net, in una cartella cifrata con EncFS, montata con Davfs2 e sincronizzata con rsync, quest'ultimo usato sia verso la copia web che locale. Howto qui.

In fase di sperimentazione la possibilità di accedere ai dati via web tramite OwnCloud che legge la Box montata sul server tramite Davfs2 + EncFS; accesso mobile tramite applicazione ufficiale per Android.

Blog

Generato tramite Markdown + Ikiwiki + GIT, sincronizzato via rsync, con statistiche offerte da Awstats.

Mail

  • mailing lists: Gmail
  • personale: Autistici/Inventati
  • lavoro: Riseup.net

  • Client desktop: Mutt, sia via IMAP che con copia offline grazie ad OfflineIMAP, corredato da varie altre funzionalità offerte da software libero installato in locale; potete trovare i file di configurazione e tutto il codice in questo post

  • Client mobile: K-9 Mail per Android
  • Client web: vari, in funzione del sito

Chat

Jabber via Google Talk

  • client desktop: IRSSI, con supporto OTR, registrazione di logs e impostazioni hostati su un filesystem cifrato con EncFS all'interno di Dropbox
  • client mobile: Beem, con supporto OTR
  • client web: GTalk da web
  • backup dei log: via IMAP con OfflineIMAP

Coding, documenti, pubblicazioni

Bookmarks

A/I Bookmarks, offerto da Autistici/Inventati, e basato su Scuttle.

Aggregatore RSS

  • web: TT-RSS, servizio offerto direttamente dal creatore del software sui propri server.
  • mobile: TT-RSS per Android (applicazione non ufficiale, ma sviluppata più attivamente)

Todo

Lista delle cose da fare sincronizzata su PC e cellulare grazie ad Todo.txt

il 31 March 2012 08.30

30 March 2012

Ubuntu 12.04 - Edizione italiana

Ubuntu-it Ufficio Stampa

In prospettiva del profondo rinnovamento previsto per l'imminente uscita di Ubuntu 12.04 LTS, la comunità italiana di Ubuntu è lieta di annunciare la nascita di un CD di installazione completamente curato dalla comunità stessa.

 

Assolutamente all'avanguardia in questo senso la nostra comunità, tra le prime insieme a quella francese e catalana ad aver accolto il progetto presentato all'ultimo UDS, l'Ubuntu Developer Summit. Agli utenti verrà così offerta la possibilità di utilizzare per l'installazione dell'OS una versione customizzata espressamente per un pubblico italiano.  Tale versione permetterà comunque di accedere a tutti gli aggiornamenti di sicurezza e i point release, senza alcuno svantaggio rispetto al CD ufficiale prodotto da Canonical.

 

Questa versione di Ubuntu 12.04 è già in italiano e porta inoltre con sé il meglio del software pensato e controllato settimanalmente dalla comunità di Ubuntu-it. Tramite Twitter e Facebook è possibile rimanere informati sull'evoluzione del progetto, partecipare alle fasi di sviluppo e test o semplicemente conoscere più da vicino la "gente di Ubuntu".

 

Stay tuned!
 
Ogni altra informazione su Ubuntu e sulla comunità italiana è disponibile sul sito www.ubuntu.itwww.ubuntu.com.
 
Email: ufficiostampa@ubuntu-it.org

il 30 March 2012 14.11

Sabato 31 Marzo e Domenica 1 Aprile ubuntu-it, la Comunità Italiana Ubuntu, sarà presente a Milano, per presenziare a due fiere, ospiti degli amici di Openlabs. ubuntu-it sarà impegnata nel spiegare le attività svolte dalla Comunità e delle novità presenti in Ubuntu 12.04, il prossimo rilascio di Ubuntu, che sarà disponibile a fine Aprile.

 

Sabato 31 Marzo a "Scienza e Natura Expo" - Parco Esposizioni Novegro

 

Sabato, ubuntu-it sarà ospite allo stand di Openlabs nell'ambito di "Scienza e natura Expo" che si tiene al parco esposizioni Novegro. Monia Spinelli e Dario Cavedon terranno un paio talk, uno la mattina "Presentazione della Comunità ubuntu-it" e uno il pomeriggio sulle novità di Ubuntu 12.04, che uscirà tra giusto un mese.

 

Domenica 1 Aprile a "Fa' la cosa giusta" - Fieramilanocity

 

Domenica, ubuntu-it sarà allo stand di Openlabs nell'ambito di "Fa' la cosa giusta" presso Fieramilanocity. Quasi sicuramente (è ancora da confermare) Monia Spinelli terrà un talk alla mattina. 

 

Per entrambe le giornate, si tratta di un'ottima occasione per tutti i milanesi di conoscere le persone che contribuiscono a rendere Ubuntu sempre migliore. Chi vuole può segnalare la sua presenza, registrandosi all'evento su sito dei LoCo Team Ubuntu.

 

Veniteci a trovare, Vi aspettiamo numerosi!

il 30 March 2012 07.37

28 March 2012


Sabato 31 marzo e Domenica 1 aprile una piccola ma autorevole (e simpatica) rappresentanza della Comunità Italiana ubuntu-it sarà a Milano, per presenziare a due fiere, ospiti degli amici di Openlabs. La rappresentanza sarà composta da Monia Spinelli, Fabio Marconi e il sottoscritto.


Sabato 31 Marzo a "Scienza e Natura Expo" - Parco Esposizioni Novegro

Sabato saremo ospiti allo stand di Openlabs nell'ambito di "Scienza e natura Expo" che si tiene al parco esposizioni Novegro. In più Monia e il sottoscritto terremo un paio di talk, uno la mattina "Presentazione della Comunità ubuntu-it" e uno il pomeriggio sulle novità di Ubuntu 12.04, che uscirà tra giusto un mese!


Domenica 1 Aprile a "Fa' la cosa giusta" - Fieramilanocity

Domenica Monia e Fabio saranno ospiti allo stand di Openlabs nell'ambito di "Fa' la cosa giusta" presso Fieramilanocity. Quasi sicuramente Monia terrà un talk, anche se l'organizzazione è ancora un po' "nebbiosa" (sarà per via del luogo! :-).

Per entrambe le giornate, si tratta di un'ottima occasione per tutti i milanesi di conoscere le persone che contribuiscono a rendere Ubuntu sempre migliore. Spero che qualcuno dei lettori di questo blog mi passi a trovare! :-)

Ci vediamo sabato!

Link:

Sito web di Openlabs
Sito web di "Scienza e natura Expo"
Sito web "Fa la Cosa Giusta"


il 28 March 2012 17.04

In questo numero:
 
Notizie dalla Comunità

  •  
  • Applicazione Android per Full Circle Magazine Italia
  • Speciale FCM Virtualizzazione
  • Questionario Cd italiano: i risultati

Dal Planet di ubuntu-it

  • Giuseppe Terrasi: Utenti, mount, unity e cose del genere
  • Francesco de Virgilio: Usare rsync con Box.net
  • Dario Cavedon: CD italiano di Ubuntu, buttiamoci nella mischia! :-)
  • Gruppo Forum: Nuovo metodo di votazione del concorso del desktop

Inoltre, le nostre favolose rubriche

  • Aggiornamenti e statistiche
  • Aggiornamenti di sicurezza
  • Bug riportati

E altro ancora...
Per leggere le newsletter visitate questa pagina

 

il 28 March 2012 14.13

26 March 2012

Speciale Virtualizzazione

 

 

Il gruppo FCM è lieto di comunicare che è stato pubblicato lo

Speciale Serie Virtualizzazione.

Il PDF è scaricabile dal link riportato qui sotto:

Speciale Virtualizzazione .

 

Buona lettura a tutti :)

 


il 26 March 2012 07.51

25 March 2012

Ebbene si, carissimi lettori, o semplici curiosi delle novità di Full Circle Magazine Italia.

Come potete capire dal titolo di questa brevissima presentazione, il gruppo Full Circle Magazine Italia è lieto di annunciare la pubblicazione sul market di Android di una applicazione dedicata al nostro amato magazine.

L’applicazione nasce dall’intuito del gruppo di arrivare direttamente sugli smartphone e i tablet con piattaforma Android; questa intuizione permetterà di leggere il vostro amato magazine su Ubuntu e Linux direttamente, in piena mobilità e in qualsiasi posto siate.

Così il gruppo lo descrive sulla pagina wiki di ubuntu-it dedicata.

Perché nasce FCM Italia Mobile

Il mondo odierno è lanciato verso attività lavorative e non solo, disponibili anche su sistemi mobili. Ormai le compagnie telefoniche delle varie reti mobili hanno tutte implementato sistemi per le connessioni dati con vari pacchetti di offerte.

L’idea di una applicazione per smartphone e tablet nasce dalla necessità di poter permettere ai lettori di Full Circle Magazine-italiano di poterlo trovare, leggere sfogliandolo, scaricarlo e, volendo, anche lasciare dei commenti utilizzando queste piattaforme.

L’applicazione per ora consente di poter scaricare e leggere sul proprio dispositivo la nota rivista ma la stessa potrà essere ulteriormente migliorata in base alle richieste e necessità degli utenti.

Ti piace questa idea? Ottimo! Aiutaci a diffondere la cultura Linux e Ubuntu scaricando l’applicazione e pubblicizzandola tra i tuoi amici e conoscenti.

Ti è piaciuto Full Circle Magazine? Favoloso! Se vorrai partecipare al progetto, sarai il benvenuto. Non serve conoscere l’inglese, né essere programmatore; all’interno del Gruppo FCM Italia troverai spazio per la tua creatività, le tue idee, la tua voglia di fare.

Come nasce l’idea dell’applicazione e come è stata sviluppata

FCM Italia, il gruppo di traduzione della nota rivista in lingua inglese a diffusione mondiale, desidera offrire ai suoi lettori uno strumento che permetta la lettura del magazine in completa mobilità e senza dipendere da pc e connessioni casalinghe.

Semplice ma professionale, questa applicazione permette ai lettori che usano tablet o smartphone di poter leggere la nostra rivista senza problemi e con estrema facilità.

FCM Italia Mobile è stata sviluppata per il sistema operativo Android utilizzando diversi software.

 Crediti e Ringraziamenti

  • Gruppo FCM → Ideatore, Beta Tester, Produttore di edizioni e speciali.
  • Mirko Pizii → Creatore e Programmatore di FCM Italia Mobile.
  • Lorenzo Sfarra → Programmatore ‘Bug Fixing’ di FCM Italia Mobile ed Android Market Sponsor.
  • Tutti voi che state usando la nostra applicazione, che ci state seguendo e che state scaricando tutte le nostre edizioni

Screenshot FCM Italia Mobile

         

E ora, carissimi lettori, a voi la parola!

Scaricate l’applicazione dal market Android, provatela, esprimete i vostri giudizi sia sul market, sia qui, sul nostro blog.

Certo, possiamo affermare che è solo un inizio e l’applicazione ha già delle migliorie in avanzata fase di sviluppo, ma siamo certi che vi piacerà.

Ciao!

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il 25 March 2012 15.20

23 March 2012

Usare rsync con Box.net

Francesco de Virgilio (Fradeve)

In questi giorni, Box.net sta regalando 50 Gb di spazio a chiunque apra un nuovo account e faccia almeno un login dall'applicazione ufficiale per Android, occasione davvero ghiotta. È la prima volta che utilizzo questo servizio e la prima cosa che ho notato, con enorme sconcerto, è che Box.net non supporta in nessun modo il timestamp dei file. In altre parole, tutte le informazioni presenti nel file relativi alla data dell'ultima modifica (tanto per dirne una) vengono sovrascritte, con sommo disappunto degli utenti. Per chi avrebbe tanto voluto 50 Gb di cloud per fare una copia speculare e sincronizzata delle proprie foto, video, documenti con lo straordinario rsync, tempi bui.

Almeno, fino all'arrivo di tale S0M30N3 che, in un fantastico quanto conciso howto ha tirato fuori dal cilindro un sistema per usare rsync in una partizione criptata con EncFS creata all'interno della propria Box cloud. Ho testato personalmente il gioco e, porca paletta, funziona. Il tutorial che segue è stato provato su Ubuntu 11.04.

Pro

  • i dati vengono trasmessi via https e inseriti in una partizione criptata all'interno della cartella: sono illeggibili da chiunque non conosca la password non solo dell'account Box.net, ma del filesystem criptato
  • è l'unico modo per usare lo straordinario rsync con i propri 50 Gb di cloud
  • tutti i vantaggi che derivano da rsync: personalizzazione del backup, integrazione con cron, ecc.

Contro

  • i dati essendo cifrati sui server di Box.net, non possono essere letti dalle varie app (compresa quella per Android); occorre avere una macchina su cui montare la partizione EncFS e solo allora potremo accedere ai dati; a anche se, a ben pensarci... leggete fino in fondo ;)
  • Box.net per gli account gratuiti ha un limite di 100 Mb/file, non dimenticatelo; lo script di rsync riportato di seguito penserà a limitare la sincronizzazione ai soli file al di sotto di questa dimensione
  • la sincronizzazione sembra essere un po' lenta

1 - Montare la Box in /media tramite WebDAV

Installare davfs2

sudo apt-get install davfs2

creare la cartella in cui verrà montata la Box

sudo mkdir /media/box

inserire la seguente riga in /etc/fstab, sostituendo al posto di 1000 in uid e gid l'userid e il groupid dell'utente che accederà alla Box:

https://www.box.com/dav /media/box davfs rw,suid,dev,exec,noauto,nouser,async,uid=1000,gid=1000 0 0

in /etc/davfs2/davfs2.conf decommentare la seguente riga:

    use_locks       0

Possiamo dotarci di alias in ~/.bashrc per montare e smontare rapidamente la Box (ricordando di dare un source ~/.bashrc per rendere operativi gli alias):

alias boxmount='sudo mount /media/box'
alias boxumount='sudo umount -f davfs https://www.box.com/dav /media/box'

Proviamo a montare la Box con il comando boxmount, in seguito al quale verrà chiesta email e password del proprio account Box.net. Il montaggio della Box al login (e solo dopo la disponibilità di una connessione internet, per evitare errori) può essere automatizzato; si può anche fare in modo che non vengano richiesti i dati di accesso a Box.net in fase di montaggio. Se tutto procede bene, andiamo oltre.

2 - Creare una cartella criptata nella Box

Alcune spiegazioni:

  • media/box punto di mount della Box via WebDAV
  • media/box/backup la cartella che fisicamente conterrà i dati, nella nostra Box
  • media/box.encfs la cartella in cui verrà montato il filesystem criptato, non leggibile
  • media/box.backup la cartella in cui riverseremo i nostri dati da backuppare, collegata a box.encfs

Installare EncFS ed aggiungere il proprio utente al gruppo fuse

sudo apt-get install encfs
sudo addgroup <USER> fuse

decommentare la seguente riga in /etc/fuse.conf

user_allow_other

creare la cartella che conterrà il filesystem criptato, sistemare i permessi (sostituire ad <USER> il proprio nome utente sulla macchina)

sudo mkdir /media/box.encfs
sudo chown <USER>:<USER> /media/box.encfs

creare il filesystem criptato

encfs /media/box/backup/ /media/box.encfs/

durante la creazione, ci verranno chieste informazioni relative al sistema di cifratura; consiglio di selezionare l'opzione di default. Al termine della procedura, il filesystem criptato sarà attivo nella nostra Box.

3 - Installare gli script per correggere le timestamp

La vera chicca: questi script fanno in modo che i file nel nostro filesystem criptato conservino le timestamp, permettendo a rsync di lavorare. Scaricare gli script con

wget http://bazaar.launchpad.net/~germar/fusetime/trunk/download/head:/fusetime.py-20120119150228-brsqa2ewllb9euc5-1/fusetime.py
wget http://fusepy.googlecode.com/svn/trunk/fuse.py

correggere i permessi, spostarli nella cartella degli eseguibili

sudo chown root:root fusetime.py fuse.py
sudo chmod 755 fusetime.py fuse.py
sudo mv fusetime.py fuse.py /usr/local/bin/

4 - Creare la cartella per la sincronizzazione e avviare rsync

Questo passaggio permetterà di correggere le timestamp grazie agli script installati prima e di avere in /media una cartella che avremo come destinazione per i nostri backup, collegata con quella criptata creata precedentemente. Creare la cartella, attribuire i permessi e avviare lo script sulle cartelle

sudo mkdir /media/box.backup
sudo chown <USER>:<USER> /media/box.backup
fusetime.py /media/box.encfs/ /media/box.backup/

In caso di problemi o errori relativi a con fusermount, soluzione è a portata di mano. Installare rsync

sudo apt-get install rsync

Avviare finalmente la sincronizzazione, sostituendo /path/to/files al percorso che vogliamo backuppare; di seguito è riportata un'istanza di rsync con opzioni "base", che andrà bene per qualsiasi esigenza

rsync -r -a -i --times --delete --max-size=99.5M --no-perms --no-group --progress /path/to/files /media/box.backup/

Per sincronizzare le mie immagini, ho inserito qualche altra opzione per non copiare nel backup i file Thumbs.db, quelli che con estensione .xmp e .bak; vengono inoltre usati dei file parziali (così da non dover ricominciare da capo il backup di file di grosse dimensioni in caso di interruzioni) e man mano che il programma opera viene mostrato un log in tempo reale che mostra ogni singola operazione di rsync:

rsync -r -a -i --times --exclude '*.xmp' --exclude '*.bak' --exclude 'Thumbs.db' --delete \\
--max-size=99.5M --no-perms --no-group -P -v -v /media/dati/archivio/immagini/ /media/box.backup/

Ricordare che in /media/box.backup/ possiamo creare qualsiasi sottocartella, abbiamo la massima libertà; ad esempio, potremo avere rispettivamente come origine e destinazione del backup:

/home/fradeve/Immagini  /media/box.backup/Immagini
/home/fradeve       /media/box.backup/fradeve

Potremo quindi dimenticarci di tutte le altre cartelle create, che sono soltanto funzionali al sistema degli script e del filesystem, lavorando semplicemente su /media/box.backup. Quando la sincronizzazione sarà finita, potremo smontare le partizioni con i seguenti comandi

fusermount -u /media/box.backup
fusermount -u /media/box.encfs
umount /media/box

Consiglio vivamente, dopo aver dato il comando di umount per smontare la Box via WebDAV, di attendere che davfs finisca di scrivere le modifiche ancora in cache sulla risorsa WebDAV che, come si può intuire dal parametro async di /etc/fstab, era stata montata per l'I/O asincrono per ottimizzarne le prestazioni; se si tenta di killare il processo mentre sta scrivendo i dati ancora in cache potrebbero verificarsi perdite di dati.

Dopo un eventuale riavvio del sistema, potremo far ripartire tutto montando nuovamente il filesystem criptato e avviando lo script

encfs /media/box/backup/ /media/box.encfs/
fusetime.py /media/box.encfs/ /media/box.backup/

fatto ciò, potremo avviare il comando di rsync riportato sopra. Il montaggio di filesystem cifrati in GNOME può essere automatizzato usando gnome-encfs.

5 - Aggiungere sicurezza

ATTENZIONE: questa sezione è ancora in fase di testing, ed ho avuto molti problemi nel farla funzionare. Attendere ulteriori sviluppi prima di testarla sui propri dati.

È sufficiente consultare qualche howto tecnico relativo ad EncFS per rendersi conto che ci sono alcune problematiche di sicurezza all'interno di un'installazione standard:

Most of the encrypting information (apart from password) including
iteration count, and salt, is visible in the encfs config file at the top
level of the encfs directory tree.  This provides valuable information to
a hacker. (see config separation below)

In altre parole, all'interno di ogni filesystem criptato creato con EncFS viene generato un file, .encfs6.xml che non contiene (no di certo!) la password di cifratura, ma riassume comunque informazioni che potrebbero tornare utili a chiunque voglia tentare di decifrare i dati a nostra insaputa. Inoltre, per ovvi motivi, essendo un file di configurazione, non è criptato come il resto dei dati, per questo sarebbe meglio copiarlo in un dispositivo sicuro (una penna USB) ed eliminarlo dalla cartella "in chiaro" Box.net (dove rimarrebbe leggibile a chiunque abbia la password del nostro account). Il file deve essere comunque presente nel nostro sistema, da qualche parte, perché è essenziale per decifrare il filesystem criptato (almeno quanto la password). Al momento di montare il filesystem, indicheremo ad EncFS dove prendere il file delle impostazioni. Vediamo come.

Spostiamo il file nella nostra home, eliminandolo dalla Box

mv /media/box/backup/.encfs6.xml ~/.encfs6_box.xml

Il nuovo comando per montare il filesystem criptato diventerà (anche nel vostro eventuale .bashrc):

ENCFS6_CONFIG="~/.encfs6_box.xml" encfs /media/box/backup/ /media/box.encfs/

Questo significa anche che:

  • se un giorno configurerete una nuova macchina per accedere alla vostra Box criptata, .encfs6_box.xml dovrete inserirlo a mano nel sistema, perché non sarà più presente in Box. Se non sapete come garantire la sicurezza della copia di .encfs6_box.xml che avrete salvato in una penna USB, è possibile cifrarlo con GPG o usare la steganografia
  • se usate gnome-encfs per montare la partizione all'avvio, dovrete fare attenzione a specificare il percorso di .encfs6_box.xml perché tutto funzioni automaticamente al login

Integrazioni

Sicuramente l'impossibilità di accedere da qualunque dispositivo ai propri dati, e la macchinosità di dover montare sulla macchina dalla quale si vuole accedere una partizione WebDAV e poi configurare EncFS e i vari script è demotivante. Tuttavia, armandosi di un VPS e un po' di pazienza, si potrebbe configurare un'istanza di ownCloud, che potrebbe accedere ai file tramite una configurazione come quella descritta nella sezione 1, montata semplicemente in /media/data. Tra l'altro, ownCloud ha anche un'applicazione per Android: e con questo, chiudo.

il 23 March 2012 22.00

21 March 2012

Ieri si è chiuso il questionario lanciato settimana scorsa.

 

Gli scrutinatori di Ubuntu-it sono lieti di annunciarvi che sono disponibili i risultati e ringraziano i 323 partecipanti.

 

Le risposte ricevute ci serviranno per orientarci meglio nella scelta di quali radio inserire nel nostro Cd... tutto (in) italiano.

 

Questo però non è che solo un piccolo pezzo delle attività che bisogna svolgere per potere arrivare al rilascio. Per questo rilanciamo l'invito a unirvi numerosi al Gruppo Test per provare i rilasci di prova. Il divertimento è assicurato!

il 21 March 2012 17.54
Come ampiamente riportato da tutte le maggiori testate specialistiche nazionali (!), la Comunità Italiana di Ubuntu si fregia di un nuovo progetto. A partire dal prossimo rilascio di Ubuntu 12.04 "Precise Pangolin" sarà disponibile la versione italiana di Ubuntu. Sarà la prima versione nazionalizzata a cura di una Comunità, e seconda solo alla versione cinese di Ubuntu, disponibile dal 2011.

Numerose le personalizzazioni, pensate per soddisfare il fine palato degli ubunteri italiani, tra cui:
  • tutte le traduzioni in lingua italiana (ovvio!)
  • un elenco personalizzato delle radio Internet su Rhythmbox
  • una serie di utili bookmark su Firefox
  • integrazione di  MyUnity nelle Impostazioni di Sistema
  • ... e molto altro in fase di preparazione

Anche a 64 bit

Tutto questo sarà disponibile sia nella versione "normale" a 32 bit, detta i386, e utilizzabile da tutti i computer, e anche nella versione "64 bit", detta amd64. Quest'ultima anche anche grazie al contributo del sottoscritto, nominato in corsa release manager dal mai domo Paolo "Xdatap1" Sammicheli.

La versione a 64 bit è ottimizzata per microprocessori a 64 bit (per ulteriori spiegazioni, date un'occhiata al link di cui sotto). È quindi utilizzabile solo da computer dotati di processori (sia AMD che Intel) recenti, orientativamente dal Pentium 4 di Intel o dal AMD Athlon 64 in poi. (In ogni caso, se il proprio computer non è compatibile con questa versione, non si riuscirà neanche a installarla!)

I vantaggi della versione Ubuntu a 64 bit risiede nello sfruttare meglio il processore e nel poter usare più di 3 GB di memoria RAM - limite massimo della versione a 32 bit. I computer recenti traggono quindi molti vantaggi in termini di prestazioni da questa tecnologia, per cui


Chi vuole dare una mano? ;-)

La Comunità Italiana è la prima che intraprende questa strada, sicuramente altre comunità in tutto il mondo seguiranno il nostro esempio, una volta che noi avremo battuto la strada. Questo è il momento buono per dare una mano! Come? Facendo qualche piccolo test sulle versioni di test che man mano sono rilasciate. Come spiegato bene nel post di Paolo (vedi i link sotto), i test sono semplicissimi, richiedono nessuna specifica competenza tecnica, ma solo un po' del proprio tempo libero.

Quindi: non aspettate un minuto, buttatevi nella mischia: il divertimento è assicurato! :-)


Link:

Post di Paolo sul CD Italiano (leggete qui come aiutare nei test!) 
La pagina sul wiki del CD italiano
Come partecipare ai test  (... oppure leggete qui come aiutare nei test!) 
La sezione del Forum dedicata al CD italiano
Architettura a 64 bit


il 21 March 2012 10.27

19 March 2012

In questo numero:

 

Notizie da Ubuntu

  • MyUnity 4.0: work in progress!
Notizie dalla Comunità
  • Cd Italiano di Ubuntu. Call for testing!
  • Gruppo Documentazione: ecco le novità!
  • Ubuntu Italia anche su Facebook
  • Cd italiano, il questionario!
  • Prima collezione di Ubuntu Accomplishments
  • Noi Siamo Ubuntu
  • Edizione 58 di Full Circle Magazine in italiano

Inoltre, le nostre favolose rubriche

  • Aggiornamenti e statistiche
  • Aggiornamenti di sicurezza
  • Bug riportati

E altro ancora...

Per leggere le newsletter visitate questa pagina

 
il 19 March 2012 20.25

Da questo mese è cambiato il metodo di votazione del corcorso desktop del mese del forum di Ubuntu-it. Non ci saranno più voti pubblici ma sarà aperto un sondaggio a votazione segreta e i risultati verranno automaticamente mostrati solo al termine del periodo di votazione. Nel dettaglio, le nuove regole:

 

«Si aprirà un sondaggio con voto unico e segreto. Il sondaggio rimarrà aperto per 5 giorni, passati i quali si chiuderà automaticamente e mostrerà i risultati delle votazioni. 

Non sono permesse le intenzioni o le dichiarazioni di voto durante il periodo delle votazioni. Si potranno comunque esprimere apprezzamenti, consigli, modifiche sui desktop del concorso.»

 

Con questo piccolo cambiamento si cerca di far partecipare anche i più "timidi" che pensano di non poter competere con la bellezza degli altri desktop. Ricordando che è un concorso dove ci si deve "divertire" e rispettare, e l'unica vincita è potersi "bullare" di essere nell'elenco dei vincitori, o magari di poter vedere i loro desktop pubblicati da qualche altra parte (ma questo è un discorso che riprenderemo più in la).

Chiudo invitando tutti a partecipare al concorso di marzo che, come al solito, si chiuderà a fine mese (Il regolamento per partecipare è nel primo messaggio).

 

E non fate i timidi ;-)

il 19 March 2012 15.47

18 March 2012

Full Circle Magazine n.58

Abbiamo pubblicato il numero 58 della rivista Full Circle nel sito internazionale. Per il download del PDF fate clic sui link riportati in basso.

Dal sommario

  • Comanda e Conquista: Trivialibre
  • How-to: Iniziare Python – Parte 30
  • How-to: LibreOffice – Parte 12
  • How-to: Strategia di Backup – Parte 6: Ubuntu One
  • How-to: Registrare il desktop
  • How-to: L’ufficio senza carta
  • Linux Lab: Utili strumenti d’indagine Linux
  • Recensione: Linux Mint 12
  • Io penso che..
  • Chiudere le «Finestre» – Formattare un dispositivo USB
  • Domande & Risposte
  • Giochi Ubuntu – Anomaly: Warzone earth
  • Giochi Ubuntu – Dead Cyborg

Link

Piccola sopresa verso i nostri appassionati lettori: l’edizione è rilasciata in anticipo!
In questa edizione n.58 ci sono molti articoli interessanti accompagnati da alcuni giochetti dove potrete trovare le soluzioni nelle successive pagine (Ovviamente sempre senza dare sbirciatine)! :D

Buona lettura a tutti!


il 18 March 2012 21.28

muttrc, take 2

Francesco de Virgilio (Fradeve)

NB: una versione differente di questo stesso muttrc, con meno funzioni e flessibilità, è reperibile nel mio post di gennaio; ho voluto conservare il vecchio post senza aggiornarlo perché potrebbe tornare utile a chi cerca configurazioni più semplici e monolitiche (passatemi il termine).

La caratteristica principale di questo nuovo muttrc è la modularità: ogni account ha un suo file di configurazione, nel quale sono riportati i settaggi validi per il medesimo, rimuovendo ogni configurazione precedente nel momento del caricamento, che avviene grazie a semplici shortcut.

Rimangono valide le spiegazioni date nel post di gennaio. Tutti i file usati in questo tutorial sono hostati su Launchpad, con l'esclusione di mutt-notmuch. Il codice è scaricabile dopo aver installato Bazaar, con il seguente comando:

bzr branch lp:~fradeve/mutt-fradeve/trunk

Perché un muttrc modulare

Ciò che ho imparato dal precedente muttrc è che, se si vuol essere perfezionisti, è poco pratico e molto laborioso mantenere tutti i settaggi in un unico file. In fondo, ogni file occupa qualche kilobyte, non rovina la vita a nessuno.

Perché sbattersi

Questo muttrc è fortemente orientato alla privacy. I settaggi danno per scontato che:

  • si stia lavorando con una $HOME criptata
  • si voglia comunque avere un backup in tempo reale dei settaggi nella propria Dropbox, ma senza fare in modo che dal cloud si possa avere accesso a password, documenti, mail, etc.

Inoltre, questo muttrc lavora (insieme ad altri programmi) per offrire la lettura di email sia tramite IMAP (quindi in near-real-time), sia tramite un archivio locale di tutta la posta di ogni account, sincronizzato ogni 5 minuti con offlineIMAP all'interno della propria $HOME criptata. In questa maniera posso leggere la posta velocemente e direttamente da IMAP quando sono a casa, o dall'archivio aggiornato in locale quando sono in viaggio. Questo significa che per ogni account da configurare viene creato:

  • un file di configurazione per la lettura via IMAP (conf_on)
  • un file di configurazione per la lettura via archivio locale (conf_off)

Ovviamente, ci sarà:

  • un file per la configurazione di mutt in modalità IMAP (muttonrc)
  • un file per la configurazione di mutt in modalità archivio locale (muttrc)

Può tornare utile inserire in .bashrc degli alias per avviare mutt in una delle due modalità:

alias mutt='mutt -n -F /home/user/.mutt/muttrc'
alias mutton='mutt -n -F /home/user/.mutt/muttonrc'

INSTALL

Il file INSTALL riporta tutto ciò che serve per far funzionare il gioco.

La sezione 2 riporta i software da installare per far funzionare tutto. Alcuni di questi vengono esplicitamente richiamati nei due file rc di mutt, e sono riportare le linee in cui ciò avviene; altri offrono semplicemente funzioni utili, e nessun numero di riga è stato riportato.

In particolare, tra i passaggi preliminari (sezione 3), troviamo:

  • file da copiare, spesso nella cartella di mutt nella propria home
  • file da decifrare e inserire nella propria home (contenenti le password ed i dati sensibili)
  • file che rimangono al loro posto in Dropbox e vengono caricati direttamente da lì
  • file che rimangono al loro posto in Dropbox e vengono symlinkati nella home

La sezione 4 riporta la riga da inserire in crontab (crontab -e) per avviare la sincronizzazione di offlineIMAP ogni 5 minuti.

File cifrati

Il contenuto dei file cifrati è il seguente.

muttpass.gpg

account1:   pw
account2:   pw  
account3:   pw

offlineimaprc.gpg

[general]
metadata = ~/.offlineimap
accounts = account1,account2,account3
maxsyncaccount = 4
socktimeout = 60
ui = TTY.TTYUI

### account1@host1.com 
#######################

[Account account1]
localrepository = local-account1
remoterepository = remote-account1

[Repository local-account1]
type = Maildir
localfolders = /home/user/.mail/account1

[Repository remote-account1]
type = Gmail
remotehost = imap.host1.com
remoteuser = account1@host1.com
remotepass = pw
ssl = yes
realdelete = no

### account2@host2.com
######################################

[Account account2]
localrepository = local-account2
remoterepository = remote-account2

[Repository local-account2]
type = Maildir
localfolders = /home/user/.mail/account2

[Repository remote-account2]
type = IMAP
ssl = yes
#remoteport = 995
remotehost = mail.host2.org
remoteuser = account2@host2.org
remotepass = pw
realdelete = no

### account3@host3.net
######################################

[Account account3]
localrepository = local-account3
remoterepository = remote-account3

[Repository local-account3]
type = Maildir
localfolders = /home/user/.mail/account3

[Repository remote-account3]
type = IMAP
ssl = yes
#remoteport = 995
remotehost = mail.host3.net
remoteuser = account3@host3.net
remotepass = pw
realdelete = no

~/.netrc

machine host1.com
login account1@host1.com
password pw
il 18 March 2012 13.00