24 October 2014

ubuntu-it al Linux Day 2014

Ubuntu-it Newsletter

Categoria: 

Logo del Linux Day 2014 La Comunità Italiana di Ubuntu sarà presente al Linux Day 2014,

 

Al Linux Day di Roma, organizzato da Roma2LUG, Flavia Weishizzi e Luca Ferretti, terranno il talk "this=that… ovvero MIR, un display server per domarli tutti", parlando di MIR, il discusso progetto Ubuntu che  sostituirà X.org.

Al Linux Day di Milano, organizzato dalla "Società d'Incoraggiamento d'Arti e Mestieri (SIAM)",  ci sarà uno spazio dedicato a Ubuntu e alla Comunità, presidiato da Monia Spinelli.

Al Linux Day di Pordenone, organizzato da PN LUG, ci sarà uno spazio dedicato a Ubuntu, alla Comunità e a Ubuntu Touch, con Paolo Garbin e Sergio Zanchetta.

Al Linux Day di Schio, organizzato da AVi LUG, ci sarà uno spazio dedicato a Ubuntu, alla Comunità e a Ubuntu Touch, dimostrazioni pratiche con i Nexus 4 "motorizzati da Ubuntu Touch", con Carla Sella e Dario Cavedon.

 

Le nostre valorose persone saranno a disposizione per qualsiasi domanda su Ubuntu, di cui è appena uscita la release 14.10 Utopic Unicorn, sulla Comunità e su come contribuire a rendere la nostra amata distribuzione Linux sempre più bella.

Vi aspettiamo!

il 24 October 2014 12.50

23 October 2014

Categoria: 

Dopo settimane di riscrittura e revisione delle innumerevoli pagine del Wiki, abbiamo oggi portato a termine l'aggiornamento alla Documentazione della comunità italiana di Ubuntu.
È con enorme soddisfazione che il Gruppo Documentazione festeggia il rilascio di Ubuntu 14.10 Utopic Unicorn e per farlo desideriamo ringraziare tutti coloro che in questi giorni hanno contribuito!
Grazie a tutti voi che avete aggiornato guide o fatto segnalazioni sul Forum.

 

 

Certo, non è stato possibile revisionare tutto (il Wiki è davvero grande!) ma molto lavoro è stato fatto.

Ecco alcune guide revisionate o create per l'occasione:

Per una panoramica più completa delle revisioni fare riferimento alla pagina GruppoDocumentazione/LavoroSvolto.

Non possiamo ringraziare personalmente ognuno di voi, sicuramente ci dimenticheremmo qualcuno. Grazie di cuore a tutti e ricordatevi che il Gruppo Documentazione ha sempre bisogno di una mano.

Come sempre, se vorrete aggiornare una guida, scriverne una nuova o correggere eventuali errori sarete i benvenuti!

 

il 23 October 2014 21.13

22 October 2014

Debian hangs during boot

Mattia Migliorini

This morning I came to work a hour earlier than usual. I started my work PC and waited for it to boot into Debian Jessie. And waited… waited… waited…

This sounds strange, doesn’t it? It generally boots rather quickly. In fact Debian hangs during boot with this message:

A start job is running for Create Volatile Files and Directories

Followed by a timer and no limit. You can leave it there, but it does not finish and just hangs there. So, let’s try understand the problem.

 

The problem

The problem here is quite obvious: in the previous session you updated systemd to version 215-5+b1. If you have a look at your system’s /tmp directory (you can’t do it now, but we’ll do it later for sake of knowledge), you find out that it’s bloated. Here’s the bug report.

Edit

As OdyX points out in the comments, the real problem has to do only with the /tmp directory and is caused by a bug in system-config-printer, and systemd is responsible only to expose the problem.

 

The solution

Thankfully, the solution is pretty straightforward. Reboot your computer with Ctrl+Alt+Del and wait for Grub to load, then press e to edit Debian’s entry. After the line with /boot/vmlinuz... add the following:

--add rw init=/bin/bash

And press F10 to boot. Debian will load as a shell with root permissions, so you can do whatever you want (but be careful, because you can cause big issues too!

Now it’s time to check your /tmp directory:

ls -l /tmp

You should wait some minutes until it finishes, and the output may scare you. It’s bloated, as I told you before. What can you do now? Just remove and recreate it.

rm -rf /tmp
mkdir /tmp
chmod 1777 /tmp

Now restart your PC and check it out: Debian will boot correctly!

 

Conclusion

Is systemd ready to go towards a Debian stable release? I don’t think so. The team has to work hard to accomplish this step. So, good luck guys, and please test it a little more next time!

See edit above.

 

Source: Debian User Forums

The post Debian hangs during boot appeared first on deshack.

il 22 October 2014 08.05

20 October 2014

Pinit, Pinterest for WordPress, is a handy plugin that lets you add Pinterest badges to your website quickly and with no effort.

Today I released the first complete version of this plugin, which was around since 30/10/2013. Although it had only a few widgets and was not so powerful, it has been appreciated by more than 800 people in one year of life. But now it’s time to change! With this new 1.0 release you can leverage the simplicity, lightness and power of Pinit.

 

Download Pinit

Features

Pinit 1.0, or Pinterest for WordPress, includes only one widget to let you add three different Pinterest badges to your website’s sidebar:

  • Pin Widget
  • Profile Widget
  • Board Widget

Interested in adding badges to your posts and pages too? New in this version are three shortcodes:

  • Pin Shortcode [pit-pin]
  • Profile Shortcode [pit-profile]
  • Board Shortcode [pit-board]

 

Pinit Shortcodes Usage

Here is a little reference for the shortcodes.

 

Pin Shortcode

The Pin Shortcode [pit-pin] lets you add the badge of a single pin to your posts and pages and accepts only one argument:

  • url: the URL to the pin (e.g. http://www.pinterest.com/pin/99360735500167749/)

Example:

[pit-pin url="http://www.pinterest.com/pin/99360735500167749/"]

 

Profile Shortcode

With the Profile Shortcode [pit-profile] you can add a Pinterest profile’s badge to your WordPress. It accepts up to four arguments:

  • url: the URL to the profile (e.g. http://www.pinterest.com/pinterest/)
  • imgWidth: width of the badge’s images. Must be an integer. Defaults to 92.
  • boxHeight: height of the badge. Must be an integer. Defaults to 175.
  • boxWidth: width of the badge. Defaults to auto.

Example:

[pit-profile url="http://www.pinterest.com/pinterest/" imgWidth="100" boxHeight="300" boxWidth="200"]

 

Board Shortcode

The Board Shortcode [pit-board] lets you add a Board badge to your pages and posts. It accepts the same arguments of the Profile Shortcode:

  • url: the URL to the profile (e.g. http://www.pinterest.com/pinterest/pin-pets/)
  • imgWidth: width of the badge’s images. Must be an integer. Defaults to 92.
  • boxHeight: height of the badge. Must be an integer. Defaults to 175.
  • boxWidth: width of the badge. Defaults to auto.

Example:

[pit-board url="http://www.pinterest.com/pinterest/pin-pets/" imgWidth="100" boxHeight="300" boxWidth="200"]

 

Languages

Pinterest for WordPress is currently available in 3 different languages:

You can submit new translations with a pull request to the GitHub repository or by email to deshack AT ubuntu DOT com.

 

Conclusion

Feel free to submit issues to the GitHub repository or the official support forum. If you like this plugin, you can contribute back to it simply by leaving a review.

The post Pinit 1.0: Pinterest for WordPress rewritten appeared first on deshack.

il 20 October 2014 12.23

19 October 2014

Questo post è il IV di una serie di post sulla mia esperienza con Ubuntu Touch per smartphone. Magari vi interessano il post introduttivo, il secondo e il terzo.


Eccomi per il quarto post della serie. Un sacco di appunti su carta da trascrivere, e pochissimo tempo per scrivere i post... la settimana andrà un po' più lunga di 7 giorni! :-) Dopo averci girato un po' attorno, oggi parliamo delle app presenti su Ubuntu Touch.

Montate di serie

Già installate ci sono una ventina di applicazioni, che servono per le funzioni base. Nella parte alta dello scope delle app ci sono le sei principali: telefonare (ovvio), spedire e ricevere messaggi SMS, una rubrica, la fotocamera, il browser e l'orologio.

Insieme a queste ci sono poi altre, come: Calcolatrice, Galleria (multimedia), Promemoria (Evernote), Meteo, Shorts (lettore di feed RSS), Gestore file, Facebook e Twitter, Musica, un paio di giochini, un paio si siti per gli acquisti online (americani) e l'immancabile Terminale.

Diamo uno sguardo ad alcune.

Impostazioni


Per cominciare, due parole sulle impostazioni di sistema: qui trovate un po' tutto quello che serve perconfigurare al meglio il telefono.
L'unica cosa che manca è una gestione delle app installate: l'installazione si fa da Ubuntu Store, e per rimuoverle si tiene premuta l'icona dell'app finché non si passa al pannello delle informazioni, da dove si può rimuovere.

Browser


Questa app è una delle migliori del lotto: è veloce, funziona senza problemi su tutti i siti, permette anche di vedere video (HTML5). Certo, le piccole dimensioni dello schermo limitano la visione, ma Browser offre una navigazione tranquilla e senza attese. Da rivedere la gestione delle schede: passare da una all'altra è un po' macchinoso, in quanto si deve passare dal menu.

Twitter e Facebook


In entrambi i casi si tratta di webapp, cioè l'integrazione del sito mobile dei due social network. In verità della cosa neanche ci si accorgerebbe, se non fosse per il fastidioso bug che presenta la barra del titolo del browser in alto. Questo bug c'è da qualche settimana e non credo neanche sia stato segnalato, ne ho quindi aperto uno io.

Da qualche giorno per Twitter funzionano anche le notifiche, che appaiono in alto (dove ci sono anche gli aggiornamenti di sistema), oppure come una finestrella semitrasparente, se si sta usando il telefono in quel momento.

Shorts


Shorts è un lettore di feed RSS che permette di essere sempre aggiornati con le proprie fonti di informazione preferite. Ci sono i blog di Ubuntu e Canonical già definiti, per aggiungerne altre fonti bastano pochissimi secondi: selezionare "Aggingi feed" e da qui inserire una parola chiave (ad esempio: "Mantellini"), e quindi selezionare uno dei risultati - di solito il  primo - delle fonti trovate su Internet.

Facile e veloce è diventato il mio fido fornitore di notizie e curiosità.

Per adesso mi fermo qui, nel prossimo post finirò la carrellata delle app predefinite e quali sono da installare.
il 19 October 2014 06.27

17 October 2014

Il Linux Day a Pordenone

Paolo Garbin (paolettopn)

Questa manifestazione è nata nel 2001 per iniziativa diDavide Cerri e Antonio Gallo dell’ Italian Linux Society (ILS), con lo scopo di valorizzare la rete dei LUG italiani organizzando una manifestazione di portata nazionale ma allo stesso tempo delocalizzata sul territorio. … Continua a leggere
il 17 October 2014 05.42

16 October 2014

Questo post è il III di una serie di post sulla mia esperienza con Ubuntu Touch per smartphone. Magari vi interessano il post introduttivo, e il post precedente.


Back to the future

Nel post precedente dicevo che avrei parlato dell'utilizzo generale del sistema e delle app. In verità ho passato buona parte di martedì provando a utilizzare la versione Ubuntu 14.10 "devel", più consolidata, al posto della "devel-proposed".

L'esperienza con la prima si è dimostrata un po' deludente. Se da una parte devo riconoscere che il sistema è praticamente maturo e stabile, adatto anche a un uso quotidiano, devo anche dire che il browser non mi permetteva più l'autenticazione su alcune reti e la tastiera funzionava maluccio - specie con le mie dita tozze.

Ho fatto quindi... Ritorno al Futuro, reinstallando la versione più sperimentale. Pazienza se poi qualche volta il sistema si blocca. Anche se su Ubuntu Phone il famoso "Metodo Gatesiano"* NON funziona, basta apprendere alcuni riti magici dallo Stregone Ubuntero ;-) e si riesce a rianimare anche un mattone.

WARNING: DON'T DO IT AT HOME!

Ho scelto di usare devel-proposed  perché posso permettermi di giocare con Ubuntu Touch - ho già un altro telefonino per l'uso quotidiano. Come detto sopra, utilizzare la versione di sviluppo - di qualsiasi sistema - comporta una serie di rischi per l'incolumità del vostro telefonino (e anche del vostro fegato): se avete bisogno di un dispositivo che funzioni sempre e comunque evitate quindi le versioni sperimentali, come appunto Ubuntu 14.10 devel-proposed.

Alla scoperta della Dash

Tornando alla prova. La "Dash" di Ubuntu (desktop e touch/phone) è l'interfaccia che permette di eseguire le app e accedere velocemente ai propri contenuti. Le app installate sono nel primo "Scope" (lo "scope" è una una sorta di ricerca specializzata) della Dash, la prima cosa che appare quando si accede. Si capisce di essere nel primo scope dal pallino nero posizionato sopra le icone delle app.


Strisciando da dx a sx si passa al secondo scope della Dash (Musica) e con un'altra strisciata al terzo (Video). In questi due scope ci sono i contenuti (musica e video) presenti sul telefonino e su Internet, questi ultimi si adattano ai propri gusti. Un modo agevole per riprodurre velocemente i propri contenuti preferiti, e trovarne di simili. Noto che lo scope Musica ha un bug per cui non si vedono le copertine degli album sullo smartphone.


Ascolto musica fuori casa quando vado al lavoro in treno - l'unica situazione in cui mi scollego dal mondo circostante - non essendoci un granché da fare e da vedere. Avere la propria musica subito disponibile è molto comodo.

Si possono aggiungere altri scope alla Dash, basta "sollevare" il bordo inferiore da uno qualunque, con un tocco su "Tutto" si possono vedere gli altri disponibili.


Selezionandone uno, questo si apre, e con un tocco sulla stellina in alto a dx lo si fissa tra i preferiti.


Ci sono scope che visualizzano solo contenuti ("La mia musica" e "Video personalie") del proprio telefonino, e io li preferisco a quelli predefiniti, che mostrano risultati anche da Internet e dai negozi online. Altri scope  accedono ad altri contenuti, come Wikipedia, Reddit, Open Library, Grooveshark, Yahoo Finanza, Youtube e molto altro.

La Dash è uno strumento molto potente, perché si possono aggiungere scope per qualsiasi tipo di ricerca, sul telefonino o integrando i contenuti da Internet, permettendo ricerche mirate su un determinato argomento o canale. Se lo avesse fatto per prima un'altra azienda, i suoi fan avrebbero gridato al miracolo! ;-)

Nel prossimo post, farò una prima panoramica delle app disponibili, e sul loro funzionamento.

Stay in touch! 

* Il Metodo Gatesiano consiste nel risolvere i problemi di blocco di un generico dispositivo elettronico spegnendolo, per riaccenderlo subito dopo.
il 16 October 2014 17.25

14 October 2014

Questo post è il II di una serie di post sulla mia esperienza con Ubuntu Touch per smartphone. Qui trovate il post precedente introduttivo.


Dacci oggi il nostro aggiornamento

Questo "primo" post sull'uso quotidiano di Ubuntu Touch inizia con un led blu che lampeggia sul Nexus 4, di cui mi accorgo al mattino appena mi alzo. Una cosa che capita tutte le mattine, da quando ho installato sul telefono Ubuntu Phone 14.10, nel "branch" di sviluppo devel-proposed. Il led blu lampeggiante mi avvisa che ci sono notifiche, confermate dalla bustina verde in alto sullo schermo.


La conferma che si tratta di aggiornamenti di sistema ce l'ho aprendo le notifiche (scorrere il dito verso il basso). Da qui posso anche installarli, premendo la piccola icona, che mi porta appunto alle "Impostazioni di sistema". Ah! Per installare gli aggiornamenti, bisogna avere un account su Launchpad, cosa che si fa in 3 minuti, bastano un indirizzo email e un nickname.


Con un tocco installo gli aggiornamenti e riavvio il Nexus 4 - fa tutto lui in automatico. Gli aggiornamenti sono già stati scaricati, Ubuntu lo fa in automatico quando connesso a una rete wi-fi, quindi l'installazione e il riavvio dura pochissimo. 
Da notare che l'installazione NON si avvia se la batteria è scarica: nel caso mi informa che bisogna ricaricarla, e si  ritorna nelle Impostazioni di sistema.


Al riavvio la sfida è scoprire cosa è cambiato: un miglioramento del sistema, qualche piccolo particolare grafico, una nuova funzione. L'ultima cosa che ho notato in ordine di tempo è stato il pallino bianco in alto a sx sulle icone del Launcher (vedi sotto). Non ne sono sicuro, ma forse serve a indicare quali delle icone sono "fisse" sulla barra, in modo da distinguerle dalle altre che appaiono solo quando una app è in esecuzione.


Nonostante la frequenza degli aggiornamenti, il sistema è di una stabilità notevole. Merito sicuramente della maturità raggiunta e del grosso lavoro di Q.A.

Coming soon

Nel secondo giorno della mia prova metterò Ubuntu Touch alla prova per quanto riguarda l'utilizzo generale del sistema e delle app, di cui vi darò conto nel prossimo post.
il 14 October 2014 06.55

12 October 2014


A fine settembre sono stato a Todi, per "Todi Appy Days", dove insieme Carla e Giulio abbiamo tenuto dei talk su Ubuntu Phone, sui test e sullo sviluppo dello stesso. 

Per quell'occasione Canonical fu così gentile con la Comunità ubuntu-it da prestare uno dei suoi Nexus 4, con cui ho fatto parecchie demo alle persone presenti. In più me lo porto in giro, perché dà molta soddisfazione avere un sistema riservato (questo sì!) a pochi. ;-) 

Dopo qualche tempo passato a smanettarci sopra, credo valga la pena scriverci sopra qualche post, un'esperienza dell'uso quotidiano, come fosse il mio dispositivo mobile principale. Questo è il primo post della serie, e nei prossimi giorni ne scriverò uno al giorno, con resoconto finale domenica prossima. Stay tuned! :-)

Il sistema in prova

Dispositivo: LG Nexus4
Sistema operativo: Ubuntu 14.10 (r278)
Modalità sviluppatore attivata


PS: se avete richieste o curiosità particolari su Ubuntu Phone, commentate e chiedete, cercherò di rispondere all'interno dei prossimi post.
il 12 October 2014 08.24

04 October 2014

When you want to install Ubuntu in dual boot with Windows 8, you need to take into account that you can encounter some problems. Today I’ll tell you an anecdote and explain how you can fix the following problem: grub doesn’t start on a Ubuntu 14.04 dual boot with Windows 8.1.

The story

A week ago I installed Ubuntu 14.04, codenamed Trusty Tahr, alongside Windows 8.1 on a friend of mine’s computer. I did not install the available updates upon installation, to make it faster. Everything worked well: UEFI did not cause any trouble, both Ubuntu and Windows started as expected. I then installed the Italian locale packages and postponed the updates.

Today I finally found the time to update the installed packages. Once installed, I restarted the computer in order to apply and test the update. And here comes the surprise: grub didn’t start, the pc booted Windows directly.

Solve the problem: grub doesn’t start

We have a problem, but fortunately Windows is not compromised. So, let’s go and fix the problem.

What you need

If grub doesn’t start, we can’t access Ubuntu directly. Here’s what you need:

  • a live Linux distribution either on a CD/DVD or on an USB stick;
  • a little bit of patience.

Nothing else? Exactly, that’s it.

First try: Boot Repair

The first thing you can do is using Boot Repair to reinstall grub with all the options you need. You can find instructions about how to install and use Boot Repair in the Ubuntu Community Help Wiki.

How to solve the problem

Most probably the first attempt with Boot Repair didn’t solve the problem. But we are Linux users, so we can find a solution by searching in the Web and with a little bit of luck.

Boot into your live Linux distro (from now on we’re going to call it just “Live”) and open GParted or any other partition manager it has. Look for your Ubuntu system partition and write down somewhere its file name (that in the form /dev/sdxn, in my case /dev/sda7) and its filesystem. We’ll call it /dev/sda7, but keep in mind to change it when you type down the commands.

Chroot into your system

First things first: chroot into your system to execute the actions needed to fix the issue. Open the terminal, login as root and mount Ubuntu. Replace /dev/sda7 with your partition, and ext4 with the filesystem of your partition.

sudo su
cd /
mount -t ext4 /dev/sda7 /mnt
mount -t proc proc /mnt/proc
mount -t sysfs sys /mnt/sys
mount -o bind /dev /mnt/dev

If your /boot directory is on a different partition from your /, you’ll also need to mount that partition with the following command (remember to replace ext4 and /dev/sda2:

mount -t ext4 /dev/sda2 /mnt/boot

Now it’s time to move into the mounted system, which is your Ubuntu installation:

chroot /mnt /bin/bash

If it returns the error chroot: cannot run command '/bin/bash': Exec format error, this usually indicates that you booted with one architecture (e.g. 32bit) and are trying to chroot into another (e.g. x86_64), so you need to use a Live that has the same architecture.

At this point it is useful to add a remainder to the prompt:

source /etc/profile
export PS1="(chroot) $PS1"

And make sure /etc/mtab is up to date:

grep -v rootfs /proc/mounts > /etc/mtab

Change UEFI boot order

Here the point is to change the order in which UEFI boots the system. First of all, have a look at the current order:

efibootmgr -v

This will output something like this:

BootCurrent: 0005
Timeout: 0 seconds
BootOrder: 2002,0004,0000,0001,2003,2001
Boot0000* ubuntu   HD(2,e1800,82000,0a543b96-7861-11e2-8d38-d60b12dec0bc)File(\EFI\ubuntu\shimx64.efi)
Boot0001* Ubuntu   HD(2,e1800,82000,0a543b96-7861-11e2-8d38-d60b12dec0bc)File(\EFI\ubuntu\grubx64.efi)RC
Boot0002* EFI Network 0 for IPv6 (7C-05-07-9C-F6-18)    ACPI(a0341d0,0)PCI(1c,2)PCI(0,0)MAC(7c05079cf618,0)030d3c000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000000004000000000000000000000000000000000RC
Boot0003* EFI Network 0 for IPv4 (7C-05-07-9C-F6-18)    ACPI(a0341d0,0)PCI(1c,2)PCI(0,0)MAC(7c05079cf618,0)IPv4(0.0.0.0:00.0.0.0:0,0, 0RC
Boot0004* Windows Boot Manager   HD(2,e1800,82000,0a543b96-7861-11e2-8d38-d60b12dec0bc)File(\EFI\Microsoft\Boot\bootmgfw.efi)WINDOWS.........x...B.C.D.O.B.J.E.C.T.=.{.9.d.e.a.8.6.2.c.-.5.c.d.d.-.4.e.7.0.-.a.c.c.1.-.f.3.2.b.3.4.4.d.4.7.9.5.}....................
Boot0005* EFI DVD/CDROM (TSSTcorp CDDVDW SN-208DN)   ACPI(a0341d0,0)PCI(1f,2)03120a00020000000000CD-ROM(1,11a6,1680)RC
Boot2001* EFI USB Device   RC
Boot2002* EFI DVD/CDROM   RC
Boot2003* EFI Network   RC

Here you can identify the names of the devices and operating systems that are recognized by UEFI. In the example above, we want to prioritize shim, which is the first signed bootloader for Ubuntu, the component responsible for loading grub.

How can we achieve this? By simply typing the following command into our terminal:

efibootmgr -o 0000

Be sure to replace 0000 with the number in BootXXXX on the same line of the file directive \EFI\ubuntu\shimx64.efi.

Conclusion

We did it! Exit your terminal, reboot the computer. If all went well, you will now be able to see grub at the startup.

If something went wrong, please report it in a comment below.

 

Sources:

Photo courtesy of ryneslat

The post Ubuntu dual boot: grub doesn’t start appeared first on deshack.

il 04 October 2014 17.47

26 September 2014


Domani sabato 27 e domenica 28 settembre 2014, la Comunità +Ubuntu-it sarà a Todi (PG) per "Todi Appy Days", il primo evento italiano dedicato alle app, i programmi che girano su smartphone e tablet. Una bella occasione per parlare di Ubuntu Touch, il nuovo sistema basato su Ubuntu destinato appunto ai dispositivi mobili.

La piccola pattuglia ubuntera è composta da +Carla Sella che terrà un talk sulla "Quality Assurance" su Ubuntu, a cui tutti possono contribuire (sabato 27, ore 16.30), +Giulio Collura che parlerà di "Sviluppo e convergenza su Ubuntu Touch", per dimostrare come sia semplice sviluppare una app da zero (sabato 26, ore 12.00) e infine il sottoscritto, che farà un talk introduttivo su Ubuntu Touch dall'ambizioso titolo "Ubuntu su tablet e smartphone, la prossima Rivoluzione", un talk introduttivo sulle novità introdotte da Ubuntu e come questo possa rivoluzionare il mondo del personal computing.

A Todi ci saranno moltissimi speaker!

Il calendario dell'evento - che è già iniziato ieri - è fittissimo di appuntamenti, sui temi dell'educazione, programmazione, sport, radio, cultura, fotografia... impossibile elencarli tutti, e io evito di farlo per non discriminare nessuno. Vi invito solo a dare un'occhiata per avere un'idea. Personalmente sono rimasto colpito da alcuni titoli e credo proverò a seguire 2-3 talk in programma (dal mio account Twitter ve ne darò resoconto).



La maggior parte del tempo, sarò invece con Carla e Giulio nello stand di ubuntu-it, armati dei nostri fidati Nexus 4 con Ubuntu Touch aggiornato alle ultime sciccherie. Faremo delle piccole demo ai visitatori, e spero che tra questi ci sia anche qualche lettore di questo blog. Vi aspetto! :-)
il 26 September 2014 09.11

24 September 2014

Abbiamo pubblicato il numero 81 della rivista Full Circle nel sito internazionale. Per il download del PDF fate clic sui link riportati in basso. Dal sommario Editoriale Ubuntu News Comanda e conquista: Ruby On Rayls How-to: Programmare in Python – … Continua a leggere
il 24 September 2014 15.02

Full Circle Magazine n.81

Abbiamo pubblicato il numero 81 della rivista Full Circle nel sito internazionale. Per il download del PDF fate clic sui link riportati in basso.

Dal sommario

  • Editoriale
  • Ubuntu News
  • Comanda e conquista: Ruby On Rayls
  • How-to: Programmare in Python – Parte 51
  • How-to: LibreOffice – Parte 34: Barra laterale sperimentale
  • How-to: Migliorare la sicurezza di Ubuntu con Lynis
  • How-to: Blender – Parte 10a
  • How-to: Inkscape – Parte 21
  • How-to: Scrivere per Full Circle Magazine
  • Chiedi al nuovo arrivato
  • Linux Lab: Raid a casa – Parte 2
  • Linux Lab: Fare backup con Back in Time
  • La mia storia
  • Recensione: LXLE Linux
  • Recensione libro: Super Scratch Programming
  • Resoconto Software: Sulle tue dita
  • Lettere
  • Sicurezza
  • Giochi Ubuntu: Limbo
  • Giochi Ubuntu: Joe Danger 2 The Movie
  • Il mio desktop
  • Come contribuire
  • Gruppo italiano

Link

Buona lettura! :)


il 24 September 2014 11.51

19 September 2014

Ieri ho preso parte - insieme all'Assessore (Assessora? Assessoressa?) del Comune di Schio Barbara Corzato e Maria Grazia Dal Prà di Informagiovani - a una piacevole "gita" a Riccione, dove si svolgeva la decima edizione del "Premio eGov 2014", evento organizzato da Pionero, sotto la direzione scientifica di Gianluigi Cogo, una manifestazione che vuole premiare i migliori progetti della Pubblica Amministrazione nell'ambito delle iniziative digitali, invitati in quando il "Progetto XPocalypse" (di cui ho già trattato ampiamente in passato) portato avanti dal Comune di Schio e da +AViLUG era tra i finalisti.


La giornata è andata ben oltre le più rosee previsioni, visto che il progetto ha vinto la "Menzione Speciale" nell'ambito della categoria "Cultura e competenze digitali", con la motivazione
"La spending review si può fare anche con il digitale. Perché allora buttare via un computer vecchio? Cittadini, imprese e istituzioni assieme in un processo di decrescita consapevole ma assolutamente innovativa."
Inutile dire la soddisfazione per aver ricevuto il premio. Soddisfazione raddoppiata dal fatto che la vittoria nella stessa categoria è andata meritatamente al progetto "Centro Competenza Open Source Umbria – LibreUmbria", altro progetto reso possibile grazie al Software Libero (qui l'elenco completo dei vincitori).
A margine del premio, siamo stati avvicinati da altre realtà incuriosite dalla nostra iniziativa, per cui è probabile che ci saranno ulteriori sviluppi, magari anche una nuova versione di Xubuntu Xpocalypse Remix basata su Xubuntu 14.04. ;-)

Bisogna poi dire che nell'ambito della premiazione ho visto iniziative davvero notevoli (come questo della Regione Veneto oppure questo), che dimostrano come l'Italia sia anche una cosa diversa da un Paese in crisi economica, e alla perenne ricerca del "Salvatore Della Patria". Il passo successivo è che queste notevoli e lodevoli iniziative siano da spunto per altri progetti in altre amministrazioni, e che il contagio del Buon Governo si diffonda in tutta la Penisola.

Un GRAZIE grande così al Comune di Schio e a tutti gli amici di +AViLUG che ci hanno aiutato a raggiungere questo importante riconoscimento.

Alcune foto della giornata fatte da +Maria Grazia Dal Prà .

La "delegazione" del Comune di Schio e AVi LUG
Barbara Corzato e Dario Cavedon presentano il progetto
La premiazione

L'intervista di Pionero

Foto di gruppo con tutti i premiati


il 19 September 2014 15.09

17 September 2014

Windows applications sometimes fail to load. But why? It’ll not tell you, it will instead show a generic and pointless “Application Error” message. Inside this message you will read something like this:

The application was unable to start correctly (0xc0000142). Click OK to close the application.

The only thing you can do here is close the application and search on the Internet for that cryptic error code. And maybe it’s the reason why you are reading this post.
It’s not that easy to find a solution to this problem, but I found it thanks to Up and Ready and want to share it with you.

The problem

Windows tells you that the application was unable to start. You can try a hundred times, but the error does not solve itself magically, because it’s not casual. The problem is that the ddl that launches the application is unsigned or digitally no longer valid. And it’s not up to you, maybe you just downloaded the program from the official site.

The solution

To solve the Application Error you need an advanced Windows Sysinternals Tool called Autoruns for Windows. You can download it from the official website.

Windows Application Error Autoruns AppInit

Click on the image to view it full size.

Extract the archive you downloaded, launch autoruns.exe and go to the AppInit tab, which will list all the dll that are unsigned or digitally no longer valid on you computer. Right click each of them, one at a time, go to Properties and rename them. After renaming each of them, try launching the application again to find the problematic dll.

If the previous method didn’t solve the application error, right click on the following entry:

HKLM\SOFTWARE\Microsoft\Windows NT\CurrentVersion\Windows\AppInit_Dlls

and click on Jump to entry…

Windows Application Error System Registry Editor

A new window opens: it’s the System Registry Editor. Double click LoadAppInit_DLLs and change the value from 1 to 0. Click OK to confirm and exit. Now launch the compromised program and it’ll start.

Note: some applications may change that value back to 1 after they get launched!

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il 17 September 2014 13.07

12 September 2014

ubuntu-it a “Todi Appy Days”

Ubuntu-it Ufficio Stampa

Categoria: 

Logo Todi Appy Days Todi, 25 Settembre 2014

 

La Comunità Italiana di Ubuntu parteciperà il 27 e 28 Settembre 2014 a “Todi Appy Days”, il primo evento in Italia completamente dedicato al mondo delle App.

A Todi, dal 25 al 28 Settembre si terrà “Todi Appy Days”, il primo evento in Italia completamente dedicato al mondo delle App, a cui parteciperà anche la Comunità Italiana di Ubuntu, con un proprio stand e talk. Ubuntu-it presenterà una serie di interventi su “Ubuntu Touch”, il nuovo sistema per dispositivi mobili (tablet e smartphone) che sarà rilasciato ufficialmente entro l’anno, grazie ad accordi commerciali con fornitori leader del settore.

 

Fabio Lalli, CEO di IQUII e direttore tecnico di Appy Days dice: “Sarà il primo evento italiano, dedicato alle applicazioni mobile, al weareable tech e all'internet of things, durante il quale si potranno vedere e provare le tecnologie applicate alla vita di tutti i giorni e come queste cambiano le nostre abitudini.”

 

I molti appuntamenti in calendario spazieranno, dall’area tecnico culturale all’intrattenimento, con tanti appuntamenti speciali. E se seminari, workshop, lab, incontri tecnici e corsi di formazione accenderanno l’interesse dei professionisti, ad APPassionare i curiosi ci penseranno tornei di games per mobile, challenge e contest fotografici, dove le uniche fotocamere consentite saranno quelle dei dispositivi mobili e il fotoritocco sarà possibile solo con le App. Senza dimenticare iniziative ad hoc per le scuole e uno spazio riservato ai più piccoli. Chi vuole invece esplorare le ultime frontiere delle nuove tecnologie non vorrà perdere la speciale area dedicata alla Realtà Aumentata.

 

La Comunità Italiana di Ubuntu avrà un proprio spazio espositivo all’interno della manifestazione nello spazio "Tech", e parteciperà alcuni incontri sul tema “Ubuntu Touch”. Sabato 27, dalle ore 16, presso la “Sala Affrescata”, Dario Cavedon del Gruppo Promozione ubuntu-it, presenterà “Ubuntu su dispositivi tablet e smartphone, la prossima Rivoluzione”, illustrando il design, le principali caratteristiche e la filosofia di “Ubuntu Touch”. A seguire, Carla Sella, del Gruppo Test ubuntu-it, parlerà de “La Quality Assurance su Ubuntu Touch” e come tutti possono contribuirvi. Domenica 28, dalle ore 12, presso la “Sala delle Ceramiche”, Giulio Collura del Gruppo Sviluppo ubuntu-it, terrà il talk “Ubuntu Touch: Sviluppo App e Convergenza”, su come si sviluppa una app su Ubuntu Touch e quali sono gli strumenti a disposizione.

 

Sia sabato 27 che domenica 28 settembre, ubuntu-it avrà un proprio stand, dove si potranno ricevere tutte le informazioni sul progetto “Ubuntu Touch”, su come iniziare a sviluppare una app, e si potranno provare in anteprima assoluta italiana alcuni Nexus 4 con Ubuntu Touch.

 

Gli interessati potranno seguire lo svolgimento dell'evento anche da casa tramite i più diffusi social network, tramite l'hashtag #TodiAppyDays.

 

Ulteriori informazioni e il programma completo di “Todi Appy Days” sono disponibili sul sito dell’evento.

il 12 September 2014 14.33

09 September 2014

La Free Software Foundation (FSF) e il progetto Debian il giorno 8 settembre hanno annunciato la loro cooperazione per espandere e scambiare tra loro dei dati tramite un progetto h-node, un database per aiutare gli utilizzatori ad imparare e condividere le informazioni riguardanti … Continua a leggere
il 09 September 2014 11.03

07 September 2014

Benvenuta WordPress ver. 4.0,  “Benny Goodman”! Già dal 4 settembre scorso, era stata resa disponibile al pubblico la versione 4.0 beta di WordPress, denominata “Benny,” nome preso dal musicista jazz Benny Goodman. Da qualche giorno, è possibile effettuare l’aggiornamento di … Continua a leggere
il 07 September 2014 13.28

05 September 2014

Categoria: 

La Comunità Italiana di Ubuntu su prepara al prossimo meeting che avrà luogo a Bologna il 22 novembre 2014.

Questo evento, che si svolge due volte l'anno, è un incontro per tutti i sostenitori di ubuntu-it, ovvero tutte quelle persone che dedicano parte del loro tempo libero a promuovere Ubuntu, offrire supporto agli utenti italiani e migliorare tutto ciò che ruota attorno al famoso sistema operativo libero.
Lo scopo del meeting è quello di fare il punto della situazione e discutere di tutte le attività che la Comunità sta portando avanti, nonché di aspetti che riguardano Ubuntu stesso. Non solo: è un'occasione importantissima per potersi conoscere di persona e stringere ottime amicizie. Chiunque voglia aiutare a diffondere Ubuntu, o anche solo conoscere chi c'è dietro ubuntu-it, è il benvenuto!

Quest'anno il meeting autunnale di ubuntu-it si svolgerà a Bologna, presso l'Hotel Ramada Encore, sabato 22 novembre. Nella pagina dedicata all'evento si possono trovare tutte le informazioni su come raggiungere il posto con vari mezzi di trasporto.

Chi volesse partecipare al meeting deve ricordarsi di registrarsi all'evento e prenotare i pasti entro e non oltre il 5 novembre. Per chi, inoltre, volesse pernottare presso l'hotel stesso, deve prenotare le stanze entro il 17 settembre 2014. Oltre tale data non possiamo assicurare di trovare camere libere. Tutte le informazioni su come prenotare sono nel Wiki.

È aperta la Call for Paper, nella quale è possibile proporre un talk per il meeting ed arricchirlo di utili discussioni.

Naturalmente tutti gli utenti potranno seguire l'evento tramite i nostri social network.

il 05 September 2014 18.47

04 September 2014

Ciao amici, è nata da poco una nuova associazione italiana che segue l’evoluzione della nota distribuzione libera. Si tratta di LibreItalia, ed è formata tra l’altro da molti miei amici informatici. che provengono dai membri italiani di The Document Foundation; sono … Continua a leggere
il 04 September 2014 13.33

24 August 2014

Ciao, dopo diverso tempo che non scrivevo un post tecnico su questo mio blog, oggi vi parlerò di httpry. È un applicazione specializzata che effettua lo ‘sniffing’ dei pacchetti HTTP e permette sia la visualizzazione che il salvataggio del traffico … Continua a leggere
il 24 August 2014 06.08

20 August 2014


Sta facendo molto rumore un articolo in tedesco apparso su un quotidiano on-line tedesco del presunto abbandono di Linux da parte del Comune di Monaco di Baviera, per tornare a Windows. La notizia fa scalpore soprattutto perchè giunta poco tempo dopo una lunga migrazione da Windows a Linux (report sulla migrazione - in inglese), realizzata utilizzando LiMux, una versione personalizzata di Ubuntu con KDE.

L'ostica lingua tedesca, lo scalpore suscitato dalla notizia e una certa superficialità congenita hanno indotto molte testate a una lettura affrettata dell'articolo, tanto da contagiare anche Stefano Quintarelli (che ha rettificato sullo stesso post). Meglio ripartire dall'inizio.

Cosa è successo

Risposta breve: niente.

Risposta lunga: in un articolo intitolato "Da Microsoft a Linux e ritorno" apparso su Suddeutsche, Josef Schmid (del partito CSU) nuovo vice sindaco di Monaco di Baviera ha ipotizzato la possibilità che il Comune torni a utilizzare software Microsoft, a causa: lamentele ricevute dagli impiegati stessi, difficoltà nella interconessione tra PC e smartphone e difficoltà nel dialogo con altre amministrazioni pubbliche che usano Windows. Il comune vuole istituire una commissione indipendente di esperti, per valutare appunto SE tornare a soluzioni Microsoft.

Quindi? Niente, appunto.

Quando mi costi?

Lasciando perdere le lamentele dei dipendenti - a cui nessuno può dare seriamente importanza - un fattore critico sono i costi del sistema. Secondo un articolo apparso su Insight Ubuntu solo un mese fa:
"By August 2013, the cost of the entire project had reached €23 million, compared with an estimated €34 million just to upgrade to Windows 7 and new versions of Microsoft Office."
"Alla fine di Agosto 2013, il costo dell'intero progetto [di migrazione da Windows a Linux] ha raggiunto i 23 milioni di euro, contro una stima di 34 milioni di euro dell'aggiornamento a Windows 7 e nuove versioni di Microsoft Office"
Le licenze costituiscono un fattore fondamentale nel valutare l'enonomicità del passaggio a Linux. Il fatto che Microsoft conceda sconti generosi ai grossi clienti, e sicuramente potrebbe anche regalare i suoi prodotti al Comune di Monaco, potrebbe influire su questo aspetto.

Il "Vendor lock-in"

Un regalo interessato. Infatti più importante di quanto dice il vice sindaco Josef Schmidt è quello che evita accuratamente di menzionare: il vendor lock-in, l'abbraccio confortevole e mortale delle soluzioni proprietarie, che è uno dei principali motivi per cui Monaco decise di disfarsi di Microsoft.

Usare programmi proprietari, che usano a loro volta formati di file proprietari crea dipendenza da queste soluzioni, perchè solo quei programmi di quel produttore funzionano bene con quel tipo di file. Di fatto: delle catene da cui è difficile liberarsi.

Una piccola indagine e considerazioni

Scavando un po' più a fondo, si scopre che Josef Schmidt è anche il candidato sindaco (perdente) delle ultime elezioni comunali, che hanno visto la vittoria della città di Dieter Reider del partito SPD. Lo stesso SPD governava la città con l'ex-sindaco Christian Ude. Il neo Sindaco ha poi "regalato" la poltrona di vice al perdente Schmidt, per formare la "Großen Koalition" che adesso amministra la città.

Il cambio alla guida della città, e la ricerca di nuovi equilibri politici potrebbero aver influenzato le dichiarazioni di Schmidt - e magari anche la ricerca di una visibilità mediatica che è sempre il cruccio più grosso di tutte le formazioni politiche di minoranza.

Andando poi a spulciare in Rete, si trova anche dell'altro: secondo un altro articolo apparso un mese fa, il consiglio comunale di Monaco ha confermato la strategia IT basata su open source, smentendo il neo Sindaco & Vice. Ma non solo: Schmidt sarebbe stato scaricato anche dai suoi stessi compagni di partito della CSU, che hanno definito la sua dichiarazione come "irrilevante opinione personale".

Come dicevo sopra, niente è successo e niente cambia per il Comune di Monaco (per ora). Questa vicenda insegna che le scelte della Pubblica Amministrazione sono condizionate anche da fattori esterni e indipendenti dall'economia di una soluzione o dell'altra, nel bene e nel male.

Crediti

Questo post è stato reso possibile anche grazie ai contributi di Roberto Resoli e delle altre persone che frequentano la prestigiosa mailing list pubblica del Linux Trent.

Foto: il logo di LiMux, la distribuzione usata dal Comune di Monaco (fonte: Wikipedia)
il 20 August 2014 16.38

12 August 2014

Buone ferie estive a tutti voi

Paolo Garbin (paolettopn)

Finalmente è arrivato anche per noi il periodo atteso da tempo. Le ferie estive sono importanti, anche per un ‘pinguino’. Anche se ultimamente questo blog non è stato attivo come negli anni precedenti, sarà il caso che io ‘stacchi la … Continua a leggere
il 12 August 2014 10.17

Mi ha fatto ridere, mi ha fatto piangere, in tutti i suoi film mi ha sempre emozionato. Questo era Robin Williams, morto oggi.
il 12 August 2014 07.31

05 August 2014


Venerdì 1 Agosto si è ufficialmente chiusa la mia stagione estiva dell'esperienza intermodale. Mica perché vado in ferie, eh! le ferie sono già passate da qualche tempo, bensì perché per "lavori di potenziamento infrastrutturale, i treni Regionali tra le stazioni di Vicenza e Schio sono cancellati e sostituiti con autobus."

Lavori in corso

Capita infatti che la costruenda Superstrada Pedemontana Veneta incroci il percorso della linea ferroviaria Vicenza - Schio. I lavori sono arrivati a lambire il tracciato del treno, e per tutto il mese di Agosto si metterà in opera lo scavalcamento ferroviario della superstrada. Sperando che le cose non vadano oltre i termini prefissati!

Le Ferrovie hanno attivato un servizio sostitutivo di autobus, che però impiega 48 minuti (!) per percorrere la tratta Thiene - Anconetta, invece dei 21 minuti del treno. Con questi tempi di percorrenza credo impiegherei meno fare tutta la tratta in bicicletta! :-)

Consuntivo di metà stagione

Passando al bilancio dell'esperienza "al lavoro in bici + treno":
  • 24 viaggi in totale
  • circa 480 km in bicicletta 
  • circa 1.800 km di auto risparmiati
  • circa 110 € di gasolio e autostrada risparmiati - senza contare il costo chilometrico
Il bilancio poteva essere migliore, con 8-10 viaggi in più all'attivo, ma il tempo quest'estate è stato davvero inclemente. Comunque sono sicuro di non aver mai percorso così tanti chilometri in bici in un solo anno, che sono andati tutti a vantaggio di salute e umore.

Alcune "lesson learned":
  • il fiato e la gamba migliorano in maniera stupefacente anche solo dopo un mese con due viaggi la settimana: all'inizio facevo i cavalcavia scalando le marce, adesso li faccio con il rapporto più "duro", senza particolari problemi
  • le ruote della bici pieghevole richiedono una pressione di gonfiaggio maggiore rispetto alle bici "normali", quindi è bene controllarle spesso
  • le Ferrovie leggono le email e (udite udite) rispondono anche!
Infine, credo di aver perso qualche etto di peso, ma non ho il coraggio di verificare sulla bilancia :-P

Adesso sarò in pausa forzata per tutto Agosto, anche se ho una mezza idea di provare a farmi 35 chilometri in bici (e altri 35 al ritorno!) e arrivare al lavoro senza usare l'auto. Mia moglie sta cercando di convincermi a desistere, chissà se ci riesce! :-)

(Foto "Folding Bike: Brompton US Championships" di shoot me pics su Flickr)
il 05 August 2014 14.47

27 July 2014


Devo dire che sono sempre molto critico con la gestione delle ferrovie in Italia, e Trenitalia è il principale imputato sul banco. Adesso poi che - in compagnia della mia bici pieghevole - prendo il treno con una certa frequenza (2-3 volte alla settimana), in qualche caso ho dovuto toccare con mano i disagi che i pendolari sopportano con una certa frequenza.

Lasciando perdere il processo, devo dire che almeno è migliorato il servizio clienti, e (addirittura) rispondono alle segnalazioni (tutte?). Per esempio, avevo segnalato che il treno regionale del mattino da Schio a Vicenza, con l'orario estivo era diventato impraticabile, sempre pieno zeppo fino alla capienza e oltre di studenti e lavoratori.
Buongiorno,vi segnalo che - con la soppressione del treno regionale 5452 da Schio - ci sono gravi disagi per le persone che viaggiano sul treno successivo, il Regionale 5454. Tale treno - composto di una sola carrozza - già a Thiene si riempie completamente, e metà delle persone salite trovano solo posto in piedi. Con le successive fermate, si riempiono anche i corridoi e molte persone in piedi neanche hanno modo di appoggiarsi a una maniglia, con gravi problemi di sicurezza.Il treno 5454 deve essere composto di due carrozze, per consentire alle persone (studenti e pendolari) un minimo di confort e sicurezza. Grazie per la cortese attenzione,Dario Cavedon
Questa è la risposta ricevuta.
Egregio Signor Cavedon, riscontro la Sua segnalazione dello scorso 17 giugno pervenuta tramite il nostro sito ufficiale.
In merito alle periodicità di alcuni regionali introdotte con il nuovo orario cadenzato in vigore dal 15 dicembre scorso, preciso che, Trenitalia, per il servizio ferroviario regionale che fornisce e gestisce, offre quanto è commissionato e acquistato dal committente del Servizio, la Regione del Veneto. Davvero spiacente per l’affollamento rilevato al bordo del 5454, comunico che a partire dal giorno 23/6/2014 è stato possibile modificare la composizione programmata del convoglio in oggetto, al fine di garantire un maggior numero di posti disponibili.
RingraziandoLa per la segnalazione, assicuro il nostro costante impegno nel miglioramento del servizio offerto e porgo cordiali saluti.
Divisione Passeggeri Regionale - Direzione Regionale Veneto - Vendite Veneto - Il Responsabile Giulia Diomede 
La Conciliazione di Trenitalia e' uno strumento per risolvere in modo rapido, gratuito ed efficace le eventuali controversie con la clientela. Maggiori informazioni sul sito www.trenitalia.com → Informazioni → Assistenza e Contatti - Procedura di Conciliazione.
Infatti, l'ho constatato alla prima occasione che ho avuto dopo le ferie di prendere il treno in questo maledetto lugliembre che sembra non finire mai.


Per una volta, magari l'unica nella vita, grazie Trenitalia!

(l'immagine del treno Minuetto è tratta da Wikipedia)
il 27 July 2014 10.28

22 July 2014

Those of you who follow this blog since some time know for sure that the preferred language is English (a little number of posts in the early stages are an exception). Things are changing though.

It’s not that difficult to understand: if you go on it.deshack.net you can see this website in Italian. I’ve been thinking about giving a big change to this little place in the web for a while, as I want it to become more than a simple blog. I am working on a new theme for business websites, but I’ll let you know when it’s time. In the mean time, don’t be amazed if you see some small changes here.

Note

The main language will remain the English. You will find all the Italian content on it.deshack.net, as said before. Old posts will be translated only if someone asks.

Now it’s time for me to ask something to you: do you think this is an interesting change? Let me know with a comment!

The post Going multilingual: welcome Italian! appeared first on deshack.

il 22 July 2014 17.21

15 July 2014

Il gruppo web cerca collaboratori!

Ubuntu-it Gruppo Web

Categoria: 
Hai voglia di migliorare il sito web di ubuntu-it? Di sistemare quel piccolo dettaglio che ti ha sempre dato fastidio? Perfetto!
Il gruppo web sta cercando nuovi collaboratori per il sito web!

La posizione non è impegnativa a livello di tempo, basta avere tanta voglia di fare e soprattutto di imparare.
Sono richieste competenze basilari di html/css per la modifica dei contenuti, e se si vuole contribuire alla parte tecnica è preferibile conoscere la struttura di drupal e un po' di php.

Il gruppo normalmente si occupa di tenere aggiornato il sito, ma attualmente stiamo effettuando un restyling dello stesso secondo le nuove linee guida internazionali, quindi ogni contributo è ben accetto!
Se la qualità dei contributi sarà alta e costante si avrà l'occasione anche di entrare a far parte del core team, e quindi essere membri effettivi del gruppo.

In caso si voglia iniziare, è consigliabile leggere questa pagina wiki e iscriversi alla mailing list del gruppo web, inviando un'email con una piccola presentazione e qualche dimostrazione delle vostre capacità.
In caso di qualunque domanda potete venirci a trovare su irc, nel canale #ubuntu-it-web su freenode (contattate pietroalbini o rpadovani).

Ti aspettiamo!
il 15 July 2014 15.48

03 July 2014

Il gruppo FCM è lieto di comunicare che è stato pubblicato lo Speciale Programmare in Python Volume 7. Il PDF è scaricabile dal link riportato qui sotto: Speciale Python in PDF Buona lettura a tutti
il 03 July 2014 12.18

Abbiamo pubblicato FCM italiano n.80

Paolo Garbin (paolettopn)

Abbiamo pubblicato il numero 80 della rivista Full Circle nel sito internazionale. Per il download del PDF fate clic sui link riportati in basso. Dal sommario Editoriale Ubuntu News Comanda e conquista: Ruby On Rayls How-to: Programmare in Python – … Continua a leggere
il 03 July 2014 09.43
Il gruppo FCM è lieto di comunicare che è stato pubblicato lo Speciale Programmare in Python Volume 8. Il PDF è scaricabile dal link riportato qui sotto: Speciale Python in PDF Buona lettura a tutti
il 03 July 2014 09.41

Speciale Programmare in Python - volume 8
Il gruppo FCM è lieto di comunicare che è stato pubblicato lo

Speciale Programmare in Python Volume 8.

Il PDF è scaricabile dal link riportato qui sotto:

Speciale Python in PDF

Buona lettura a tutti :)


il 03 July 2014 09.06

Speciale Programmare in Python - volume 7
Il gruppo FCM è lieto di comunicare che è stato pubblicato lo

Speciale Programmare in Python Volume 7.

Il PDF è scaricabile dal link riportato qui sotto:

Speciale Python in PDF

Buona lettura a tutti :)


il 03 July 2014 09.05

Full Circle Magazine n.80

Abbiamo pubblicato il numero 80 della rivista Full Circle nel sito internazionale. Per il download del PDF fate clic sui link riportati in basso.

Dal sommario

  • Editoriale
  • Ubuntu News
  • Comanda e conquista: Ruby On Rayls
  • How-to: Programmare in Python – Parte 50
  • How-to: LibreOffice – Parte 33: Connettere Base a MySQL
  • How-to: Usare Logical Volume Manager
  • How-to: Da JPG a PDF con ImageMagick
  • How-to: Inkscape – Parte 20
  • How-to: Scrivere per Full Circle Magazine
  • Chiedi al nuovo arrivato
  • Linux Lab: Raid a casa – Parte 1
  • La mia storia
  • Recensione: Microscopio USB
  • Resoconto software: La vecchia guardia
  • Lettere
  • Domande & Risposte
  • Giochi Ubuntu: Bastion
  • Il mio desktop
  • Come contribuire
  • Gruppo italiano

Link

Buona lettura! :)


il 03 July 2014 08.56

29 May 2014

Categoria: 

La Comunità Italiana di Ubuntu ha bisogno di te!

Sei bravo con i social network? Hai tempo libero da dedicarci? Ami cercare notizie sul mondo del software libero? Allora cerchiamo proprio te!

Le pagine ubuntu-it su Facebook e su Google+ hanno bisogno di content creator, persone che si occupino di pubblicare post con le ultime notizie su Ubuntu e sul software libero in generale.

Moltissime persone si aspettano che ubuntu-it sia "sempre sul pezzo", ma solo con notizie di qualità! Più che al numero di condivisioni o di "like", puntiamo alla qualità! (su questo aspetto abbiamo redatto una serie di linee guida che ci piacerebbe discutere con chi assumerà l'incarico).

Se vuoi aiutarci, crea un account su Launchpad, firma il codice di condotta e scrivi una mail a <socialmedia@liste.ubuntu-it.org>, indicando su quale social network vorresti aiutare la comunità ubuntu-it (anche entrambi!) e riportando eventuali esperienze precedenti.

Ti aspettiamo :-)

 

il 29 May 2014 19.29

17 May 2014

Nuovi moderatori ma anche...

Ubuntu-it Gruppo Forum

Categoria: 

Il Gruppo Forum un paio di mesi fa aveva organizzato una riunione pubblica dove gli utenti potevano auto candidarsi come nuovi moderatori. La risposta da parte degli utenti è stata come sempre partecipativa e fruttuosa. Da quella riunione ci siamo presi il nostro tempo, fra ritardi, discussioni e altri problemi che si sono accavallati al contempo, alla fine i sacrificabili li abbiamo trovati, non senza gentili rifiuti di chi non si sentiva in grado di assicurare presenza e costanza, e un ringraziamento va anche a costoro per la sincerità. I nuovi moderatori sono carved top, jackynet92, tokijin e trekfan1 (la prima lettera maiuscola per il nome è passata di moda), e da oggi fanno parte della piccola grande famigghia del forum. Tranne uno, sono tutti moderatori giovani e con pochi messaggi sul forum, un ringiovanimento proiettato al futuro.

Al contempo, e non senza una gran malinconia personale, escono dal gruppo tre colonne portanti, pierba, Pixel e Stealth, tre persone, tre amici, che sono stati con noi fin dai primi calci che il neonato forum di Ubuntu-it dava nel 2005/2006. Non dimenticando anche totò (o Totopalama) che alcuni mesi fa ha lasciato il gruppo per lo stesso motivo. Purtroppo, gli impegni nella vita di tutti i giorni hanno la priorità ed è doveroso un ringraziamento per tutti questi anni di contributi per il forum e di Ubuntu in Italia, senza il contributo di uno solo di questi quattro amici sono certo che il forum non sarebbe stato lo stesso, e forse nemmeno Ubuntu in Italia. Non è un addio, piuttosto è un arrivederci a un giorno in cui il tempo da dedicare a una passione/hobby sarà di nuovo sufficiente.

In tutti questi anni il Gruppo Forum si è rinnovato varie volte e, a parte qualche incespicamento, proseguiremo il lavoro sul forum per farlo continuare ad essere un punto di riferimento per Ubuntu in Italia e di coltivare la comunità che si è creata all'interno di esso.

Scritto questo, un benvenuto ai nuovi moderatori e, di nuovo, un ringraziamento di cuore a chi esce.

 

il 17 May 2014 11.14

06 May 2014

Categoria: 

È stato pubblicato il programma della DUCC-IT 2014, la Debian/Ubuntu Community Conference - Italia 2014, che si svolgerà il prossimo sabato 17 maggio a Cesena presso l'ex-Macello. L’evento prevede due diversi momenti, con la mattina dedicata alla discussione e al confronto delle comunità italiane di Debian e Ubuntu e il pomeriggio rivolto al grande pubblico.

La mattina di sabato 17 sarà quindi dedicata agli interventi di Pietro Albini sul prossimo rinnovamento del sito web, di Dario Cavedon che parlerà di un possibile percorso di crescita della comunità ubuntu-it e di Francesca Ciceri che chiuderà la sessione spiegando come tutti possono diventare Debian Developer, pur non essendo sviluppatori.

Il pomeriggio sarà all’insegna della conoscenza e del divertimento attivo, con molti interessanti interventi di personalità di spicco del mondo del Software Libero italiano. Aprirà il pomeriggio Riccardo Padovani di ubuntu-it, che parlerà del prossimo futuro di Ubuntu su smartphone e tablet.
Sarà poi la volta di Elena Grandi che spiegherà come Debian sia una ottima soluzione per le stampanti 3D. Dario Cavedon presenterà il progetto XPocalypse, che ha consentito a molte persone un passaggio indolore da Windows XP a Linux.

Matteo Ruffoni, uno dei fondatori di wiiLDOS – il sistema libero per lavagne multimediali – chiuderà la prima parte del pomeriggio spiegando come è possibile adottare il Software Libero nella Scuola italiana. Subito dopo la pausa caffè, il Prof. Renzo Davoli dell’Università di Bologna spiegherà come costruire una CPU in casa.

La parola passerà quindi a Francesca Ciceri e Enrico Zini della comunità Debian che spiegheranno rispettivamente come si effettuano le traduzioni in Debian, e in cosa consiste il nuovo ruolo di "Debian Contributor". Chiuderà l’intensa giornata di lavori Mattuo Durighetto di ITPUG, che spiegherà come installare e configurare un sistema PostgreSQL.

Tutti i dettagli sono disponibili sulla pagina del sito web.

il 06 May 2014 06.27

This is the first of a series of posts that will follow the development of a new theme for the Ubuntu Italy website, named Valencia.

The ubuntu-it Website Team decided to update, redesign and review the content structure of the Italian LoCo Team website in the last community meeting, held in November 2013. We then spent some time creating various mockups. At first we decided to use the Twitter Bootstrap framework to help building some pieces of design (grid, buttons and so on) and maybe for some awesome JavaScript plugins it comes with. Well, you know, I love Boorstrap!

Unfortunately, real life captured our free time. A couple of months later, I met rpadovani at the “Fiera del Radioamatore” in Pordenone, Italy, where ubuntu-it had a wonderful three-day presence (for a summary of what happened, read Riccardo’s post). He told me that Canonical published a Web Style Guide, while releasing a small but useful design kit.
This kit is inspired by Bootstrap, as the overall style and documentation show, and made of the flowing pieces:

  • compressed/uncompressed CSS
  • SASS sources
  • JavaScript built upon the YUI framework

Great news! A lot of work already done. So finally, a couple of days ago we started working on Valencia, the new theme for our Drupal website.

What’s next? We’ll go on developing and I’ll keep you up to date on this topic. We’re also going to release it for other LoCo teams to use. Just be patient, we’re looking forward to make a very good work!

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il 06 May 2014 00.08

23 April 2014

Categoria: 

Pordenone, 23 Aprile 2014 - La comunità ubuntu-it sarà presente con una folta rappresentanza dei suoi membri alla prossima "Fiera del Radioamatore" in programma dal 25 al 27 aprile 2014 a Pordenone, nello spazio dedicato al Software Libero denominato "Linux Arena".

ubuntu-it sarà presente con un proprio stand presso lo spazio "Linux Arena" insieme al padrone di casa, il Pordenone Linux User Group, i LUG di Venezia e Trieste e Mozilla Italia. Presso questo stand si potranno vedere le ultime novità di Ubuntu 14.04 LTS, rilasciata qualche giorno fa. Si potrà inoltre toccare con mano - in anteprima assoluta italiana - Ubuntu Touch, l'innovativo sistema per smartphone sviluppato da Canonical (l'azienda che finanzia lo sviluppo di Ubuntu) e dalla comunità. Ubuntu per smartphone uscirà ufficialmente a fine 2014, si tratta quindi di un'occasione unica per vedere le novità e le innovazioni introdotte da Ubuntu sui dispositivi mobili.

La Comunità Italiana di Ubuntu sarà inoltre protagonista di numerosi workshop nei tre giorni di fiera.

Venerdì 25 aprile Dario Cavedon presenterà le numerose novità presenti nell'ultima versione di Ubuntu, la 14.04 LTS, rilasciata il 17 aprile. Subito dopo, sempre Dario Cavedon spiegherà come è semplice e divertente partecipare alle attività della Comunità Italiana di Ubuntu, una opportunità unica per acquisire competenze richieste anche in ambito lavorativo. A chiusura della mattinata di venerdì 25 aprile, Riccardo Padovani illustrerà le caratteristiche di Ubuntu Touch, illustrando i passaggi che portano alla convergenza dei sistemi su dispositivi diversi come smartphone, tablet e PC.

La mattina di sabato 26 aprile ci saranno dei workshop "tecnici" dedicati agli sviluppatori, in cui Andrea Colangelo e Mattia Rizzolo spiegheranno il funzionamento degli strumenti di sviluppo di Ubuntu (launchpad, bazaar e git), linguaggi di programmazione (Python) e come partecipare ai test di Ubuntu.

Il pomeriggio di domenica 27 aprile, nell'ambito di "Ubuntu App Dev School", Riccardo Padovani e Giulio Collura spiegheranno come sviluppare le app di Ubuntu su smartphone in ottica di convergenza, come pubblicarle sul portale MyApps e il Software Development Kit Qt Creator.

Il programma dettagliato di talk e workshop è disponibile sul sito di PNLUG.

il 23 April 2014 16.40

19 April 2014

Today, tweaking the Bootstrap_Walker class used by Melany for another project, I discovered an interesting issue with the title attribute.

Melany allows you to prepend a menu item with an icon coming from the Glyphicon set included in Twitter Bootstrap in a very easy way: just put the glyphicon name in the menu item’s title attribute field and let the Melany do the rest. See an example in the following image:

How to prepend icons to menu items

How to prepend icons to menu items

So, what’s the problem? Well, if you try to define a true title attribute, it won’t work, because the Bootstrap_Walker handles this attribute as if it were an icon. Let me do an example. If you want to set the title attribute to “This link opens in a new tab”, the resulting markup is:

<a href="[menu_item_url]"><span class="glyphicon This link opens in a new tab"></span>&nbsp;[navigation_label]</a>

Of course, you wanted something like this:

<a href="[menu_item_url]" title="This link opens in a new tab">[navigation_label]</a>

I solved this issue with a simple check to see if the word glyphicon is in the title attribute, so you can now use this real attribute without problems. The fix is already in the 1.1.0-dev version, but will soon be released in the 1.0.5 series too.

I hope this has not caused you too many hassles.

Oh, do you know Melany 1.1.0 Alpha2 has been released? Check it out!

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il 19 April 2014 17.31

15 April 2014

Categoria: 

ubuntu-it, la Comunità Italiana di Ubuntu, annuncia l'uscita della nuova versione di Ubuntu, la 14.04 LTS (con supporto a lungo termine), nome in codice Trusty Tahr. L'attesa sarà accompagnata da un party online e terminerà con un video in diretta per scoprire tutte le novità di questa versione.

Il presente rilascio è frutto di un intenso lavoro di ottimizzazione e pulizia che permette a Ubuntu di essere estremamente performante soprattutto sui computer più moderni.

Con Ubuntu 14.04 LTS assistiamo ad un'ulteriore passo verso l'integrazione tra l'ambiente desktop e mobile.

Sono stati effettuati molti miglioramenti ed ora Ubuntu supporta anche display ad alta definizione, accanto ad una nuova schermata di blocco. Da questa versione è possibile, inoltre, trovare facilmente le applicazioni già aperte senza la necessità di usare il mouse. Migliora anche la gestione dei menù, che per le finestre non massimizzate non saranno più nascosti nel pannello superiore di Unity, l'ambiente desktop predefinito di Ubuntu, ma saranno presenti nella barra dell'applicazione.

GNOME Control Center, il gestore delle impostazioni di sistema, è diventato Unity Control Center. Anche se gli utenti non noteranno alcun cambiamento, questa novità serve per risolvere alcuni problemi di integrazione tra Unity ed il programma realizzato dalla GNOME Foundation ed è provvisoria in vista dell'avvento anche nel desktop del Control Center già in uso nella versione mobile del sistema, Ubuntu Touch.

Tutti questi miglioramenti rendono il sistema più stabile e sicuro, adatto al ciclo di vita di questa versione, che sarà supportata per 5 anni, fino ad aprile 2019. Ubuntu 14.04 LTS è quindi la scelta consigliata a tutti gli utenti che preferiscono avere un sistema solido come una roccia piuttosto dell'ultima versione dei programmi.

ubuntu-it vi aspetta per trascorrere assieme la giornata di giovedì 17 aprile nella pagina dedicata sul nostro sito, per attendere e festeggiare assieme questa nuova versione. Non dimenticate l'appuntamento serale con Dario Cavedon, Andrea Azzarone e Riccardo Padovani, che illustreranno le caratteristiche di derivate, versione desktop e versione per smartphone e tablet dell'ultimo rilascio di Ubuntu.

il 15 April 2014 17.11

14 April 2014

Categoria: 

Con una settimana di ritardo rispetto a quanto previsto, la giuria ha scelto il nuovo logo della Comunità. La scelta è stata difficile, in quanto la giuria era equamente divisa tra i candidati inclusi nella short-list. Tutti i loghi includevano una caratteristica che richiamava un simbolo o un nota tipica dell'italianità: lo Stivale (che si rifaceva a una precedente opera di Paolo Sammicheli), la bandiera o il "codice paese" con cui l'Italia è nota in tutto il mondo.

Dopo una lunga discussione è stato scelto il logo di Marco Alici, che si aggiudica la maglietta Ubuntu e gli altri gadget.

 

Logo di Marco Alici

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Agli altri finalisti e a tutti i partecipanti che hanno inviato la loro proposta va il nostro ringraziamento, provvederemo a spedire il "laccetto Ubuntu", concordando direttamente tempi e modi.

il 14 April 2014 17.05

13 April 2014

Full Circle Magazine n.79

Abbiamo pubblicato il numero 79 della rivista Full Circle nel sito internazionale. Per il download del PDF fate clic sui link riportati in basso.

Dal sommario

  • Editoriale
  • Ubuntu News
  • Comanda e conquista: Un po’ di cannella?
  • How-to: Programmare in Python – Parte 49
  • How-to: LibreOffice – Parte 32: Impress Remote
  • How-to: Usare BOINC
  • How-to: Blender – Parte 9b
  • How-to: Inkscape – Parte 19
  • How-to: Scrivere per Full Circle Magazine
  • Chiedi al nuovo arrivato
  • Linux Lab: Il software libero nel salvataggio dei computer
  • La mia storia
  • Recensione libro – Mind Mapping con Freemind
  • Resoconto software: Gli insoliti sospetti
  • Lettere
  • Domande & Risposte
  • Giochi Ubuntu: Super Meat Boy
  • Giochi Ubuntu: Surgeon Simulator 2013
  • Giochi Ubuntu: Dota 2
  • Il mio desktop
  • Come contribuire
  • Gruppo italiano

Link

Buona lettura! :)


il 13 April 2014 20.39

02 April 2014

Categoria: 

Dal 9 al 12 Aprile si terrà "Codemotion Roma", evento dedicato agli sviluppatori, con occhio particolare al web.

Nell'edizione di quest'anno è prevista la partecipazione di numerosi sviluppatori di fama internazionale, che condivideranno le loro idee e soluzioni per l’accessibilità e le prestazioni.

Il programma è molto intenso: si parlerà di web "User Experience",  di linguaggi di programmazione tra cui Java 8/ Lambdas, Dart (sostituto di Javascript secondo Google), PHP, Python and .NET, ma anche di cloud e big data, MongoDB, Google Glass. In più, ci saranno anche contaminazioni con il mondo dell’arte con il talk “Find the Dragons” del Code Artist ale Mario Klingelmann e quello di Vittorio Amos Ziparo che proporrà una innovativa fruizione dei siti archeologici attraverso un piccolo robot.

Uno spazio a parte per l’area Game Development, e l'appuntamento con i Maker, in cui saranno presentate le potenzialità e orizzonti di stampa 3D, Internet of Things e Raspberry PI nella track IoT, hack and make. Infine da segnalare anche uno spazio per i più piccoli. Il programma dettagliato è presente sul sito dell'evento.

I lettori e simpatizzanti di ubuntu-it, possono acquistare i biglietti a un prezzo speciale, utilizzando il codice promozionale "Ubuntu-it" (senza apici), oppure direttamente da questo link.
Codemotion Roma si terrà dal 9 al 12 Aprile, presso la facoltà di Ingegneria dell'Università degli studi Roma Tre.

 

il 02 April 2014 12.07

01 April 2014

Categoria: 

Dopo una settimana di intense votazioni, la comunità ubuntera ha scelto i 3 loghi che si contenderanno la vittoria come "nuovo logo ufficiale" della comunità ubuntu-it, la Comunità italiana di Ubuntu. I voti sono stati tantissimi, al di là delle nostre previsioni, segno di grande attenzione nei confronti delle attività di ubuntu-it. I loghi finalisti, che hanno ottenuto più voti in assoluto (in ordine alfabetico di cognome):

 

Marco Alici

Logo di Marco Alici

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Davide Depau

Logo di Davide Depau

 

Davide Ferrari

Logo di Davide Ferrari

Tra questi, la giuria sceglierà il vincitore finale, che vincerà la fantastica maglietta Ubuntu, il cui nome sarà reso noto il prossimo 7 Aprile. A tutti i partecipanti che hanno inviato la loro proposta va il nostro ringraziamento, provvederemo a spedire il "laccetto Ubuntu", concordando direttamente tempi e modi.

il 01 April 2014 14.03

30 March 2014

Mi scrive lo studio legale di La7 informandomi che utilizzare TCP effettuare il dowloading di file offerti solo in streaming decompilando i Video Player è considerata una forma di pirateria.

Il contenuto di questo post viene pertanto oscurato ricordando a tutti
gli utenti che scaricare i contenuti video offerti in streaming da La7
è una violazione dei diritti d’autore.

il 30 March 2014 12.38

23 March 2014

Votazione contest ubuntu-it

Ubuntu-it Newsletter

Categoria: 

Iniziano le votazioni per il nuovo logo di ubuntu-it!

Il voto può essere registrato a questo indirizzo: www.rpadovani.com/ubuntu.

I tre loghi più votati saranno presi in considerazione dalla giuria per scegliere il nuovo logo della comunità. Sarà possibile votare fino alla mezzanotte di domenica 30 marzo.

 

In bocca al lupo a tutti i partecipanti!

 

Per ulteriori informazioni, consultate questo articolo

il 23 March 2014 14.26

03 March 2014

Nota introduttiva: questo post è una libera traduzione di un post scritto da Michael Hall il 25 febbraio scorso.

Nell’ultimo anno si è parlato molto dello sviluppo di Ubuntu su smarpthone e tablet; è fantastico che ci sia così tanta attenzione su questo argomento, ma c’è un errore di fondo sul nome. Ora, per essere onesti, questo è un problema causato completamente da Canonical, perché inizialmente fu indicato il sistema sviluppato sui telefoni (e successivamente sui tablet) come Ubuntu Touch e la maggior parte delle informazioni sullo sviluppo sono raggruppate sotto la categoria “Touch” sul wiki. Ma non esiste nessun Ubuntu Touch! Non è un sistema operativo diverso, nè un’altra piattaforma. Esiste un solo sistema operativo, e si chiama Ubuntu.

Stack di Ubuntu 14.04

Stack di Ubuntu 14.04

Quando si parla di Ubuntu Touch in realtà ci si riferisce a Ubuntu con Unity 8. Oltre alla shell (e al server grafico) è esattamente lo stesso sistema installato sui desktop.

Tutto sotto il cofano è uguale: lo stesso filesystem, gli stessi strumenti, persino la stessa identica versione di quest’ultimi, perché sono tutti compilati dalla stessa sorgente. I dati del calendario sono salvati nello stesso posto, l’audio e il video sono riprodotti attraverso lo stesso sistema, addiritura anche le API di Unity sono condivise tra telefono e desktop.

Perché il nome è importante? Non solo è più accurato chiamarli entrambi Ubuntu, è anche una delle cose più eccitanti dell’avere un telefono con Ubuntu. Non si ha in mano un sistema Linux embedded con funzionalità ridotte, o qualcosa di così specifico per i telefoni che è completamente inutile sul desktop. No, si ha un sistema operativo a piene funzionalità, che può fare qualsiasi cosa si abbia bisogno da un telefono e da un desktop.

Futuro stack di Ubuntu

Futuro stack di Ubuntu

È questa la strategia della convergenza su Ubuntu, un qualcosa che nessun altro ha ancora fatto. Android è inutilizzabile sul desktop, così pure iOS. D’altra parte né Chrome OS né OSX funzionano sui telefoni. Persino Microsoft ha costruito due piattaforme differenti per cellulare e desktop, anche se alla fine ha piazzato la stessa interfaccia su entrambe.

Ma grazie a Ubuntu, quando Unity 8 arriverà sui desktop, ci sarà lo stesso sistema, la stessa piattaforma, su tutti i dispositivi. E poiché è esattamente la stessa versione di Unity dappertutto, sarà Unity 8 stesso a essere abbastanza intelligente per cambiare il proprio aspetto e il proprio funzionamento per utilizzare al meglio il dispositivo sul quale è in esecuzione. Ancora meglio, Unity sarà in grado di fare queste modifiche in tempo reale, così se viene inserita in un tablet convertibile una tastiera viene automaticamente il cambio da interfaccia tablet a interfaccia desktop. Tutte le app che sono in funzione continuano a funzionare, ma grazie all’Ubuntu SDK anche queste si trasformeranno automaticamente in app desktop.

Quindi “Ubuntu Touch” può essere stata una identificazione utile all’inizio, ma non lo è più. È più corretto, se c’è bisogno di differenziare tra desktop e mobile, di parlare di Unity 8 se si parla dell’interfaccia, o di Ubuntu per telefoni (o per tablet) se si parla delle immagini compilate per i dispositivi o della della dotazione hardware. Se invece si voglio indicare le API della piattaforma allora si parla di Ubuntu SDK, che è già disponibile sia sulle installazioni desktop che su quelle mobili di Ubuntu.

Ciao,
R.

Quest’opera è distribuita con licenza Creative Commons Attribuzione 3.0 Unported. Questo blog non rappresenta una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può, pertanto, considerarsi un prodotto editoriale, ai sensi della legge n. 62 del 7/03/2001

il 03 March 2014 08.00

27 February 2014

Categoria: 

Dopo più di un anno dall'ultima riunione, il Gruppo Forum ha deciso di indire una nuova riunione su IRC aperta a chiunque voglia partecipare. Come di consueto, la riunione avrà una scaletta decisa dal Gruppo o dagli utenti in base alle loro proposte. Chiunque, prima della riunione, può proporre degli argomenti da inserire in scaletta, l'importante che siano concreti e fattibili. Ovviamente, il Gruppo Forum si riserverà il diritto di non accettare le proposte o di posticiparle a una successiva riunione in caso fossero più del dovuto (ndr: non vogliamo di certo finire alle 6 del mattino). Allo stesso modo, chiunque può intervenire sugli argomenti proposti per la serata, anche in senso critico.

 

Da segnalare che il Gruppo Forum e alla ricerca di nuovi collaboratori, o modeatori che dir si voglia, e per l'occasione accoglierà candidature durante lo svolgimento della serata, come indicato nei punti da discutere nell'agenda, consultabile qui: http://wiki.ubuntu-it.org/GruppoForum/Agenda

 

La riunione si terrà sul canale #ubuntu-it-meeting alle 21.15. Per maggiori informazioni, consultare la discussione sul forum: http://forum.ubuntu-it.org/viewtopic.php?f=17&t=574885

 

Vi aspettiamo numerosi.

il 27 February 2014 13.26

10 February 2014

OpenData: MozStumbler

Riccardo Padovani

Qualche giorno fa, grazie a Gianluca Sforna, sono venuto a conoscenza di un progetto della Mozilla Foundation (quella di Firefox, per capirci) che si occupa di raccogliere dati per i servizi di localizzazione, e voglio presentarvelo perché credo che chiunque debba contribuire, anche perché la fatica è davvero minima.

Ma facciamo un passo indietro: i nostri cellulari tutti i giorni determinano in che posizione del globo si trovano, con una precisione inferiore al metro. Forse non tutti sanno che i dati che vengono utilizzati per un così corretto posizionamento non sono solo quelli dei satelli GPS, ma vengono utilizzate anche altre informazioni, come per esempio il nome degli access point nei paraggi, a quali celle telefoniche il dispositivo è connesso e così via. Tutte le informazioni riguardanti questi dati secondari sono immagazzinati in enormi database, che però non sono pubblici.

Mozilla Location Service vuole costruire un enorme database con dati pubblici: servono però persone che raccolgano questi dati e li spediscano ai loro server.

Come collaborare

Beh, collaborare è facilissimo :-) Basta scaricare l’ultima versione di MozStumbler per Android e attivarla quando girate per la città. Occhio che consuma una quantità incredibile di batteria!

Come potete vedere dalla mappa, c’è ancora moltissimo lavoro da fare, e l’Italia è uno dei paesi più indietro dell’Europa Occidentale. Quindi, cosa aspettate a collaborare? :-)

Mozilla Location Service - Map 2014-02-09 18-33-45

Se siete preoccupati per come vengono utilizzati i dati che vengono raccolti, date un’occhiata alla Privacy Policy. Se invece siete appassionati della gamefication, potete aggiungere il vostro nome alla classifica, più dati si raccolgono più si sale. Provate a battermi ;-)

Ciao,
R.

Quest’opera è distribuita con licenza Creative Commons Attribuzione 3.0 Unported. Questo blog non rappresenta una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può, pertanto, considerarsi un prodotto editoriale, ai sensi della legge n. 62 del 7/03/2001

il 10 February 2014 08.00

07 February 2014

Scaricare video da La7

Leo Iannacone (l3on)

la7
la7 è un semplice script che permette la visione dei video di La7 senza l’utilizzo di un browser dedicato.

Lo stream è trasmesso all’indirizzo http://www.la7.it/rivedila7

Installazione

Scaricare l’archivio a questo indirizzo, scompattare ed eseguire:

sudo python setup.py install

Avrete il comando la7 pronto per l’utilizzo:

$ la7 -h
  Usage: la7 [options] url

  Options:
  -h, --help            show this help message and exit
  -d, --download        download video
  -p PLAYER, --player=PLAYER
                        choose video player [default: vlc]

Esempi

Per scaricare una puntata:

la7 -d http://www.la7.it/le-invasioni-barbariche/video/lintervista-a-alessandro-di-battista-01-02-2014-125897

Per visualizzare una puntata utilizzando mplayer:

la7 -p mplayer http://www.la7.it/le-invasioni-barbariche/video/lintervista-a-alessandro-di-battista-01-02-2014-125897

Aggiornamenti

  • 2014/03/30 – rilasciata versione 0.2
il 07 February 2014 12.18

03 February 2014

Full Circle Magazine n.78

Abbiamo pubblicato il numero 78 della rivista Full Circle nel sito internazionale. Per il download del PDF fate clic sui link riportati in basso.

Dal sommario

  • Editoriale
  • Ubuntu News
  • Comanda e conquista: Clonare e aggiustare Hard Disc
  • How-to: Programmare in Python – Parte 48
  • How-to: LibreOffice – Parte 31: Modelli
  • How-to: Installare Linux via PXE
  • How-to: Blender – Parte 9a
  • How-to: Inkscape – Parte 18
  • How-to: Scrivere per Full Circle Magazine
  • Chiedi al nuovo arrivato
  • Linux Lab: Tablet ACER Iconia B1
  • La mia storia
  • Recensione – Google Play Music All Access
  • Resoconto software: Congelato nel tempo
  • Lettere
  • Domande & Risposte
  • Giochi Ubuntu: Game Dev Tycoon – Portal – Left 4 Dean 2
  • Il mio desktop
  • Come contribuire
  • Gruppo italiano

Link

Buona lettura! :)


il 03 February 2014 17.02

01 February 2014

serviziopubblicoserviziopubblico è un semplice script per scaricare e visualizzare le puntante da www.serviziopubblico.it senza l’utilizzo di un browser dedicato.

Installazione

Scaricare l’archivio a questo indirizzo, scompattare ed eseguire:

sudo python setup.py install

Il comando serviziopubblico sarà pronto per l’utilizzo:

$ serviziopubblico -h
  Usage: serviziopubblico [options] url

  Options:
  -h, --help            show this help message and exit
  -d, --download        download video
  -p PLAYER, --player=PLAYER
                        choose video player [default: vlc]

Esempi

Per scaricare una puntata:

serviziopubblico -d http://www.serviziopubblico.it/puntate/lo-stato-criminale/

Per visualizzare una puntata utilizzando mplayer:

serviziopubblico -p mplayer http://www.serviziopubblico.it/puntate/lo-stato-criminale/
il 01 February 2014 13.39

31 January 2014

Contest per il logo di ubuntu-it

Ubuntu-it Newsletter

Categoria: 

La comunità italiana di Ubuntu è alla ricerca di un nuovo logo, e ha quindi deciso di indire un contest aperto a tutti.


Il contest si svolgerà in tre fasi:

  • nella prima fase, i candidati inviano i loro elaborati, che dovranno seguire le linee guida (vedi sotto), a contest@ubuntu-it.org, entro il 28.02.2014
  • nella seconda fase, sarà aperto un sondaggio pubblico, da cui sarà estratta una “short list” di 3 loghi; il sondaggio sarà aperto a tutti e le votazioni termineranno il 30.03.2014
  • infine, la giuria del contest, composta da Dario Cavedon, Andrea Colangelo e Riccardo Padovani, sceglierà il vincitore tra i nominati nella short list, che sarà reso noto il 07.04.2014.

 

Tutti i partecipanti al contest riceveranno in omaggio un laccetto Ubuntu.

 

Il vincitore del contest sarà premiato con una maglietta ufficiale Ubuntu (foto) e una serie di bellissimi adesivi ufficiali (foto).

 

 

 

 

Le immagini dei premi sono puramente illustrative.

In bocca al lupo a tutti!


Linee Guida per il logo:


Il logo dovrà essere in formato vettoriale, rilasciato sotto licenza libera CC-BY-SA e dovrà avere i colori ufficiali di Ubuntu (bianco e arancio Ubuntu, ulteriori informazioni su questa pagina). Inoltre dovrà potersi adattare (in parte o in tutto)  a una cornice quadrata, come quelle dei social network.

il 31 January 2014 21.02

30 January 2014

Farewell Ubuntu-it!

Alessio Treglia (quadrispro)

Era il gennaio 2007 quando, per la prima volta, lasciai un messaggio sul forum della Comunità Italiana di Ubuntu. Da lì l’evoluzione è stata rapida: cominciai a contribuire alla stesura delle guide della documentazione della comunità (il “wiki“), prima come autore, poi come editor e infine come amministratore. Parallelamente iniziai anche a partecipare ai lavori del Gruppo traduzione e infine approdai allo sviluppo vero e proprio, curando inizialmente i merge e sync dei pacchetti da Debian, per poi estendere successivamente il mio raggio d’azione anche alla risoluzione dei bug.

Sette anni fa dunque ebbi il mio primo contatto con la Comunità e i riscontri furono molto positivi, trovai un folto gruppo persone disposte a impiegare molto tempo delle proprie giornate a spargere il verbo di una distribuzione GNU/Linux libera, fondata sui valori universali di solidarietà e condivisione della conoscenza, in modo del tutto volontario. Tra me e il Codice di Condotta di Ubuntu è stato amore a prima vista e, come gli altri, fui felicissimo di abbracciare il progetto Ubuntu e impegnarmi per la sua crescita.

Ci sono stati tempi duri, l’evoluzione del rapporto fra la base comunitaria e l’azienda sponsor principale di Ubuntu ha indebolito molte delle promesse fatte alle origini, nonchè incrinato le certezze e ispirato dubbi a un buon numero di noi. Mentre qualcuno, profondamento deluso dalla scelta di Canonical di declassare i principi etici sui quali la Comunità di Ubuntu ha costruito il vero successo di quest’ultimo, se ne andava altri iniziavano a ridurre i propri contributi e a credere meno nel progetto, altri ancora hanno semplicemente trovato cose migliori da fare. Ecco, io faccio parte di quest’ultimo gruppo. Benchè sia l’unico amministratore ancora attivo della mailing list di supporto, sono passati anni ormai dall’ultima volta in cui ho revisionato una guida sul wiki o dato un consiglio a qualche nuovo utente in difficoltà sul forum o nel canale IRC, ciò mi fa sentire una specie di burocrate del nulla ed è assolutamente in contrasto con la mia idea di cosa una comunità di supporto deve fare: aiutare gli utenti.

Oggi dunque prendo finalmente coscienza e lascio la Comunità Italiana per evidente mancanza di interesse e tempo da dedicarvi.

In questi sei anni molte cose sono cambiate nella mia vita e una fetta della felicità raggiunta la devo a ciò che ho imparato da quelle persone che ho avuto modo di conoscere e frequentare proprio grazie a Ubuntu-it. Milo, Paolo, Leo, Fabio “thesaltydog”, Flavia, Luca (entrambi, “elle” e DktrKranz), Maurizio (Bugman! Dove sei finito?), Sergio, Volans: a loro va il mio pensiero e la memoria corre verso tutti quei momenti nei quali abbiamo condiviso un pezzetto di infinito.

Farewell everyone, it’s been great riding with you.

il 30 January 2014 12.56

28 January 2014

The 3D-printing technology has gained quite a big momentum in recent times. Its use is spreading widely even among hobbyists and many sources report daily several (sometimes weird) examples of its usage. The thing I like most, as a Free Software activist, is that several 3D-printing-related free and open source software are already available and quite good, and some printers are even released as free hardware.

Unfortunately, Debian is quite lagged behind with regard to the availability of such software in our archive, especially compared to other distributions who already ship much of it. Hopefully this situation will change drastically thanks to the brand new Debian 3D-Printing team, whose purpose is to make Debian a rocking platform to do some serious 3D-printing.

The team is bootstrapping right now, and we are looking for volunteers who are willing to help us. Packagers are greatly welcomed, but also triagers, users and passionate people with some experience in the field are extremely valuable.

People willing to join the team can take a look at our (in-progress) wiki page and apply on the team page on Alioth. As with any good packaging team, a mailing list is available to share ideas, feel free to subscribe it, and feel free to join #debian-3dprinting on OFTC if you want to hang out with other team members.

il 28 January 2014 09.03

21 January 2014

During the last months, Melany raised a great interest in WordPress users that look for a simple theme based on Twitter Bootstrap for their blog. Some of them contributed with translations, suggestions and bug reports. First of all I’d like to thank all of them (who, I hope, are reading this post).

But now, let’s bring it further. I’d like Melany to become a theme fully supported by the community, because we don’t need only to update Bootstrap, but also making it more complete. The first step to take in this project is to make it well structured. I’m working on it and Melany 1.2 will come with a complete documentation. But, before that, version 1.1 must come.

I already selected a list of features that have to be introduced in Melany 1.1, codenamed Silver Weiro. What I ask you is to propose new features. What you’d like to see in the next version of this Bootstrap-based theme? What you’d like to be changed or improved?

Head on to the official website to see a list of proposed features and suggest your own. I need you to serve what you really like. Are you ready to help yourselves?

 

Read the official announcement

The post Melany 1.1: looking for new features appeared first on deshack.

il 21 January 2014 16.32

20 January 2014

Come sicuramente sapete il prossimo 17 aprile verrà rilasciato Ubuntu 14.04 e in contemporanea la seconda versione stabile di Ubuntu Touch. L’obiettivo principale per le core-apps di Ubuntu Touch è di essere perfettamente eseguibili anche sui computer, oltre che sui telefoni. Questo perchè la visione finale per l’ecosistema Ubuntu è la convergenza.

Convergenza è l’idea geniale dietro a Ubuntu Touch: tutte le applicazioni possono funzionare sul desktop, sui tablet e sui telefoni (e anche sulle TV un giorno) non perché vengano sviluppate diverse interfacce, ma perché l’app si adatta dinamicamente alla misura dello schermo, come un sito responsive. Un esempio di app perfettamente convergente è SaucyBacon di randomcpp.

Io seguirò in particolare lo sviluppo della calcolatrice, e c’è una bella lista di cose da fare da qua ad aprile:

  • Per poter utilizzare l’app sul desktop dobbiamo abilitare il supporto per la tastiera, in modo che l’utente non sia obbligato ad utilizzare il mouse, che è abbastanza scomodo per una calcolatrice. Una implementazione basilare del supporto per la tastiera è arrivata: si possono utilizzare le frecce per scorrere tra i conti e i numeri per inserire dei numeri (ma non mi dire!). Ma alcuni bug sono ancora presenti. Inoltre vogliamo abilitare altre scorciatoie per modificare le etichette, e anche il copia&incolla è in cantiere;
  • In visione della convergenza totale dobbiamo creare una versione ottimizzata per i tablet e risolvere alcuni comportamenti sbagliati sui desktop;
  • Dobbiamo creare una versione dell’applicazione denominata sidestage, in modo da poter affiancare due app sui tablet e usarle contemporaneamente;
  • Nella lista dei desideri c’è anche da implementare la versione scientifica della calcolatrice, ma non è una priorità quindi non saprei se e quando verrà realizzata. Ovviamente un’ulteriore mano è più che benvenuta!

Se vuoi contribuire allo sviluppo di Ubuntu Touch e non sai da dove inizare questa può essere l’occasione giusta! Vienimi a trovare in chat, su #ubuntu-it-dev se vuoi parlare in italiano oppure su #ubuntu-touch e chiedi di boiko, dpm, mihir, popey o di me (WebbyIT).

Ti aspetto ;-)

Ciao,
R.

Quest’opera è distribuita con licenza Creative Commons Attribuzione 3.0 Unported. Questo blog non rappresenta una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può, pertanto, considerarsi un prodotto editoriale, ai sensi della legge n. 62 del 7/03/2001

il 20 January 2014 08.00

19 January 2014

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Gli ultimi rilasci di Ubuntu sono stati caratterizzati, tra le altre cose, da una rapidissima evoluzione del team QA internazionale che ha introdotto moltissime modifiche, alcune delle quali anche di notevole entità, al lavoro di testing svolto durante l'intero ciclo di sviluppo.
 
Il lavoro della comunità internazionale ha assunto una portata tale da rendere praticamente impossibile una "nazionalizzazione" del testing, trasformando in obsoleto il metodo di lavoro finora adottato dal Gruppo Test di ubuntu-it.
 
In tale ottica, dopo una (lunga) pausa il Gruppo Test italiano ha deciso di ristrutturarsi dando vita a un "nuovo" Gruppo Test che si pone come obiettivo principale quello di offrire supporto a chi volesse avvicinarsi al testing di Ubuntu, diventando così un gruppo di appoggio al quale rivolgersi per iniziare a collaborare con la comunità internazionale (che sarà il vero fulcro di tutte le attività di testing) attraverso persone che parlano la stessa lingua e che potranno (se necessario) essere il punto di contatto con la comunità Ubuntu!
 
Partecipare è divertente e ognuno può scegliere quale "ruolo" svolgere nel testing, in base alle proprie competenze, il tempo a disposizione o, più semplicemente perché ci diverte di più. Sono infatti diversi i ruoli che è possibile svolgere e li trovate descritti in questa pagina.  
 
Potete trovare tutte le informazioni necessarie per iniziare a collaborare qui.
 
Vi aspettiamo numerosi!
il 19 January 2014 18.00

noisiamoubuntu numero 63

noisiamoubuntu

Ti piace l'idea delle interviste a persone che usano Ubuntu? Finora solo pochi coraggiosi ci hanno inviato la loro intervista, ma tutti possono farlo! Vuoi partecipare anche tu? Leggi subito come fare, e vieni anche tu nella grande famiglia Ubuntu, perché tutti noi siamo ubuntu, anche tu! 

Questa settimana intervistiamo Stefano, che ha scoperto Ubuntu nel 2005 e da allora ne apprezza la facilità e la compatibilità! 

Stefano

Nome: Stefano
Cognome: Giancarli
Nickname: Sutter Kaine
Computer su cui utilizzo Ubuntu:3 fissi assemblati - un portatile acer - un asus da 9 pollici
Età: 38 anni
Professione: in cerca di lavoro
Città di residenza: Chiaravalle (An)

Come hai scoperto Ubuntu?

Sinceramente ho scoperto Ubuntu con il vecchio shipit (il servizio di Ubuntu che inviava CD gratuitamente a chi ne faceva richiesta, servizio che adesso fa la Comunità di Ubuntu). Un mio amico aveva per gioco richiesto una copia, io ero sicuro che non sarebbe mai arrivata. Invece arrivò e anche presto, e addirittura ben confezionato. Questa cosa mi aveva sconvolto e affascinato - abituato al mondo Microsoft dove in tutto il periodo di predominio non regalavano mai niente – quindi ci provai anche io pochissimo tempo dopo. Con enorme soddisfazione arrivò e il resto per me è storia.

Perché o cosa ti piace di Ubuntu? 
 
Del mondo Ubuntu adoro il forum o comunità che sia. L'O.S. mi piace a livello grafico e per la sua stabilità. Ho amato vedere il progetto crescere, ma ancora di più la mentalità dietro a questa cosa. Vedere che una persona molto ricca credere in un progetto di massa gratuito e open per me è stato un' insegnamento e mi ha fatto credere in un mondo più giusto. Grazie Mark per questo progetto e per i tuoi sforzi.

Cosa ti piacerebbe che fosse migliorato?

Sicuramente vorrei vedere sempre piu' una maggiore compatibilità con l'hardware e software pur mantenendo un sistema come quello di adesso: veloce, stabile, bellissimo da vedere e con capacità - ogni versione - più potenziate sempre in nome dell'open source. E poi assolutamente una linea di computer portatili e fissi e quanto altro con marchio Canonical/Ubuntu! Sarebbe un sognoooooo! :D.

Come contribuisci alla diffusione di Ubuntu? 

Assolutamente martellando chi mi sta intorno ogni momento sull'importanza di adottare Ubuntu come sistema predefinito, inneggiando le sue potenzialità. Infatti negli ultimi anni ho fatto veramente tantissime installazioni - non diciamolo forte altrimenti quelli della Microsoft poi mi fanno fuori :D - ovviamente gratuite e ho potuto vedere che anche le persone anziane, sempre in difficoltà con il mondo dei computer, reagire veramente in maniera convincente a questo nuovo approccio. Ovviamente donando - quando posso visto la mia situazione - in nome di Ubuntu!

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Ti è piaciuta questa intervista? Non ti è piaciuta? Discutine con noi sul forum di ubuntu-it!
il 19 January 2014 16.16